BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Rinnovo contratti statali, dipendenti pubblici, polizia, forza dell'ordine: CDM oggi mercoledì e reseconto riunione ieri

Domani è in discussione al Senato la mozione sul rinnovo dei contratti delle forze di polizia nel contesto generale dei dipendenti pubblici.




AGGIORNAMENTO: Aspettiamo di conoscere il risultato della riunione di ieri che si è tenuto in Senato per il rinnovo dei contratti e lo sblocco degli stipendi. Ma sempre in questo senso ogi tra le novitàe le ultime notizie e ultimissiem da sottolinare un CDM che tra i suoi punti ha proprio la riforma della pubblica amministrazione dove si potrebbe aprlare di stipendi. 

Inizia a crescere il nervosismo sulla partita del rinnovo del contratto degli statali perché una trattativa vera e propria tra le forze sociale e l'Aran, l'agenzia che rappresenta il governo nelle negoziazioni relative alla pubblica amministrazione, non è mai ufficialmente iniziata. Non solo, ma anche il budget stanziato nel testo che è adesso finito negli organismi interni del parlamento, non è stato spacchettato. Insomma, non è chiaro quanta di quella somma andrà ad aggiungersi ai 300 milioni di euro impegnati lo scorso anno. Quella di domani è comunque una giornata da seguire con attenzione se non altro perché è in discussione al Senato la mozione sul rinnovo dei contratti delle forze di polizia.

Il documento (sottoscritto dai senatori Maurizio Gasparri, Bruno Alicata, Enzo Fasano, Anna Maria Bernini, Claudio Fazzone, Lucio Malan, Giovanni Piccoli e Francesco Aracri), impegna la maggioranza ad applicare la sentenza dell'Alta Corte sull'aumento degli stipendi degli statali, congelati da sette anni, e avviare le trattative per il rinnovo dei contratti dei comparti dei vigili del fuoco, delle forze dell'ordine e delle forze armate, con tanto di richiesta di chiarezza sullo stanziamento del budget. A loro dire, questa inerzia ha determinato danni, anche economici, ai lavoratori del pubblico impiego. Una tesi rifiutata dal Ministero per la Funzione Pubblica che ha sempre ricordato come il bonus di 80 euro netti al mese abbia compensato il mancato sblocco dei contratti.

L'attenzione degli otto senatori, considerando che nessun contratto di lavoro è stato rinnovato e che le trattative sono ferme al palo, ha determinato una "situazione di evidente illegittimità" nei confronti dei comparti dei vigili del fuoco, delle forze dell'ordine e delle forze armate, "costretti a lavorare in condizioni di estremo disagio".

Si ricorda che la sentenza dell'Altra Corte, da cui non si può prescindere, prevede la rimozione dei "limiti che si frappongono allo svolgimento delle procedure negoziali riguardanti la parte economica, sarà compito del legislatore dare nuovo impulso all'ordinaria dialettica contrattuale, scegliendo i modi e le forme che meglio ne rispecchino la natura, disgiunta da ogni vincolo di risultato". E ancora: il rinnovo del contratti dei dipendenti pubblici, ribadendo che "il carattere essenzialmente dinamico e procedurale della contrattazione collettiva non può che essere ridefinito dal legislatore, nel rispetto dei vincoli di spesa, lasciando impregiudicati, per il periodo già trascorso, gli effetti economici derivanti dalla disciplina esaminata".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il