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Rottamazione cartelle Equitalia 2017 e multe: come fare domanda, compilare modulo. Mille emendamenti nel frattempo

Come funzionerà il nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia e per chi varrà. Finora oltre mille emendamenti presentati e oltre 400 già inammissibili




Definito il nuovo piano del nuovo governo Renzi 2017 di rottamazione delle cartelle Equitalia: si tratta di una delle misure contenute nel nuovo testo unico che interessa tutti coloro che hanno ricevuto cartelle esattoriali dal 2000 al 2015. I contribuenti che dovranno pagare debiti pendenti relativi agli anni appena indicati dovranno pagare esclusivamente l’importo del tributo non versato senza calcolare alcuna sanzione o interesse di mora. La rottamazione vale per tutte le cartelle, anche per l’Iva. In particolare, rientrano nella sanatoria i ruoli relativi alle multe per violazioni del Codice della strada e i ruoli emessi da regioni, province, città metropolitane e comuni, come Imu o tassa sui rifiuti, i ruoli relativi a imposte, ai tributi, e ai contributi previdenziali e assistenziali affidati dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps o Inail all'Agente della riscossione dal 2000 al 2015. Non rientrano, invece, nella sanatoria i ruoli relativi all'Iva riscossa all'importazione, al recupero di aiuti di Stato, ai crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti, alle ammende e alle sanzioni pecuniarie dovute per provvedimenti e sentenze penali di condanna.

Possono aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia anche i contribuenti che hanno già piani di rateazione in corso. I contribuenti che sceglieranno di rottamare le proprie cartelle Equitalia potranno pagare l'importo dovuto in quattro rate: le prime due rate dovranno essere ognuna pari ad un terzo ciascuna e la terza e la quarta pari ad un sesto ciascuna delle somme dovute. Per quanto riguarda la scadenza di pagamento, quella della terza rata non potrà superare il 15 dicembre 2017 e la scadenza della quarta rata non potrà superare il 15 marzo 2018. Sarà, però, possibile versare quanto dovuto anche in un'unica soluzione. Per aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia bisognerà presentare domanda entro 90 giorni, cioè entro il prossimo 21 gennaio, perché non scatterà in automatico.

Entro il 22 giugno, poi, il concessionario della riscossione dovrà comunicare a chi ha aderito l’importo complessivo dovuto e le singole rate, con la data di scadenza di ciascuna. Per l'adesione al piano di rottamazione delle cartelle Equitalia è possibile scaricare  la domanda, compilarla e inviarla o depositarla presso lo sportello Equitalia entro il 22 gennaio 2017. Per effettuare il pagamento della cartella si potranno usare bollettini precompilati, si potranno effettuare versamenti agli sportelli del concessionario della riscossione, o pagare attraverso la domiciliazione sul conto della banca.

Intanto, sono già stati dichiarati inammissibili ben 420 emendamenti degli oltre mille presentati. Tra gli emendamenti saltati, il contributo di 2 milioni di euro per la salvaguardia della spiaggia di Castelporziano, estensione della definizione legale di biomasse, richiesta della tassa di concessione governativa per l'uso di tv e radio a bordo di motopescherecci. Secondo quanto spiegato dai presidenti dei Gruppi competenti, non sono state ritenute ammissibili le proposte emendative non strettamente attinenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il