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Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni Governo Renzi emendate da M5S, Pd, Lega, Fi, Sinistra Italiana

Si preparano ad arrivare nuovi emendamenti novità pensioni dalle diverse forze politiche: tempi, cosa prevederanno e possibili rinvii




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:47): Difficilmente ci saranno ripensamenti sul budget stanziato per le novità per le pensioni. Tuttavia la nuova fase del confronto per le novità per le pensioni stessa che passa adesso dai gruppi competenti istituzionali va seguita con attenzione, anche perché, come riferito dalle ultime e ultimissime notizie, alcuni dettagli chiavi non sono stati ancora esplicitati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:03): E' il momento di seguire con attenzione per comprendere le prospettive sulle novità per le pensioni i cambiamenti al testo elaborati dalle gruppi competenti di Palazzo Madama e Montecitorio che non si ritengono, però, al momento così radicali almeno dalle ultime notizie e ultimissime per diversi motivazioni

Mini pensione e quota 41 come attualmente modulate per modificare le regole pensionistiche in vigore non piacciono e non convincono, continuano a suscitare critiche da parte di forze politiche e cittadini, e continuano ad essere presentare richieste di ulteriori cambiamenti per rendere queste novità per le pensioni molto più utili e vantaggiose sia per i lavoratori che hanno intenzione di anticipare l’età pensionabile sia per i giovani che potrebbero avere nuove possibilità di accesso al mondo occupazionale. Le ultime notizie, comunque, non sono molto positive in merito: ci si chiede, infatti, come si potrebbero ancora cambiare le novità per le pensioni che sono state messe a punto dalla maggioranza? E soprattutto quando arriveranno davvero novità per le pensioni importanti? Se il budget a disposizione fosse maggiore ma soprattutto se ci fosse una reale volontà e abbastanza coraggio da parte delle diverse forze politiche di andare avanti in maniera profonda sulle novità per le pensioni, si potrebbero fare certamente anche in tempi diciamo buoni.

Ma essendo tutti deboli, dal Pd alle opposizioni e Lega e M5S, si procederà nei prossimi giorni solo con emendamenti minimi, che non è nemmeno detto che saranno effettivamente approvati. Entro il prossimo sabato dovrebbero essere presentati tutti gli eventuali miglioramenti ma stando alle ultime e ultimissime notizie si tratta di una data limite che potrebbe slittare anche a lunedì prossimo, considerando che c’è già stato un ritardo di una settimana per la presentazione dei documenti ufficiali. E’ importante dire, come confermano le ultime notizie, che le diverse forze politiche vorrebbero portare avanti miglioramenti per le novità per le pensioni ma da sole e non insieme al governo Renzi, contrariamente agli anni precedenti quando le richieste di maggioranza e opposizioni, poco prima del voto finale, sono sempre finite in un maxiemendamento.

Ad oggi, comunque si potrà fare ben poco per quanto riguarda i miglioramenti attesi, soprattutto per come sono strutturati i documenti attuali, e ciò che potrebbe effettivamente cambiare sono solo piccoli elementi rispetto ai grandi e più importanti cambiamenti che si vorrebbero. Mentre ancora nulla si sa sui tassi di interesse e le assicurazioni, dettagli che dovranno essere definiti nel Dpcm della presidenza del Consiglio che ancora non si sa quando arriverà, con ulteriori e prossimi miglioramenti possono cambiare, al massimo, soglia di reddito massimo di 1.500 euro per l’accesso alla mini pensione senza oneri; le percentuali di invalidità o periodi di malattia e disoccupazione, estendendole o allargandole. Per i quota 41, invece, sono sempre più difficili ulteriori cambiamenti, l’unico potrebbe essere estensione dei mestieri che possono accedervi senza oneri. Ma ci sarebbe comunque un problema di budget. La richiesta, tuttavia, è quella di far slittare ancora il tutto, considerando che la scadenza di presentazione dei miglioramenti è fissata per sabato, al massimo lunedì, per le discussioni vere e proprie in Aula.

Dopo i tanti rinvii dei giorni scorsi, i tempi ora saranno decisamente ristretti e dovranno anche interrompesi a fine mese per lasciar spazio al voto costituzionale che si terrà il 4 dicembre, per poi riprendere dal 5 ed è chiaro come ci sia in realtà pochissimo tempo per discutere miglioramenti su novità per le pensioni che ci hanno impiegato già anni per arrivare ad essere formulate così come attualmente sono anche se per nulla soddisfacenti. Eppure da Lega e M5S ci si aspetterebbe emendamenti più importanti, soprattutto in merito alla quota 41, tema cu sui certamente si stanno concentrando per l’estensione della possibilità di chiederla a tutti, senza oneri, senza paletti e senza limiti di età anagrafica da raggiungere necessariamente. Chissà che la loro forte posizione da sempre dimostrata in merito alla necessità di novità per le pensioni concrete e reali, più importanti di quelle attuali, non venga ribadita anche nei prossimi giorni. Tutto al momento sembra però piuttosto difficile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il