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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 e oltre dignità e onesta colpita da Vittoria, Giovanna

Emerge ancora una netta necessità di novità per le pensioni ad oggi: situazioni negative, incidenti sul lavoro e differenze salariali da risolvere




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:43): E non c'è giorno che non ci siano almeno un ferito o una persona che muore addirittura facendo mestieri pericolosi. E se si notano le statistiche delle ultime notizie e ultimissime hanno sempre oltre i 50anni, speso sopra i 55anni e non dovrebbero più fare quel tipo di mestiere. E senza novità per le pensioni si va verso un aumento a 62, 65 e 67 anni di età solo nel breve termine.


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:01): E poi c'è il discorso di obbligare tutti, soprattutto le donne, ad andare in fabbrica tutti i sabati e molti con i mariti che sono nella stessa azienda. In questo caso, cronaca delle ultime notizie e ultimissime, come fanno a stare in famiglia? Chi sta in famiglia con i figli? Un altro caso che insieme alle novità per le pensioni avrebbe bisogno di forze sociali con dure prese di posizione, ma a livello nazionale e non tantoe  non solo a livello territoriale

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:10):  Ed è una serie di colpi alla stessa rispettabilità delle eprsone quelli che arrivano dalle ultime notizie e ultimissime che fanno il paio con le novità per le pensioni tanto promesse e poi mai fatte. Come si possono obbligare a pausa tutti insieme di pochi minuti per andare in bagno? Come si può obbligare persone malate ad andare in ufficio pena una livea minaccia di licenziamento?

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 8:22): Oltre alle ingiustizie per chi rimane senza pensione e attività, per chi una pensione infima, per chi deve continuare il proprio mestiere nonostante abbia iniziato prestitissimo o faccio un mestirettte faticoso  le ultime viene colpita quasi ogni giorno la rispettabilità mentre si sta facendo il proprio dovere in ufficio, in fabbrica, colpiti i diritti di uomini di uomini e donna come ricordano le ultime notizie e ultimissime- E poi anche le novità stesse per le pensioni sono un duro colpo e non sono risposte ai problemi, ma nuovi problemi e nuovi errori e ingiustizie.

Continuano ad essere diverse le ultime notizie che riguardano tragedie e drammi dei lavoratori italiani ma che riguardano anche le condizioni decisamente penalizzanti che sono costrette ad accettare le donne lavoratrici, tutte situazioni da cui emerge, come testimoniato da casi di persone coinvolte come Giovanni e Vittoria, comuni cittadini italiani, una necessità di cambiamenti e modifiche, nel primo caso, relative a novità per le pensioni che permettano ai lavoratori più anziani di andare in pensione prima, soprattutto per quanto riguarda le categorie di lavoratori più penalizzate dalle attuali norme pensionistiche, vale a dire coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale, o coloro che sono impiegati in occupazioni faticose, e lasciare liberi posti di lavoro in cui impiegare i più giovani, oggi del tutto fuori dal mondo occupazionale; nel secondo, di una parificazione di condizioni lavorative e salari tra uomini e donne.

Ma andiamo con ordine: dall’inizio dell’anno a fine aprile di quest’anno sono state 271 le morti bianche che si sono registrate sul lavoro, le ultime notizie riguardano il caso di lavoratore Atac di 53 anni morto folgorato in un deposito romano mentre lavorava, di un muratore della provincia di Lecce caduto da un ponteggio del cantiere di 6 metri, a 65 anni; di un operaio edile di 66 anni di Carini, caduto da un ponteggio, incidenti che, come chiaramente si evince, riguardano operai impiegati in occupazioni pesanti che probabilmente all’età in cui sono stati vittime di incidenti avrebbero dovuto essere già a riposo ma le attuali regole pensionistiche costringono a rimanere tutti, indistintamente, fino a 66 anni e sette mesi di età, una soglia decisamente irraggiungibile per alcuni lavoratori. E il timore è che senza importanti e profondi cambiamenti pensionistici, le situazioni andranno solo peggiorando.

E’ chiaro, però, che le novità per le pensioni necessarie per risolvere queste situazioni non sono certo quella mini pensione e quella quota 41 che al momento la maggioranza sta portando avanti. Le ultime notizie ad oggi, mercoledì, non sembrano però essere positive per ulteriori novità per le pensioni, considerando che, soprattutto alla luce di un budget decisamente ristretto, non saranno proposte ulteriori novità per le pensioni più profonde, ma tutto al più si attendono miglioramenti decisamente minimi. Quello che però serve per cambiare del tutto le attuali pensioni sono novità per le  pensioni più importanti, come avrebbero potuto essere quota 100 e quota 41 per tutti e che avrebbero nettamente inciso sul meccanismo di ricambio generazionale, permettendo ai lavoratori più anziani di collocarsi a riposo.

Altra questione decisamente aperta e da risolvere è quella che riguarda le differenze di trattamenti economici e salariali tra uomini donne: le ultime notizie per cambiare questa situazione arrivano dalla Francia dove lunedì, dalle 16,34 minuti e 7 secondi, le donne francesi hanno sospeso il loro lavoro, invitate a riunirsi nelle pubbliche piazze per denunciare le diseguaglianze salariali cui sono soggette le donne, che in Francia in media guadagnano il 15,5% in meno dei loro colleghi maschi. Si tratta di una manifestazione, organizzata anche in Islanda, che ha riunito, come riportano le ultime e ultimissime notizie, migliaia di donne francesi, cui si sono affiancati non pochi uomini.

Anche in Italia, esistono, e in alcuni casi sono decisamente forti, le differenze di salario tra i lavoratori uomini e donne lavoratrici: secondo le ultime notizie relative ai dati Eurostat 2014, le lavoratrici italiane ricevono tanto meno degli uomini da calcolare che dal prossimo 9 dicembre sembra lavoreranno gratis, quasi dunque 20 giorni di ‘lavoro volontario’ rispetto a uomini che continueranno a percepire un regole stipendio, situazione che rappresenta una forte discriminazione. Inoltre, le donne non sarebbero presenti nei settori più pagati e, pur rappresentando il 40% della forza lavoro, solo il 17% delle lavoratrici ricopre ruoli dirigenziali e a parità di ruolo gli uomini percepirebbero 12,2% in più e le donne il 10,9% in meno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il