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Trump il suo programma nei primi 100 giorni e per tutto il mandato. Le sue idee, cosa succede ora con nuovo Presidente Usa

E’Donald Trump il nuovo presidente Usa: quali saranno effetti e impatti della sua presidenza e prospettive. I punti del suo programma di lavoro




Chi è Donald Trump il nuovo presidente degli Stati Uniti? E cosa succederà ora ad economia e politica? C'è davvero da avere così paura? Il repubblicano Donald Trump è stato eletto 45esimo presidente degli Stati Uniti e gli effetti sono stati immediati sul mercato, con il dollaro che è subito calato contro l’euro, la Borsa di Tokyo affondata e le Borse europee immediatamente scese. Con Trump alla Casa Bianca, l’America cambia, la storia cambia e gli occhi del mondo saranno puntati su ciò che effettivamente farà, se manterrà la promessa di avvicinarsi alla Russia per sistemare la questione del Medio Oriente, se manterrà la promessa di ridurre le tasse al 15%, se davvero risolleverà le sorti economiche degli Stati Uniti, pur non avendo mai spiegato chiaramente come, e creerà davvero 25 milioni di posti di lavoro in 10 anni. Trump ha vinto negli Stati in cui i democratici non perdevano da anni, Pennsylvania, Michingan e Winsconsin, ha conquistato parte dei cosiddetti millenials, i giovani nati a cavallo degli anni 2000 che sono stati fondamentali nel 2008 e nel 2012 per la vittoria di Barack Obama, che lo hanno votato soprattutto per le sue intenzioni di politica contro l’immigrazione, timorosi di attacchi terroristici, timorosi di essere nuovamente colpiti al cuore.

Ma quali saranno gli esiti delle politiche annunciate da Trump di erigere un nuovo muro al confine con il Messico, di revisione dei rapporti con la Cina e con i Paesi Nato, di abrogazione del diritto di cittadinanza per nascita? Si tratta di novità che fanno molta paura tanto agli americani quanto al mondo intero. E sono ancora tantissimi i punti interrogativi cui dare risposte e il timore sta proprio nel contenuto di queste risposte che arriveranno solo col tempo. L’unica certezza che al momento si ha è che un risultato che fino a qualche giorno fa sembrava fantascienza è diventato realtà. E, per molti, l’elezione di Trump rappresenta soprattutto un voto di protesta nei confronti di politiche che fino ad oggi non hanno soddisfatto i cittadini. Non sarebbe, dunque, un voto per Trump ma un voto contro gli altri politici. Non un merito, dunque, eppure alla guida del Paese più potente del mondo ci sarà lui, l’improbabile Trump.

Dieci in particolare i punti previsti dal programma che Trump ha spiegato nel corso di questi mesi di campagna elettorale, partendo dal capitolo, che ha interessato e convinto maggiormente forse, terrorismo e sicurezza interna, Trump ha deciso di bloccare l'ingresso negli Usa per chi proviene da zone terroristiche, ha comunicato di avere un piano per sconfiggere definitivamente lo Stato Islamico, senza mai però rivelarlo, e reso nota l'intenzione di voler incrementare gli investimenti nel comparto militare, da marina, ad aeronautica, a marines e soldati.

Altri punti del programma di Trump che gli hanno permesso di conquistare voti ed elettori quello relativo all'immigrazione, per cui ha comunicato di voler cancellare il diritto di cittadinanza americana per nascita, la costruzione di un muro al confine tra Stati Uniti e Messico, che vorrebbe, tra l'altro, far pagare allo stesso Messico, e di voler espellere ben 11 milioni di immigrati irregolari attualmente negli Usa; e il capitolo relativo al fisco, con l'annuncio di voler ridurre le tasse per le imprese dal 35 al 15%, di abbassare le aliquote fiscali da sette a tre, con la più alta al 33%, e di abolire l'imposta di successione.

Passando al capitolo sanità, nelle intenzioni di Trump c'è innanzitutto il voler abolire la riforma sanitaria di Barack Obama sostituendola con l'Health Savings Accounts e il ritorno totale alla sanità privata in tutti i 50 Stati, e di riformare il sistema sanitario di assistenza ai malati di mente. Previsti poi investimenti nel comparto delle infrastrutture, nel settore di trasporti, telecomunicazioni, rete elettrica e rete idrica; incentivi, per quanto riguarda il capitolo diritti-lavoro, per servizi per l'infanzia da parte dei datori di lavoro, sei settimane di ferie pagate per le neo mamme prima del ritorno al lavoro, cure mediche e assistenziali per i veterani, diritto di portare armi; annuncio che ha fatto scalpore riguarda poi quello dell'aumento dei posti di lavoro, con la creazione di 25 milioni di nuovi posti di lavoro in dieci anni con una crescita annuale del Pil del 3,5-4%.

Rientrano nel programma di Trump anche capitolo istruzione e clima: per quanto riguarda il capitolo istruzione, Trump ha promesso miglioramenti dell'istruzione professionale e tecnica, sostegni del valore di 500 dollari per le famiglie a basso reddito, riduzione dei costi dei college, e possibilità per i genitori che lavorano di dedurre le spese di istruzione sostenute per i figli, fino ad un massimo di quattro. Per quanto riguarda, infine, il capitolo clima, Trump si pone su posizioni decisamente in contrasto con la lotta ai cambiamenti climatici, che definito 'truffa inventata dai cinesi', che tanto si sta perseguendo in questi anni. E ha chiaramente annunciato un potenziamento dell'uso delle fonti fossili, vale a dire del petrolio, la chiusura dell'Epa (Enviromental Protection Agency) per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Questa posizione sul clima creerà certamente tensioni tra Usa  e resto del mondo.

Importanti, ma che allo stesso tempo creano timore tanto negli americani che nel resto del mondo, le intenzioni di Trump in tema di politica estera: ferma, innanzitutto, la sua posizione, forte, di guerra all'Isis, accompagnata dal piano di invio di truppe all'estero solo se strettamente necessario, dalla volontà di revisione dei rapporti con la Russia, con cui vorrebbe allentare le attuali tensioni, con la Cina e con i Paesi Nato, in quest'ultimo caso soprattutto da un punto di vista strettamente militare; di rinegoziazione dell'Accordo Nordamericano per il libero scambio (Nafta).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il