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Mutui tasso variabile o fisso 2016: cosa conviene nel mese di Novembre e in prospettiva nel 2017

Quale tipologia di mutuo conviene scegliere al momento anche in previsione del prossimi mesi del 2017, migliori offerte disponibili e condizioni




Anche per questo mese di novembre continuano ad essere diverse le proposte di mutuo disponibili per tutti coloro che volessero acquistare casa. Del resto, si tratta di un buon momento per il mercato immobiliare che già da mesi è tornato a crescere, complice anche la netta discesa dei prezzi degli immobili. In questi stessi mesi, in controtendenza a quanto accaduto negli ultimi anni, gli italiani si sono mostrati sempre più dalla parte della scelta del mutuo a tasso fisso, certamente meno conveniente del tasso variabile, con un pagamento di rate mensili più alte, ma decisamente capace di garantire maggiore tranquillità. Scegliendo infatti il tasso fisso, a differenza del variabile, le condizioni stipulate al momento dell’accensione del mutuo rimarranno sempre le stesse indipendentemente dalle oscillazioni e dalla volatilità del mercato. E’, dunque, una scelta che garantisce sicurezza e permette di dormire sonni tranquilli. La convenienza, però, resta del mutuo a tasso variabile.

E anche in previsione dell’andamento economico dei prossimi mesi del 2017, visti gli andamenti dei tassi sia legati all’Euribor sia legati all’Euris, il consiglio per chi dovesse stipulare un mutuo in questi ultimissimi mesi del 2016 è quello di scegliere il tasso variabile. Quando, dunque, ci si trova a dover scegliere quale mutuo accendere fra quelli disponibili sul mercato, oltre a mettere a confronto i costi necessari per accendere il finanziamento, dalle spese notarili, a quelle di ipoteca e di preammortamento, sarà opportuno valutare le diverse tipologie di tassi di interesse dei mutui. Vediamo ora quali sono le migliori offerte di mutui al momento disponibili sul mercato per questo mese di novembre 2016.

Intesa Sanpaolo continua a proporre i mutui Domus: tra i migliori mutui a tasso variabile troviamo Muto Domus Variabile di Intesa Sanpaolo, prodotto che permette di richiedere un mutuo fino al 95% del valore dell'immobile e personalizzabile, prevede uno sconto di tasso dello 0,35% rispetto alle condizioni economiche classiche, e spese di istruttoria che variano in base al rapporto tra importo del mutuo e valore di perizia dell'immobile cauzionale. Tra le migliori offerte di mutui a tasso fisso invece c’è Mutuo Domus, che anche in questo caso permette di ottenere fino al 95% del valore dell’immobile per un immobile del valore di 300.000 e se il richiedente ha meno di 35 anni, il mutuo può essere concesso anche al 100%.

L’importo minimo finanziabile è di 30.000 euro e l’estinzione del mutuo può avvenire in 6, 10, 15, 25 o 30 anni. Per gli under 35 gli anni di rimborso rate si può allungare fino ai 40 anni. Le spese di istruttoria, in questo caso, oscillano dai 400 ai 700 euro. Tra le altre offerte di mutuo a tasso fisso, spicca per questo mese quella di Veneto Banca Mutuo Casa Autunno che prevede il pagamento di una rata mensile di 496,59 euro al mese, con tan dell'1,50%, taeg dell'1,78%, spese di istruttoria di 500 euro e di perizia di 128 euro.

A seguire troviamo l’offerta di Ubi Banca, Mutuo Sempre Light, che prevede uno spread a partire dallo 0,95%, una durata fino a 50 anni di restituzione delle rate di rimborso e la possibilità di uno spread decrescente ogni 5 anni. Questa tipologia di mutuo prevede un importo massimo fino all’80% del valore di perizia dell'immobile, fino ad un massimo di 500.000 euro e non oltre l'importo della compravendita contenuto nel rogito notarile, e tempi di rimborso rate da 5, a 10, 15, 20, 25, o 30 anni.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il