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Statali e pensioni: resoconto audizione in Parlamento forze sociali rinnovo contratti dipendenti pubblici e mini pensioni,quota 41

C'è un trattamento comune che lega le vicende dell'aumento degli stipendi degli statali e delle novità per le pensioni.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:07): Stanno quasi per concludersi le audizioni previste con le novità per le pensioni e il contratto, rinnovo degli statali. In questo primo confronto, al momento, le forze sociali si sono concentrate sui rinnovi degli statali e dei dipendenti pubblici affermando che è un buon inizio ma occorre dare degli aumenti uguali a quelli dei privati. Positiva anche la visione per le novità per le pensioni anche se sottolineano che per entrambi, pensioni e rinnovo contratti, come per tutto il resto del testo, il denaro sembra essere troppo e preso da fonti non sicure e che come già detto in ultime notizie e ultimissime, si rischia una revisione di tutto in primavera.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:07): Adesso la maggioranza non si può più nascondere e deve giocare a carte scoperte. E lo deve fare non solo in riferimento alle novità per le pensioni, ma anche alla questione del rinnovo del contratto degli statali che si sta stancamente prolungando da sette anni. Secondo le ultime e ultimissime notizie manca ancora chiarezza sulle modalità di distribuzione degli aumenti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:22): Sono attesi i primi cambiamenti dalla commissioni di Montecitorio ai testi della maggioranza sul rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici e sulle novità per le pensioni. Si tratta di un passaggio significativo per capire quale direzione può prendere il corso degli eventi e, se come riferito dalle ultime e ultimissime notizie, il budget rimarrà fermo.

Si entra adesso nella fase cruciale del confronto sul rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici. Con la presentazione della legge di Bilancio in parlamento, le commissioni competenti possono ora approfondire le intenzioni di Palazzo Chigi e proporre cambiamenti, ma sempre in tempi record, alla luce del ritardo con cui i testi sono stati depositati. In qualche modo si replica la stessa situazione già vista con le novità per le pensioni ovvero con tutto quel blocco di provvedimenti, dalle mini pensioni al cumulo gratis, dall'aumento delle pensioni di base alla Rendita integrativa passando per la cosiddetta quota 41 destinata a coloro che hanno iniziato da giovanissimi la carriera professionale, alla posizione di quei lavoratori che svolgono attività prevalentemente faticose o turni notturni.

Il punto sull'aumento degli stipendi degli statali è che non si conoscono le intenzione del governo sulla distribuzione de budget stanziato. Sembra che voglia fissare una soglia al di sopra della quale non ci saranno aumenti per lo stipendio base dei dipendenti pubblici. Insomma, lo scatto negli stipendi sarà legato anche al reddito oltre che ai risultati. Si parla di una cifra intorno agli 80.000 euro, che escluderebbe i dirigenti. Per gli altri gli aumenti non dovrebbero essere a pioggia ma legati alla produttività. Una scelta che punta a rendere più efficiente la pubblica amministrazione e a evitare che chi è sotto i 26.000 euro lordi all'anno perda il bonus da 80 euro al mese.

La manovra italiana, stretta tra le emergenze sisma e migranti ma anche sospettata di avere finalità elettorali in vista del referendum del 4 dicembre, si trova su una strada accidentata. Sia in Italia, dove le opposizioni affilano le armi, sia a Bruxelles. Dove si è lasciata trapelare insoddisfazione per la risposta dell'Italia ai rilievi al documento programmatico di bilancio: hanno soddisfatto i commissari le risposte di Portogallo, Finlandia e Belgio mentre sono meno soddisfacenti le risposte di Italia e Cipro. Il premier torna a escludere qualsiasi braccio di ferro con l'Europa e fa un solo appunto significativo, almeno pubblicamente, sul metodo utilizzato da Bruxelles per far conoscere la sua insoddisfazione: "Non c'è un nome e cognome, c'è una fonte. È bellissimo".

E su un punto vuole essere chiaro: il governo considera l'eccezionalità non solo della crisi dei migranti e del terremoto, ma anche degli adeguamenti anti-sismici necessari nelle scuole italiane presenti in tutto il territorio nazionale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il