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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Papa Francesco, Camusso, Landini

Le ultime posizioni e affermazioni di Papa Francesco, Landini e Camusso su recenti novità per le pensioni e necessità di fare ancora qualcosa




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:47): Anche se il programma delle novità per le pensioni è stato elaborato ed è ora finito nei Gruppi competenti di Montecitorio e Palazzo Madama, le novità per le pensioni continua a essere oggetto di focus e analisi, confront dentro e fuori le isitutuzioni. Le ripercussioni in generale sulla vita dei cittadini sono troppo evidenti da trascurarle, come da ultime e ultimissime notizie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:32): Il progetto sulle novità per le pensioni non sembra essere così convincente da raccogliere pareri unanimi. Al di là della necessità di far quadrare i conti, come stanno dimostrando le ultime e ultimissime notizie, c'è molta insoddisfazione sull'impatto che queste novità riusciranno realmente ad apportare.

La pensione come un diritto innegabile e 'vergognoso' che nel nostro Paese si possa davvero lavorare senza ricevere contributi previdenziali e riposi, ed è necessario prestare attenzione all'occupazione femminile e all'assistenza ala maternità. Sono queste le recenti parole di Papa Francesco pronunciate in occasione della quanto mai storica udienza papale con i responsabili della previdenza. Papa Francesco ha ribadito, secondo quanto riportano le ultime notizie, l'importanza di questi stessi autorevoli esponenti nella 'cura' al diritto pensionistico dei cittadini italiani, dimostrandosi particolarmente duro nei confronti di lavoro e precarietà che di certo non sostengono i lavoratori come essere umani e fanno venire meno proprio il concetto di riposo, necessario, secondo Papa Francesco, come diritto. Le parole di Papa Francesco hanno dimostrato come anche nei processi di salvaguardia di conti e soldi non deve essere mai pregiudicata la dignità dell'uomo. E il chiaro riferimento è certamente a quanto si sta portando avanti attualmente (o meglio non si sta portando avanti) con le ultime novità per le pensioni, tra mini pensione e quota 41, che assolutamente non garantiscono equità sociale nè tanto meno di pongono come utili e vantaggiose per i lavoratori.  

Papa Francesco ha continuano a parlare di lavoro e pensione spiegando anche che le proprie attività non possono essere considerate esclusivamente come meccanismi da cui ricavare profitti sempre più alti, ma devono essere considerate anche alla luce dei diritti riconosciuti ad ogni singolo lavoratore nella sua dignità. L’incontro di Papa Francesco con i responsabili della previdenza potrebbe avviare un nuovo percorso di confronto sulla questione delle novità per le pensioni, soprattutto all’indomani della comunicazione di una nuova udienza che il Papa terrà invece con le forze sociali. Proprio in virtù di questo appuntamento, Maurizio Landini della Fiom auspica un nuovo ordine all’interno delle stesse forze sociali e un rilancio di novità per le pensioni e occupazione anche a livello mondiale proprio da parte del Papa.

In una sua recente intervista, Papa Francesco ha spiegato che sabato si terrà l’udienza dal Papa che per l’occasione rivolgerà ai presenti un discorso incentrato particolarmente su casa, terra e occupazione. Il leader della Fiom si è anche detto pronto ad entrare nella forza sociale ‘capitanata’ da Susanna Camusso e se così fosse ci potrebbe essere un vero e proprio rilancio delle novità per le pensioni e non solo, anche se la stessa Camusso al momento ha giudicato incerte alcune misure, tra cui le stesse novità per le pensioni di mini pensione e quota 41,, su cui sembrava vi fosse accordo tra maggioranza e forze sociali. Sin dalla definizione dell’accordo sulle novità per le pensioni, la Camusso ha parlato di un buon lavoro ma che avrebbe dovuto essere portato ancora avanti, giudicando però positivo il confronto, finalmente, con la maggioranza.

La Camusso negli ultimissimi giorni è stata piuttosto critica nei confronti di quanto deciso dalla maggioranza e sul passo indietro fatto su diversi aspetti fissati sulla mini pensione, a partire dagli anni di contributi necessari. Erano, infatti, stati decisi 20 anni di contributi e non 30 per la mini pensione senza oneri, ma così non è attualmente per cui sono necessari effettivamente 30 anni per la mini pensione senza oneri per chi resta senza occupazione e addirittura 36 per chi è impiegato in occupazioni faticose.

Critiche anche nei confronti dei tanti paletti e delle tante condizioni poste per l’accesso a mini pensione e quota 41, elementi che certamente, come confermano anche le ultime notizie, tendono soprattutto ad escludere le persone dalla possibilità di richiesta di queste novità per le pensioni e che non contribuiranno al lancio di questi meccanismi che, tra l’altro, non sono adatti nemmeno al lancio del ricambio generazionale per una spinta ulteriori all’occupazione giovanile, che in questo momento sarebbe molto importante soprattutto alla luce delle ultime notizie sull’andamento dell’occupazione nel nostro Paese. Ancora fortemente negativi, infatti, i numeri, riguardanti principalmente i giovani che vedono così pregiudicarsi anche un futuro pensionistico certo. E’ necessario innanzitutto che si riveda la quota 41, da aprire a tutti, senza oneri e indipendentemente dall’età anagrafica.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il