BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie su mini pensioni, quota 41, quota 100 da Franceschini, Cuperlo, Grasso

Le ultime posizioni e affermazioni di Cuperlo, Grasso, Francechini su prossima consultazione popolare, possibili scenari politici e impatti su novità pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15): E' un perido intenso sia sul testo approvato dalla maggioranza, adesso all'esame degli organismi interni anche in riferimento alle novità per le pensioni, e sia dal punto di vista di possibili accordi e spaccature interni alla maggioranza. Le due strade viaggiano in maniera parallela e molto spesso si incrociano, come abbiamo più volte visto dalle ultime e ultimissime notizie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Come ripetiamo da sempre, le prospettive sulle novità per le pensioni sono legate agli equilibri politici che, soprattutto in seno alla maggioranza, sono cangianti e sorprendenti. Le ultime mosse, anche in ottica voto cnsultazione popolare, riferiscono di un compattamento della maggioranza che potrebbe rafforzere le attuali novità per le pensioni, salvo sorprese che però nelle ultime notizie e ultimissime si sitanno iniziando a delineare.

Scenari politici che potrebbero essere ridisegnati con conseguenze di impatto anche sulle novità per le pensioni: la consultazione pubblica in programma il prossimo dicembre, come chiaramente emerso dalle ultime notizie che riferiscono quanto accaduto durante la kermesse fiorentina , sta spaccando la maggioranza, con una parte dell’opposizione interna decisa a votare no e un Gianni Cuperlo che invece conferma il sì al voto di dicembre, sostenendo i ‘colleghi’ a rimanere uniti almeno fino a quell’appuntamento per poi decidere come organizzare o riorganizzare la stessa maggioranza. E da canto suo il premier apre a nuove possibilità di dialogo, anche con le opposioni, sulle norme per cambiare il sistema di elezione nel nostro Paese. Ma Cuperlo precisa, stando q autno riportano le ultime e ultimissime notizie, che bisogna mantenere la stabilità in questo particolare momento di crisi del nostro Paese e poi, se sarà ancora necessario, ci si potrà dividere. E l'annuncio è per una scissione interna della stessa maggioranza in due forze.

Una sarebbe guidata all’attuale premier e l’atra farebbe capo alla opposizione  interna. Ma c’è anche la possibilità che in caso di sconfitta alla consultazione pubblica di dicembre, cioè in caso di vittoria del no, nonostante l’unione voluta da Cuperlo, sia lo stesso premier a volersi dimettere, dimissioni che risulterebbero importanti nell’ottica di nuove opportunità in vista delle prossime elezioni. Il ragionamento è piuttosto logico: restare segretario della maggioranza ma dimettersi da premier, continuando a lavorare sulle misure per gli italiani, cercando di riconquistare fiducia e consensi quasi nell’ombra, tornando magari a rilanciare le novità per le pensioni davvero importanti per i lavoratori italiani, in vista delle nuove elezioni che si terranno tra due anni. Altrimenti, continuerebbe ad essere la guida di un Paese che però non gli dimostrerebbe sostegno e continuerebbe a lavorare comunque con occhi di critica da parte dei cittadini alla luce delle misure fatte e che saranno fatte e che già, si sa, non piacciono e questa situazione determinerebbe una caduta quanto mai certa alle prossime elezioni politiche.

Tra gli scenari politici che potrebbero definirsi in caso di vittoria del no alla consultazione pubblica di dicembre ci sarebbe quello di un governo tecnico con il presidente del Senato Grasso, che potrebbe avere importanti conseguenze per le novità per le pensioni visto che lo stesso Grasso è tra coloro che, da sempre, sostegno l’attuazione di modifiche alle attuali regole pensionistiche, novità per le pensioni soprattutto perché collegate al rilancio dell’occupazione, soprattutto giovanile, che potrebbe rappresentare quella spinta alla produttività necessaria per rilanciare l’economia in generale. Ma accanto all’opzione Grasso,ci sarebbero altri due scenari che potrebbero prospettarsi: sconfitta al voto di dicembre per il premier, dimissioni e successione o dell’attuale responsabile del Dicastero del Tesoro, che non sarebbe decisamente positivo per le novità per le pensioni visto che ne è da sempre contrario, o dell’attuale ministro della Cultura Franceschini.

Potrebbe arrivare anche lui alla guida di un governo di transizione, Franceschini che, come altri esponenti della stessa maggioranza, ha più volte manifestato malcontento del lavoro che la stessa maggioranza sta portando avanti, ma non si parla di un possibile avvicinamento reale di Franceschini all’ex segretario della stessa maggioranza o a Gianni Cuperlo. Ma il suo eventuale schierarsi, in caso anche di scissione della stessa maggioranza in due forze con una guidata dall’attuale premier, che non sarebbe certo quella di Franceschini, e l’altra con i membri dell’opposizione interna, potrebbe avare grande impatto sulle novità per le pensioni perché sarebbe dalla parte di quella forza dell’opposizione interna che da sempre rilancia su ulteriori novità per le pensioni da attuare, che vanno oltre le attuali mini pensioni e quota 41 che non si preannunciano per nulla favorevoli e vantaggiose.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il