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Pensioni ultime notizie forti novità ovunque Governo Renzi attaccato da opposizione, organi controllo, Comunità

Gli attacchi al governo Renzi: motivi, problemi conti, critiche alle ultime novità per le pensioni. Situazione attuale e prospettive




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): Continua a essere alimentato da nuove valutazioni in progetto di rilancio economico e sociali, contenenti anche i provvedimenti sulle novità per le pensioni, confezionato dalla maggioranza. Il problema sorge per via delle troppe critiche di segno negativo, come emerso dalle ultime e ultimissime notizie, anche da parte di organi di controllo non politici.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Non può che lasciare sorprese l'attacco che da più parti sta ricevendo il testo elaborato dalla maggioranza e contenente anche un articolato progetto delle novità per le pensioni. Alla base delle critiche ci sono ragioni tecniche e politiche, a cui si aggiungono le ultime e ultimissime notizie sulle contestazioni mosse dalla Comunità.

Il governo Renzi quasi sotto scacco, attaccato, stando a quanto riportano le ultime notizie, da tutti, tra opposizione, Comunità, organi di controllo, su tutti gli argomenti che si vorrebbero inserire nel nuovo testo unico, comprese le novità per le pensioni. un attacco che sembra essere diventato molto più forte dopo che le ultime notizie di ieri hanno riportato una posizione di dura contrapposizione della Comunità nei confronti del nostro Paese, tra richieste che continuano ad essere presentate e atteggiamenti piuttosto polemici nei confronti di una stessa Comunità che sembra essere, secondo il premier, sempre più distante dal voler aiutare il nostro Paese. Ma la Comunità non ci sta, tornando a sottolineare il fatto che più di una volta ha sostenuto economiche ulteriori richieste da parte del nostro Paese e che è stata l’Italia a non rispettare accordi e impegni presi su deficit e Pil. Cosa potrebbe accadere ora? Il rischio è che questo duro scontro a distanza che si sta verificando tra Italia e Comunità conduca al no alla concessione di un nuovo extra budget, anche se questo significherebbe mettere in crisi il nostro Paese con un eventuale importante effetto domino su altri Paesi comunitari. Rischio che chiaramente nell’interesse di tutti non dovrebbe essere corso. E forse solo questa è la speranza cui appigliarsi per avere ulteriori soldi dalla Comunità.

In tal caso si potrebbe rimettere mano ad alcuni provvedimenti, avendo ulteriori margini di intervento a disposizione, e anche per le novità per le pensioni potrebbero esserci impatti. Di certo, non verrebbero impiegati nuovi soldi in novità per le pensioni, ma quanto meno queste stesse non subirebbero peggioramenti. Si andrebbe comunque avanti con quelle mini pensioni e quota 41 che la maggioranza ha già annunciato nel nuovo testo unico. Resta, tuttavia, da chiarire a cosa saranno indirizzati i soldi, considerando che le ultime notizie sulla destinazione del budget non corrispondono in alcuni casi ai veri scopi.

La richiesta alla Comunità per l'emergenza sisma, per esempio, è stata di 3,4 miliardi ma nel nuovo testo unico la maggioranza avrebbe stanziato appena 600 milioni di euro per la ricostruzione delle zone distrutte dal sisma dello scorso 24 agosto, 100 milioni di euro per il 2017 per l'accesso al credito di finanziamenti agevolati, 200 milioni di euro per la concessione di contributi finalizzati alla ricostruzione pubblica, e altri 300 milioni per il finanziamento regionale di fondi strutturali. Si tratta di 600 milioni di euro, dunque, ben distanti dai 3,4 miliardi di euro richiesti, anche se i tecnici del Tesoro, come riportano le ultime notizie, avrebbero spiegato che non sono riportate spese per 3,4 miliardi nel nuovo testo unico perché parte di questi soldi vanno a costituire i fondi dei singoli ministeri. Critiche sui conti anche da parte degli organi di controllo,  che si sono rivelati piuttosto dubbiosi anche sulle ultime novità per le pensioni.

Si tratterebbe, infatti, di novità per le pensioni ancora una volta una tantum, quindi non strutturali, che rischiano di rivelarsi un vero e proprio flop, con conseguente inutile spreco di denaro che invece potrebbe essere impiegato in altri provvedimenti o messo da parte per arrivare all’attuazione di novità per le pensioni positive per tutti. Ma le critiche più forti riguardano la misura di aumento degli assegni pensionistici base: non saranno aumenti concessi, infatti, sulla base del quoziente familiare o sul valore Isee, e ciò significa che potrebbero essere erogati anche a chi non ne ha davvero bisogno, penalizzando chi invece vive in reali condizioni di indigenza, andando ad aggravare l’attuale situazione di squilibri sociali. In riferimento poi a mini pensione e quota 41, nello specifico, né è stato sottolineato l’aspetto quasi inutile considerando le troppe condizioni previste che restringono fortemente la platea di possibili beneficiari e il fatto che non siano affatto collegate al rilancio dell’occupazione giovanile, che rappresenterebbe la vera spinta al rilancio dell’economia in generale, attraverso l’incremento della produttività.

Ma gli attacchi al governo arrivano soprattutto da parte delle opposizioni, sia dall’opposizione interna, che dalle altre forze politiche, ormai decisamente contrapposte alla maggioranza del premier, tanto che all’interno della stessa maggioranza si pensa ad una scissione, che probabilmente arriverà dopo l’esito della consultazione del prossimo dicembre, in due forze, con una che continuerebbe ad essere guidata dal premier e l’altra di opposizione interna, e che avrebbe deciso impatto sulle novità per le pensioni, perché si tornerebbe a puntare fortemente su questo tema, tanto caro ai cittadini ma anche sempre rilanciato dagli stessi membri dell’opposizione interna che potrebbero vederlo come punto di forza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il