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Pensioni, novità per tutti, usuranti, precoci: confronto e miglioramenti al via iter

Al via l’iter di confronto sulle novità per le pensioni: tempi previsti, possibili miglioramenti che saranno presentati e regole ufficiali attese




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Non cambierà il budget e né lo schema di base delle novità per le pensioni. Di conseguenza le mini pensioni non onerose continueranno a essere riservate a coloro che sono senza occupazione e esaurito gli altri ammortizzatori, a chi assiste coniugi o parenti di primo grado disabili, a chi ha una disabilità almeno al 74%, e a 11 categorie di lavori faticosi. Ma come abbiamo visto dalle ultime e ultimissime notizie, la maggioranza ha tenuto per sé lo scioglimento di alcuni nodi.

E’ partito l’iter di confronto sulle novità per le pensioni per tutti, usuranti e precoci all'interno dei singoli gruppi che si occupano di novità per le pensioni e non solo, dal Comitato ristretto delle pensioni, al gruppo Bilancio. Entro sabato, al massimo entro lunedì prossimo, dovranno essere presentati tutti gli eventuali miglioramenti da parte delle diverse forze politiche che vogliono andare avanti da sole, singolarmente, cercando di evitare quanto accaduto l’ano scorso con la definizione di un pacchetto comune tra maggioranza e opposizioni, tale portare ad un maxi emendamento. Considerando i tempi decisamente stretti, le ultime notizie ritengono che i miglioramenti che potranno essere presentati potrebbero essere minimi e riguardare, per esempio, modifiche delle percentuali di invalidità e aumento dei periodi di malattia e disoccupazioni per l’accesso a mini pensione e quota 41 per i precoci senza oneri, aumento della soglia di reddito massimo di 1.500 euro per l’accesso alla mini pensione senza oneri, estensione della platea di coloro che potranno accedere alla quota 41 senza oneri con allargamento delle occupazioni usuranti da coinvolgere.

Come sopra accennato, i minimi cambiamenti potrebbero arrivare con un nuovo maxi emendamento, che si cercherà di evitare, mentre le novità per le pensioni più importanti arriveranno con i Dpcm. Considerando che i documenti ufficiali sono stati presentati già in ritardo, è possibile che le discussioni sui confronti vengano rimandate in modo da poter esaminare approfonditamente i miglioramenti presentati, ma comunque la certezza è che le discussioni sui diversi argomenti, comprese le novità per le pensioni, si bloccheranno in vista del voto di dicembre, esattamente come sono stati bloccati altri provvedimenti a Montecitorio e a Palazzo Madama, e le discussioni riprenderanno dal 5 dicembre in poi. Del resto, entro il 31 dicembre dovrebbe arrivare approvazione ufficiale e definitiva del testo unico.

Terminate discussioni e confronti, le novità per le pensioni che saranno approvate e inserite nel nuovo testo unico saranno solo un annuncio, perché la loro entrata in vigore ufficiale, e relative regole di funzionamento, si dovranno attendere i Dpcm della presidente del Consiglio, decreti con norme ufficiali, requisiti e criteri per richiedere le novità per le pensioni di quota 41 e mini pensione, definizione di tassi di interesse e assicurazione, che ancora non sono noti, nonché tempi di entrata in vigore ufficiale di mini pensione e quota 41. Il decreto che definirà tassi di interesse e assicurazioni dovrà essere emanato entro 60 giorni dall'entrata in vigore del testo unico e considerando che il testo unico sarà approvato entro il 31 dicembre, sarà atteso per febbraio ma non è ancora certo che siano questi i tempi che sarano rispettati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il