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Pensioni ultime notizie spiegazioni ulteriori e precisazioni ulteriori su mini pensioni, ricongiunzioni, quota 41, cumulo

Stando alle novità per le pensioni, il reddito lordo per accedere alle pensioni senza oneri non può superare 1.500 euro.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:01): Per quanto riguarda le mini pensioni sia oneri o con senza oneri tutto anche se le ultime notizie e ultimissime fanno credere il contrario è tornato indietro, ovvero non si conoscono e non sono stati messi nero su bianco gli oneri sia per le polizze (e le condizioni) nè per i tassi interessi erogati dalle banche. E poi anche in questo caso c'è il discorso della priorità a chi andranno, che si deciderà come per quota 41.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:01): Per quanto riguarda chi ha iniziato in giovane età per le novità per le pensioni tutto quanto scritto è rivedibile in una seconda fase già stabilità dai tecnici dove, però, si dovrebbe decidere riguardo se ci sono delle priorità a partià di condizioni per accedere o entra solo chi per primo fa richiesta.
Vi è poi un legame sulle aspettative di vita, ma queste dalle ultime notizie e ultimissime non dovrebbero cambiare e, quindi, rimanere uguali per almeno 3 anni, salvo novità ma che sarebbero davveo impreviste.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:03): E sempre in un secondo momento, anzi in più momenti diversi sono attesi confronti sia solo a livello tecnico che con gli altri attori interessati per stabilire meccanismi e procedure di queste novità per le pensioni. Su quota 41 è tutto abbastanza definito, mentre sulle mini pensioni se alcuni dettagli sono stati risolti dalle ultime notizie e ultimissime nel frattempo ne sono spariti nero su bianco di fondamentali

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:01): Per entrambe, però, c'è da fare molta attenzione alla priorità di chi potrà smettere anzitempo la propria occupazione. Infatti, in un collegato al documento per tutte e due le novità per le pensioni, vi è scritto che i tecnici e i decisori che se ne occupano in un secondo momento decideranno se saranno decise delle condizioni per le quali si avrà diritto a parità di altre di andare via prima degli altri. Al momento, le ultime notizie e ultimissime avevano spiegato che il criterio era il primo che arriva "meglio allogia" ovvero fino ad esaurimento. E non è detto che non sia così, ma si deve ancora decidere.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:51): Per quanto riguarda invece le ulteriori novità per le pensioni basate principalmente su mini pensioni e quota 41, si può dire che per le mini pensioni mancano le due precisazioni più importanti che sembravno prima certe, ma che al momento non ci sono proprio e anzi sono state rimandate nero su bianco a successivi momenti dopo la Gazzetta, ovvero gli oneri da supportare per il cittadino con istituti e polizze. Tutto rimane uguale o qausi fissato per quota 41

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Con il cumulo gratis le differenze rispetto alla totalizzazione restano quasi immutate. Stando alla revisione delle novità per le pensioni, la totalizzazione dei periodi coinvolge anche le Casse dei professionisti ma, come spiegato dalle ultime e ultimissime notizie, a prezzo della conversione del calcolo al metodo contributivo.

Diventa progressivamente più chiaro il quadro delle novità per le pensioni. Tra i cambiamenti previsti dal prossimo anno c'è la possibilità di cumulare gratuitamente tutti i contributi previdenziali non coincidenti maturati in gestioni pensionistiche diverse. Si tratta di una norma dal doppio valore. Oltre a quello strettamente economico che significherebbe per i lavoratori alle prese con più casse previdenziali di non sobbarcarsi grandi spese così come è stato fino a questo momento, il cumulo senza oneri potrebbe permettere a circa 100.000 lavoratori di andare in pensione nei prossimi dieci anni.

Secondo le stime tecniche più recenti, si partirebbe con 7-8.000 pensionamenti via cumulo nel 2017 per poi salire a 15-16.000 nel 2018 e 25-26.000 nel 2019 per arrivare a circa 100.000 uscite entro il 2026. Non c'è dubbio che le attenzioni dei lavoratori a pochi anni dalla pensione e con il desiderio di smettere anzitempo, guardino con interesse alle mini pensioni con oneri per cui oltre ad avere almeno 63 anni di età e 20 anni di contributi, è indispensabile la certificazione dell'Istituto nazionale della previdenza sociale sulla pensione di vecchiaia futura: al netto degli oneri di rimborso ventennale, non dovranno essere inferiori a 1,4 volte il minimo ovvero tra i 700 e gli 800 euro.

L'onere di rimborso ventennale, stando alle ulteriori spiegazioni sulle novità per le pensioni inviate alla Comunità, comprende il Tan e il premio assicurativo. Sulla quota interessi la detrazione in quota fissa al 50%. Per abbattere i requisiti di patrimonializzazione bancarie i rischi di controparte assicurativi verrà attivato un fondo di garanzia. Le mini pensioni senza oneri, così come si legge nel testo che la maggioranza ha inoltrato nei giorni scorsi alla Comunità, è da intendersi come un provvedimento di natura assistenziale. Ci sono condizioni ben precise da rispettare: il reddito lordo non può superare 1.500 euro e potranno accedere disoccupati, lavoratori impegnati in attività faticose, lavoratori in condizioni di salute critiche o con un disabile grave tra i parenti di primo grado conviventi con disabilità.

Di più: per le mini pensioni senza oneri servono almeno 63 anni di età già raggiunti e 30 anni di contributi per i disoccupati che salgono a 36 anni per le categorie ufficialmente riconosciute come gravose. Ecco poi l'aiuto per smettere anzitempo a favore dei lavoratori che hanno iniziato l'attività prima della maggiore età con almeno 12 mesi di contributi versati prima di aver compiuto 19 anni. L'obiettivo è abolire gli oneri previsti dall'attuale legge previdenziale per chi decide di smettere prima dei 62 anni. Anche in questo caso non mancano calcoli aggiornati, secondo cui saranno circa 25.000 coloro che potranno smettere ogni anno con 41 anni di contributi. Infine, ecco le mini pensioni per le imprese, terza gamba di queste novità: sulla base di accordi tra le parti a pagare il rimborso ventennale sarà il datore di lavoro.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:01): 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il