BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41 questo mese Governo Renzi e da Comitati Online e Forze Sociali

Cosa aspettarsi in questo mese per quanto riguarda novità per le pensioni e ulteriori cambiamenti: iniziative, tempi di discussione e cambiamenti possibili




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:32): Si preannuncia un mese imoegnativo sulle novità per le pensioni. Questo è infatti il momento dell'analisi degli scritti da parte dei Gruppi competenti isitutzionali. Ma su alcune questioni, come raccontano le ultime e ultimissime notizie, c'è ancora molto da lavorare e da decidere anche se si intravedono già parecchie limitazioni per come sono stati formulati i documenti stessi

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:22): Con la presentazione dei documenti sulle novità per le pensioni può iniziare il confronto nei Gruppi competenti di Montecitorio e Palazzo Madama. Di conseguenza si entra nel vivo del confronto, anche se le ultime e ultimissime notizie non smettono di sottolineare come il tempo a disposizione per un'analisi approfondita e la presentazione di novità per le pensioni reali sia molto poco probabile

Si preannuncia un mese decisamente intenso e ricco di appuntamenti importanti quello appena avviatosi per quanto riguarda l’iter del nuovo testo unico, che dovrà essere approvato entro la fine dell’anno. Le ultime notizie sono ancora piuttosto concitate soprattutto sulle novità per le pensioni, quelle di mini pensione e quota 41 per cui in tanti si preparano a chiedere ulteriori miglioramenti e cambiamenti. Stando a quanto deciso dal governo Renzi, infatti, mini pensione e quota 41 così come attualmente modulate non sarebbero affatto vantaggiose e utili, né conveniente per chi non riesce a maturare gli attuali requisiti pensionistici e vorrebbe anticipare l’età pensionabile, né incentivante per rilanciare l’occupazione giovanile, principale vantaggio di cui si sempre parlato ogni qualvolta si è pensato a modifiche delle attuali norme pensionistiche. Sono, infatti, troppo rigide e costringono i lavoratori più anziani a rimanere sempre più a lungo occupati bloccando, di fatto, l’ingresso dei più giovani nel mondo occupazionale. E le ultime notizie sull’andamento dell’occupazione nel nostro Paese conferma una situazione decisamente negativa e da sbloccare.

Sono diverse le iniziative che sono già state organizzate per questo mese, proprio per rilanciare ulteriori novità per le pensioni: si parte venerdì 4 quando è in programma un nuovo sciopero generale, indetto dalle forze sociali Cub-UsiAit-Sgb, con le principali manifestazioni che si terranno a Milano e Napoli; martedì 8, invece, a Roma è stato organizzato un nuovo presidio davanti al Ministero dell'Economia; sabato 12 invece il gruppo online dei Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti ha organizzato nuove manifestazioni che si terranno nelle principali città italiane, da Torino a Palermo, Firenze, Trieste. Ancora una volta l'attenzione sarà puntata soprattutto su quei quota 41 che sono già stati fortemente penalizzati dalle attuali norme previdenziali e per cui viene chiesta la possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi, senza alcun onere e senza necessità di raggiungere alcuna soglia anagrafica per tutti, cancellando, dunque, tutti i paletti e le condizioni poste, come riportano le ultime e ultimissime notizie, dalla maggioranza in questo momento.

In questo mese, inizia il vero e proprio iter di discussione delle misure del nuovo testo unico, passando prima da Montecitorio e poi da Palazzo Madama. In discussione, chiaramente, anche le ultime novità per le pensioni. Si parte con il confronto sulle novità per le pensioni annunciate nei diversi Gruppi che si occupano dei singoli temi, come il Comitato Ristretto per le novità per le pensioni che collaborerà con quello dell'Occupazione. A seguire saranno presentati i miglioramenti eventuali da parte delle diverse forze politiche o dai singoli esponenti istituzionali ma si proseguirà, comunque, in un lavoro di collaborazione con la maggioranza. Nonostante la difficoltà di presentazione e discussione degli eventuali miglioramenti, dovuta soprattutto ad un tempo decisamente ristretto, e la mancanza dei decreti che stabiliranno ufficialmente regole di funzionamento e avvio delle novità per le pensioni che saranno approvate e i cui tempi sono ancora incerti, con possibilità di essere rimandati anche di mesi dal’approvazione del provvedimento finale entro il 31 dicembre, i miglioramenti dovrebbero essere presentati ma saranno molto minimi.

E’ possibile, infatti, che soprattutto le opposizioni chiedano, come sta già del resto accadendo stando a quanto riportano le ultime notizie, una revisione della quota 41 che sia per tutti, cambiamenti dei meccanismi dell’aspettativa di vita, anche se è stato chiarito che probabilmente di questo argomento se ne riparlerà è più avanti, un aumento delle soglie di reddito entro le quali mini pensione e quota 41 saranno senza oneri, un’ulteriore allargamento delle occupazioni da considerare faticose. Non dovrebbero, dunque, esserci dei veri e propri stravolgimenti ma di certo si sa che eventuali discussioni in merito saranno rimandate, come emerso dalle ultime e ultimissime notizie, a dopo l’esito del voto costituzionale. E’ stato, infatti, chiarito che per la fine del mese le discussioni si interromperanno per concentrarsi unicamente sul voto istituzionale e riprendere il tutto dal 5 dicembre in poi.

In quello stesso periodo, cioè tra la fine di questo mese e l’inizio del mese di dicembre si attende anche l’esito delle trattative comunitarie sull’ormai famosa concessione dell’extra budget richiesto dall’Italia. Tutto in merito è ancora incerto e confuso e secondo le ultime notizie si tratta di una risposta tanto attesa al momento dall’Italia, che in caso di esito positivo avrebbe più soldi a disposizione per ulteriori margini di intervento entro la fine di quest’anno, ma che potrebbe essere anche rimandata ufficialmente, nell’attesa di capire se le misure che saranno messe in atto si riveleranno effettivamente positive e convincenti. Ma ancora nulla è certo e all’interno della stessa Comunità vi sono diverse posizioni tra cui trovare ancora un compromesso.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il