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Pensioni ultime notizie programma novità pensioni analisi dai Gruppi competenti, maxiemendamento Governo Renzi, emendamenti

Tempi, iter di presentazione e discussione dei miglioramenti delle novità per le pensioni: cosa si potrà davvero fare e quando




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:44): Se è solo un problema di tempistiche ad aver rallentato la definizione del percorso delle novità per le pensioni, con particolare riferimento alle mini pensioni onerose ovvero al costo che i lavoratori dovranno sobbarcarsi per congedarsi, non è ancora chiaro. Di certo, alle ultime e ultimissime notizie non sfugge come manchino gli accordi con gli istituti di credito, da chiarire con un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:12): Se possibile, il contesto delle novità per le pensioni diventa adesso più interessante perché, conosciute le intenzioni della maggioranza, resta ora da capire quali saranno i margini di cambiamento da parte del parlamento, sempre tenendo conto delle ultime e ultimissime notizie sulla mancanza del decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Dalla giornata odierna iniziano i confronti sulle novità per le pensioni all'interno dei singoli gruppi che si occupano dei singolo argomenti, dal Comitato ristretto delle pensioni, al gruppo Finanza. Dopo una prima analisi si proseguirà con la messa a punto dei primi miglioramenti che saranno presentati entro sabato, al massimo entro lunedì prossimo, stando alle ultime notizie. Probabilmente, però, si potrà fare molto poco per cambiare ancora una volta le novità per le pensioni. Secondo le ultime notizie, infatti, considerando la formulazione degli attuali documenti presentati, saranno ben pochi i miglioramenti che potranno essere attuati e ci aspetta solo modifiche minime relative per esempio a soglia di reddito massimo di 1.500 euro per l’accesso alla mini pensione senza oneri che si potrebbe alzare; revisione delle percentuali di invalidità o periodi di malattia e disoccupazione, da estendere e allargare, mentre per i quota 41, l’unico miglioramento possibile potrebbe essere l’estensione dei mestieri che possono accedervi senza oneri, cercando cioè di cancellare alcune restrizioni a alcuni paletti che la momento non rendono né la mini pensione né la quota 41 vantaggiosa.

I minimi cambiamenti potrebbero arrivare con un nuovo maxi emendamento che, però, si vorrebbe evitare per le forze politiche vorrebbero portare avanti singolarmente le loro novità per le pensioni, per poi attendere novità per le pensioni più grandi con i Dpcm, che però ancora non si sa quando arriveranno davvero. Ma andiamo con ordine: al via finalmente questa settimana finalmente l’iter di discussione nelle Aule dei provvedimenti che saranno inseriti nel nuovo testo unico, comprese le novità per le pensioni. Dopo un primo confronto e una prima analisi nei Gruppi che si interessano dei singoli argomenti, come detto, i miglioramenti approderanno in Aula ma è possibile una revisione delle date di scadenze e discussioni, considerando che l’avvio dello stesso iter è stato ritardato di una settimana, lasciando meno tempo dunque alle analisi più approfondite di eventuali cambiamenti proposti.

Avendo, dunque, pochissimo tempo, è possibile che i tempi di discussione vengano rivisti, in modo da avere perchè tempo sufficiente per confrontarsi su tutti gli argomenti comprese le novità per le pensioni e, in questo contesto, il maxiemendamento sembra prendere sempre più piede anche se le ultime e ultimissime notizie non ne parlano in maniera esplicita. Resta comunque da sottolineare che una volta terminate discussioni, analisi e confronti, le novità per le pensioni che saranno approvate e inserite nel nuovo testo unico saranno solo una sorta di annuncio, perché per la definizione di regole certe di funzionamento e avvio delle stesse novità per le pensioni si dovranno attendere i Dpcm della presidente del Consiglio, Si tratta dei decreti che conteranno relative spiegazioni, requisiti e criteri necessari per l’accesso a quota 41 e mini pensione, definizione di tassi di interesse e assicurazione, che ancora non sono noti, nonché tempi di entrata in vigore ufficiale di mini pensione e quota 41. Stando alle ultime notizie, gli accordi con associazioni degli istituti di credito e con quelle delle assicurazioni per quanto riguarda la mini pensione, sarebbero già stati avviati.

Una volta definiti, che regoleranno tassi di interesse e assicurazioni, questi accordi rientreranno in un apposito Dpcm che dovrà essere emanato entro 60 giorni dall'entrata in vigore del testo unico e considerando che il testo unico sarà approvato entro il 31 dicembre, sarà atteso per febbraio dovrebbe ma non è ancora chiaro se per gli accordi bisognerà aspettare febbraio, dopo la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale o se bisognerà aspettare maggio, quando dovrebbe partire la mini pensione e si capirà se le domande rispettano l’effettiva disponibilità di soldi o meno, e se si dovessero rivedere i conti, significherà rimandare l’entrata in vigore delle novità per le pensioni anche a dopo l’estate, come accaduto già lo scorso anno con il metodo di ricambio generazionale entrato in vigore a settembre ma che non si è poi rivelato molto utile ed efficace.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il