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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 e referendum, le preferenze su Facebook e Twitter con riflessi su pensioni

Le preferenze online degli utenti sull’esito del voto costituzionale del prossimo dicembre ed effetti su novità per le pensioni: la situazione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Inutile fare finta di nulla: il voto costituzionale del 4 dicembre catalizza energie, attenzione e sforzi politici. Le conseguenze vanno al di là dei cambiamenti di alcuni articoli della Costituzione e coinvolgono anche le prospettive sulle novità per le pensioni. Anche i social media sono interessati a vario titolo, come abbiamo visto dalle ultime e ultimissime notizie.

In vista del voto costituzionale che si terrà il prossimo 4 dicembre si susseguono, chiaramente, i sondaggi e i risultati sono piuttosto contrastanti e incerti: dalle preferenze espresse online dagli utenti, le ultime notizie riportano che su Twitter prevale nettamente il sì e su Facebook il no. Il no di Facebook riflette fondamentalmente anche la posizione dei gruppi online tra cui prevale la convinzione che si potrebbero rilanciare fortemente ulteriori novità per le pensioni, andando oltre le attuali mini pensioni e quota 41, nel caso di vittoria di no al voto costituzionale di dicembre. Si tratterebbe, infatti, secondo molti di un’occasione per spingere nuove soluzioni pensionistiche, decisamente più vantaggiose e convenienti, volte soprattutto a riconquistare fiducia e consensi di cittadini, sia da parte della maggioranza sia da parte delle altre forze politiche. Stando, dunque, alle ultime notizie, le preferenze espresse online dai diversi utenti hanno impatto anche sulle pensioni.

In particolare, le ultime notizie confermano il vantaggio netto del sì su Twitter, con il profilo ufficiale del Comitato del sì passato in un mese da 5.116 a 7.517 follower, registrando 2.401 nuovi utenti twitter e crescendo del 46%. Dalla parte no al voto di dicembre, il @comitatono ha, invece, ottenuto 1.607 nuovi utenti (da 3.100 a 4.707 follower), salendo ma rimanendo comunque indietro per numero di seguaci. Al contrario, invece, su Facebook è il no a vincere: è vero, infatti, che, come riportano le ultime e ultimissime notizie, è cresciuto il comitato del sì ma è ancora ben lontano dal raggiungere i livelli del comitato per il no.

E i  numeri lo dimostrano: in un mese la fan page del sì è stata aggiunta da 19.832 persone, ma quella  del no, sempre in un mese, è passata da 64.642 a 92.443 follower. E’ chiaro, dunque, come la posizione espressa sia nettamente favorevole ad un no soprattutto perchè significherebbe spingere al maggioranza a rimettersi a lavoro su argomenti fondamentali per i cittadini, a partire dalle novità per le pensioni, e, allo stesso tempo, spingere le altre forze politiche a rilanciarsi nella sfida con la maggioranza per la conquista di un potere politico che passa attraverso l’attuazione di misure a sostegno e a favore di lavoratori e pensionandi. E questo scenario di eventuali miglioramenti, volti a far tornare realmente a crescere l’economia italiana, potrebbe aprirsi, secondo molti, solo con la vittoria del no al voto di dicembre.  


 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il