BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Alleva, Rossi, Pisauro

Le ultime posizioni e affermazioni di Pisauro, Alleva, Rossi su recenti novità per le pensioni e misure necessarie per rilanciare concretamente la crescita economica




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:05): E chi è atteso ancora al confronto non dovrebbe avere parole positive per le novità per le pensioni e che dovrebbero essere da pungolo per una evoluzione migliorativa, ma è anche vero che nelle ultime notizie e ultimissime che danno il resoconto di quelle fatti finora non sono stati così forti, anzi piuttosto blandi, nonostante le attese, proprio sulle novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:03): Si attendono i confronti di diversi esponenti di importanti organi che riguarderanno anche le novità per le pensioni e lo si fa con un certa curiosità in quanto molti di essi nelle ultime notizie e ultimissime le hanno già criticate. Vedremo in ambito istituzionale che cosa succederà

Sono piuttosto critiche le posizioni degli esponenti dei tecnici dell’Economia nei confronti delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 annunciate dalla maggioranza. Critico si è dimostrato, per esempio, Giuseppe Pisauro, presidente dell'Ufficio parlamentare di bilancio, che ha espresso dubbi relativi alle novità per le pensioni di mini pensione a causa essenzialmente dei costi che ricadrebbero sugli stessi lavoratori che volessero lasciare anzitempo la propria occupazione e del piano di rimborso 20ennale, ma, come riportano le ultime notizie, si è dimostrato anche ben consapevole del fatto che si tratti di una novità per le pensioni ristretta e limitata a causa del budget ristretto disponibile e della situazione decisamente negativa dei conti italiani. E’ chiaro, dunque, che pur di far dire che qualcosa di concreto sulle pensioni è stato realmente fatto, la maggioranza abbia deciso di mettere a punto novità per le pensioni decisamente inferiori a quelle che ci si aspettava. Sarebbero state, infatti, molto più convenienti novità per le pensioni più importanti e profonde come quota 100 o quota 41 per tutti, che avrebbero rappresentato le soluzioni pensionistiche ideali ma che siccome troppo costose sono risultate al momento impossibili. Per la quota 100, secondo le stime sarebbero serviti circa 7 miliardi e per la quota 41 per tutti una somma tra i 4 e  i 5 miliardi di euro.

Lo Stato al momento ha chiaramente detto di non disporre di queste somme anche se in realtà, come ormai ben sappiamo, se avesse davvero voluto agire con importanti novità per le pensioni avrebbe potuto recuperare i soldi necessari, investendo magari meno in altri provvedimenti che, però, sono stati considerati ancora una volta rispetto alle novità per le pensioni, seguendo la strategia di crescita economica voluta proprio dai tecnici dell’Economia. Tuttavia si tratta di misure che non certamente spingeranno all’insù l’economia italiana, probabilmente come ha fallito la scorsa strategia della maggioranza che ha puntato sulle misure occupazionali, fallimento testimoniato dai dati negativi dell’Istat, resi noti dal presidente Alleva. Stando, infatti, alle ultime notizie, l'economia italiana sarebbe decisamente incerta e non è previsto, secondo Alleva, nessun aumento significativo fino alla fine dell'anno. Frenano, infatti, i consumi, l'occupazione resta in stallo, e le previsioni non annunciano nulla di positivo per il momento.
 
La novità per  le pensioni che invece l’Istat sostiene sarebbe l’aumento delle pensioni base, lui che ha sempre considerato troppo basso il valore delle pensioni italiane, soprattutto per quanto riguarda quelle erogate alle donne. E non si tratta certo di una novità, perché è ormai conclamato il fatto che il valore degli assegni pensionistici mensili degli italiani siano i più bassi d’Europa, esattamente come il nostro sistema previdenziale, pur garantendo una forte tenuta, risulta il più rigido. Lo stesso Alleva poi invita a considerare effettivamente quali potrebbero davvero essere i vantaggi della mini pensione e a riconsiderare anche il meccanismo delle aspettative di vita, considerando che, come dalle stesse ultime notizie Istat attestato, la speranza di vita ultimamente non è cresciuta ma è calata e si tratterebbe di una novità che interesserebbe soprattutto i cosiddetti quota 41 che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale.

Tuttavia questa revisione non dovrebbe arrivare per il momento: stando alle ultime notizie sugli impegni presi dallo stesso Comitato per le pensioni, è possibile che  la revisione delle aspettative di vita avvenga in tre fasi, prima, appunto, per i quota 41, ma non quest’anno, poi per coloro che sono impegnati in occupazioni faticose e quindi per tutti. Le critiche nei confronti delle ultime novità per le pensioni sono state espresse anche dal direttore generale di Bankitalia Rossi, per nulla convinto della mini pensione soprattutto per quanto riguarda oneri e polizze assicurative. Per essere infatti vantaggiosi per gli istituti di credito, è necessario che siano medio-alti e questo, chiaramente, farebbe venir meno la loro convenienza per i lavoratori stessi che potrebbero così non chiedere la mini pensione e quest’ultima rivelarsi solo un inutile spreco di denaro, come più volte già ribadito.

Secondo Bankitalia, per attuare provvedimenti per rilanciare realmente la crescita economica del nostro Paese, anche attraverso novità per le pensioni che sarebbero strettamente collegate all’occupazione, bisognerebbe avviare una profonda revisione della spesa pubblica e tagliare costi superflui e sprechi, riuscendo così a ricavare quelle risorse economiche che sarebbero indispensabili per la successiva attuazione di interventi importanti.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il