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Pensioni ultime notizie opzione donna e per tutti proposte proroga e miglioramenti venerdì e audizione Padoan finale

Quello del testo da approvare entro la fine dell'anno non è sola strada percorribile per puntare sulla proroga dell'opzione donna.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:40): Ci sono ancora incertezze sul calendario dei confronti negli organismi interni in cui sono protagonisti gli esponenti della maggioranza. E l'adizione di Padoan slitata ieri non si sa quando ci sarà. Rimane al momento certa la scadenza per le proposte entro venerdì salvo proroghe che al momento, però, non all'ordine nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01): Sono ore decisive per le novità per le pensioni ovvero per la proposizione di quei cambiamenti fondamentali per sistemare i dettagli più controversi. Ci sono ancora poche ore prima della scadenza dei termini per l'invio dei documenti, anche se per le ultime e ultimissime notizie non si prospettato cambi di passo, almeno nel breve periodo.

Siamo entrati nella fase calda del progetto delle novità per le pensioni con particolare riferimento alla proroga dell'opzione donna. Venerdì, infatti, scade la prima possibilità per la presentazione di cambiamenti al testo prima del passaggio all'altro ramo del parlamento. Il tutto mentre stanno proseguendo i confronti negli organismi interni. Il tempo non gioca naturalmente a favore delle potenziali beneficiarie del provvedimento, anche e soprattutto perché in caso di non decisione, non ci sarà alcun rinnovo della sperimentazione. Si tratta di un aspetto da tenere in considerazione perché è pur vero che si resta in attesa della scelta della maggioranza, ma allo stesso tempo solo in caso di accensione del semaforo verde ci sarà la proroga.

È bene ricordare come quello del testo da approvare necessariamente entro la fine dell'anno non è sola strada percorribile per puntare sulla proroga dell'opzione donna. Non è infatti da escludere la sua trattazione del contesto di un successivo decreto della presidenza del Consiglio dei ministri. Come si legge nero su bianco nel documento preparato dalla maggioranza e consegnato a deputati e senatori, è stata rinviata la definizione dei dettagli di alcuni provvedimenti su mini pensioni, quota 41 destinata a coloro che hanno iniziato da giovanissimi la carriera professionale, o su quei lavoratori che svolgono attività prevalentemente faticose o turni notturni.

Tanto per fare un esempio, non sono stati chiarite una volta per tutte gli interessi per chi decidere di accedere alle mini pensioni onerose. Il rapporto con istituti di credito e assicurazioni non è stato ancora messo a punto e il testo rinvia a futuri accordi quadro tra il Tesoro e il dicastero dell'Occupazione da una parte e tra l'Associazione bancaria italiana, l'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e altre imprese assicurative primarie dall'altra.

A ogni modo, si ricorda che in merito alla proroga dell'opzione donna, su cui è fortemente impegnato il Comitato Opzione Donna Proroga 2018, la richiesta di fondo è la concessione alle lavoratrici dell'opportunità del congedo qualche anno prima rispetto ai requisiti in vigore, ma rinunciando a una parte dell'assegno perché calcolato con il contributivo. Il ritiro sarebbe possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per le autonome. Nelle scorse ore è stata inviata al responsabile del Tesoro formale diffida per l'esecuzione degli adempimenti di monitoraggio, passaggio preliminare per comprendere l'ammontare dei risparmi per una eventuale proroga.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il