Pensioni ultime notizie martedì imprtanti collegamenti sistema elettivo e consultazione popolare da Onida, Guerini

Le ultime posizioni ad oggi di Guerini e Onida su consultazione pubblica e conseguenze eventuali per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:03): Nel breve questo ulteriore scontro è difficile che porti novità per le pensioni reali incataonate come sono nelle ultime notizie e ultimissime, come si potrebbe sperare, ma nel lungo termine vi potrebbero essere diverse soprese (o anche nel medio) con l'andare alle urna prima (e questo significherebbe avere le novità per le pensioni centrali come tema) o creare nuove forze seperate.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:07): La sorpresa è che l'accordo che sembra raggiunto ieri è durata solo qualche ora e ora le ultime notizie e ultimissime raccontano di un sistema elettorale non ancora condiviso e di conseguenza una consultazione popolare contrapposta che potrebbe portare a differenti novità per le pensioni nel breve (difficile) ma soprattutto nel medio periodo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:07): La seconda è il sostegno di parte dell'opposizione della consultazione popolare che chiaramente darebbe più slancio al sì e a chi crede con questo ci saranno meno posisbilità per novità per le pensioni. Ma attenzione che ci stanno giungendo ultime notizie e ultimissime che stravolgono di nuovo tutto. Come avevamo detto la sorpresa è sempre dietro l'angolo

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): E sia la consultazione popolare che il sistema elettorale sono stati oggeto da dalle svolte che potrebbero interessare anche le novità per le pensioni. Almeno due. La prima riguarda il sistema di voto cu cui si è trovato un accordo come confermano le ultime notizie e ultimissime per il quale le opposizioni interne sosteranno la consultazione popolare e non solo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 14:15): Il contesto delle novità per le pensioni come per tutti gli altri temi deve essere letto in una logica ampliata e in modo particolare soffermandosi sulle ultime notizie e ultimissime che li potrebbero conzionare e di molto come la consultazione popolare e l'Italicum altri due aspetti fortemente correlati. E non mancano certo numerose novità odierne su entrambi con potenziali conseguenze per le stesse novità per le pensioni

La consultazione pubblica in programma il prossimo dicembre come occasione per ristabilire un nuovo equilibrio politico e per rilanciare le novità per le pensioni, ma si tratta di una questione che, come dimostrano le ultime notizie, è ancora molto confusa e discussa. Ad oggi, infatti, domenica, confronti e ipotesi sono ancora diverse e negli ultimi giorni è anche trapelata l’ipotesi di un possibile slittamento della stessa consultazione, che potrebbe derivare da motivi tecnici, soprattutto all’indomani dell’ultimo sisma che ha colpito il Centro Italia e che certamente richiederà parecchio impegno da parte della maggioranza, ma anche per le discussioni, già avviate in ritardo, sulle misure del nuovo testo unico che dovrà essere approvato entro la fine dell’anno e per cui sono in programma esami e analisi di eventuali miglioramenti. Ma i motivi che potrebbero far slittare il voto della consultazione di dicembre, forse anche alla prossima primavera, stando a quanto trapela dalle ultime e ultimissime notizie, sono soprattutto politici: mentre il premier continua ad andare per la sua strada pur avendo aperto a modifiche della legge elettorale, le opposizioni dicono no, sia quelle interne sia quelle delle altre forze politiche.

Ciò che chiedono sono reali cambiamenti dell’Italicum e intanto qualcosa potrebbe muoversi da parte del leader di Forza Italia che, deciso sul no, potrebbe aprire a nuove sorprese. Tutto dipenderà dalla posizione del premier. Per avere più tempo, dunque, per raggiungere eventuali accordi-compromesso, ecco che la soluzione migliore sarebbe rimandare la consultazione pubblica e si tratterebbe di una decisione che sarebbe frutto di accordi che sottintenderebbero anche altri accordi di lavori politici con le opposizioni. Quali sono, dunque, in questo contesto le posizioni di personaggi autorevoli come Lorenzo Guerini dell’opposizione interna e di Valerio Onida, presidente dell'Alta Corte? Le due posizioni sono nettamente contrastanti, Guerini decisamente dalla parte del sì, e ha presentato una prima bozza di documento, Onida decisamente dalla parte del no. Per Guerini la consultazione popolare rappresenta una reale opportunità di cambiamento dettata soprattutto dalla determinazione, punto di arrivo di confronti e dibattiti che sono stati portati avanti per 30 anni.

Per Onida, invece, si tratta di un quesito ingannevole che riguarda diversi contenuti ma a cui l'elettore può rispondere con un0unica risposta, il che significa limitare la libertà stesso dell'elettore su un tema tanto delicato come può essere quello della costituzione. Secondo Onida, il voto della consultazione pubblica di dicembre sottende più che altro la necessità, e forse anche l'urgenza, del premier per capire la posizione dell'elettorato. E’ possibile che la consultazione pubblica approdi nuovamente sul tavolo dell’Alta Corte rinviata dal Tribunale di Milano. La stessa presidenza della prima sezione civile del Tribunale di Milano ha fatto sapere che la decisione sui ricorsi presentati sulla presunta incostituzionalità del quesito della consultazione pubblica non arriverà prima di qualche giorno e la richiesta è proprio quella di rimandare la questione all’Alta Corte per i diversi temi trattati in un unico quesito.

L’esito della consultazione pubblica di dicembre, come ormai ben sappiamo, potrebbe avere importante impatto sulle novità per le pensioni: c’è chi auspica la vittoria di un no che sarebbe l’occasione ideale per rilanciare le novità per le pensioni, alla ricerca di nuovi consensi e fiducia, decisamente più importanti della mini pensione e della quota 41 per precoci e usuranti che attualmente la maggioranza sta portando avanti, molto limitate e ristrette, e chi, invece, spera nella vittoria di un sì per garantire stabilità politica al nostro Paese che ha bisogno di mantenere la situazione attuale, altrimenti si rischierebbe di far sprofondare nuovamente in una situazione di difficoltà l’Italia e non è certo un momento, soprattutto da un punto di vista economico, in cui ci si può permettere questo scenario.
 

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di Marianna Quatraro pubblicato il