BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 100, quota 41 da Grillo, Berlusconi, Parisi

Le ultime posizioni e affermazioni Parisi, Berlusconi, Grillo sulle novità per le pensioni e importanza del voto di dicembre




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:17): Sarà interessante scoprire se tutte le novità per le pensioni  arriveranno in fondo dopo questi confronti e gli arivi di alcune richieste di miglioramento. A dire il vero appare una certa moderazione dei toni delle opposizioni come una tregua armata nonostante quello che si dica pubblicamente nelle ultime notizie e ultimissime, mentre la maggioranza continua a ribadire che, al di là dello scioglimento di alcuni nodi, nella sostanza cambierà ben poco.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:03): Sarebbe un errore non inquadrare le novità per le pensioni nel contesto delle più ampie azioni della maggioranza e del voto isitutizionale sempre più vicino. Sono tutti aspetti strettamente collegati tra di loro e una variabile è in grado di influenzare l'altra come fanno comprendere molto bene le ultime notizie e ultimissime

Indipendentemente dall’esito del voto costituzionale di dicembre, Stefano Parisi ritiene che sia meglio comunque anticipare le prossime elezioni, che certamente sarebbero sostenute da una vittoria del no. Si tratta di un’opinione diffusa ormai da un po’ di tempo: se, infatti vincesse il no al voto di dicembre, c’è chi chiede elezioni anticipate che difficilmente verrebbero concesse ma comunque sarebbe l’occasione ideale per rilanciare le novità per le pensioni che al momento, tra mini pensione e quota 41, non sembrano soddisfare affatto. Ancora troppo limitate e con troppi paletti e che rischiano di essere inutili inefficaci. E mentre la maggioranza cerca di recuperare consensi e fiducia, soprattutto in vista del voto costituzionale del prossimo 4 dicembre, Stefano Parisi, candidato deluso alle scorse comunali di Milano, continua ad impegnarsi per portare a compimento, come confermano le ultime notizie, la creazione di una nuova forza politica del centrodestra, pronta ad impegnarsi per i cittadini, da misure di sostegno sociale, ad aumento delle pensioni più basse.

L’obiettivo di Parisi resta quello di riunire tutto il centrodestra, da Forza Italia, a Lega, a Fratelli d’Italia, a Ncd, per dare vita ad nuova realtà capace di cambiare il volto di un Paese che ha bisogno di ripartire in maniera concreta e un ruolo decisamente fondamentale in questa ripartenza sarebbe giocato dalle novità per le pensioni: Parisi è tra coloro che ritiene che sia necessario modificare le attuali norme previdenziali ma con novità per le pensioni come quota 100 o quota 41, andando cioè oltre quelle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che la maggioranza sta portando attualmente avanti, e che siano in grado di spingere in maniera concreta il rilancio dell’occupazione giovanile.

Dal canto suo, Silvio Berlusconi, che già qualche settimana fa ha dichiarato di votare no al voto costituzionale, secondo le ultime notizie, sarebbe pronto a rimanere in silenzio fino alla fine cercando di capire come andrà il voto di dicembre e ha fatto sapere che si farà vedere solo alla fine se i sondaggi entro la fine del mese daranno in vantaggio il no. In tal caso, la vittoria, ha detto Berlusconi, sarà anche un pò sua. Le ultime notizie ad sui sondaggi sono decisamente negativi e la posizione di Berlusconi potrebbe rappresentare una spinta al rilancio di ulteriori novità per le pensioni che per i cittadini sono fondamentali come temi motivo per il quale la riconquista di consensi e fiducia da parte della maggioranza potrebbe passare attraverso le stesse novità per le pensioni.

Insieme a Berlusconi che si è in un certo senso messo da parte per la questione voto istituzionale, anche il M5S di Beppe Grillo sta lavorando senza troppo clamore e troppa pubblicità, tenendosi lontano dalla campagna elettorale per il voto di dicembre. Ad oggi il Movimento di Beppe Grillo, stando alle ultime notizie di recenti sondaggi, è in testo a quello della maggioranza, e potrebbe significare una vittoria ipotetica del no al voto di dicembre. A quel punto anche il M5S si sbizzarrirebbe sulle novità per le pensioni che da sempre tra i temi più cari a questa forza politica, soprattutto all’indomani delle ultime novità per le pensioni che lo stesso Grillo ha definito una buffonata, inutili e inefficaci, come fatto già da tanti. La revisione delle attuali norme pensionistiche, infatti, non passa attraverso la mini pensione e la quota 41 come la maggioranza le ha definite ora, da inserire nel nuovo testo unico ma le novità per le pensioni da sempre perseguite dal Movimento di Grillo sono decisamente altre, da novità per le pensioni di quota 100, a novità per le pensioni di quota 41, all’abbassamento dell’età pensionabile per tutti a 60 anni, al ricalcolo contributivo delle pensioni più elevate fino all’abolizione delle ricche pensioni degli alti esponenti istituzionali. E l’esito del voto di dicembre potrebbe essere importante per capire cosa potrebbe fare e cosa si potrebbe realmente cambiare per le pensioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il