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Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni tasselli chiariti ancora ma poco importanti

Nonostante i nuovi tasselli spiegati, mancano ancora dettagli fondamentali per avvio e spiegazione novità pensioni mini pensione e quota 41




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:01): Ci sono alcuni aspetti lasciati volutamente nell'incertezza, ma altri ancora possono essere migliorati. Si capisce dalle ultime e ultimissime notizie relative alle proposte di miglioramento del quadro delle novità per le pensioni. Nel mirino anche i tetti contributivi per accedere alle mini pensioni non onerose, giudicati eccessivamente elevati.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Basta leggere il testo sulle novità per le pensioni per rendersi conto molti passaggi essenziali sono ancora tenuti all'oscuro. Il decreto chiarificatore della presidenza del Consiglio dei ministri, ribadiscono le ultime e ultimissime notizie, dovrebbe essere emanati entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento e dunque entro la fine di febbraio.

Sono stati definiti e comunicati in questi ultimi giorni tasselli importanti relativi al funzionamento delle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che la maggioranza sta portando avanti per l’approvazione finale nel nuovo testo unico, prevista entro il 31 dicembre. Si tratta di spiegazioni che erano attese, relative a dettagli importanti degli stessi meccanismi di quota 41 e mini pensione, nonostante queste ultime informazioni però, come confermano le ultime notizie, manca alla fine l’ufficialità del vero funzionamento sia di mini pensione che di quota 41. Si tratta di quelle notizie ufficiali che dovranno essere disposte nei decreti della presidenza del Consiglio che dovranno interessare sia specificatamente la mini pensione, con tutti i criteri di accesso, selezione, controllo e priorità; sia la quota 41, con le stesse indicazioni per la mini pensione; sia gli accordi specifici con associazioni di istituti di credito e associazioni delle assicurazioni riguardanti la definizione delle entità dei tassi di interesse e delle coperture delle assicurazioni.

Sono questi decreti con relativi dettagli appena spiegati a stabilire il vero funzionamento delle novità per le pensioni annunciate ma per cui mancano ancora i tempi certi. Secondo le ultime notizie, i decreti dovrebbero essere emanati dopo 60 giorni dall’approvazione e dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento, e considerando che il testo unico sarà approvato entro fine dicembre, si parla di febbraio, ma probabilmente potrebbero slittare a causa di eventuali ostacoli che potrebbero derivare da eccessive domande rispetto a disponibilità di soldi, per cui sarebbero necessarie ulteriori revisioni che potrebbero portare al via ufficiale delle novità per le pensioni anche dopo l’estate, come accaduto lo scorso anno con il provvedimento nuovo delle pensioni approvato a dicembre ma partito nel successivo mese di settembre.

Nell’attesa che i decreti vengano definiti e approvati, le ultime e ultimissime notizie hanno riportato la nuova lista ufficiale delle professioni da considerare faticose, che comprende autisti di mezzi pesanti e camion; addetti alle pulizie; lavoratori edili, dell’industria estrattiva e della manutenzione degli edifici; conduttori di gru, di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni; conciatori di pelli e di pellicce; macchinisti e personale viaggiante ferroviario; infermieri e ostetriche; maestre d’asilo; addetti all'assistenza personale di persone non autosufficienti; spazzini; facchini.

E’ stato inoltre chiarito che per l’accesso a mini pensione e quota 41 senza oneri, riservate a determinate categorie di persone svantaggiate, cioè coloro rimasti senza occupazione, invalidi o malati gravi, chi è impiegato in attività faticose, chi è rimasto senza occupazione può presentare domanda di pensione anticipata solo se ha esaurito da almeno tre mesi tutti i sussidi di disoccupazione richiesti; per quanto riguarda malati gravi, le malattie che danno diritto a mini pensione e quota 41 sono quelle previste dalla legge 104/1992 e in riferimento a coloro che assistono il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità al momento della richiesta deve farlo da almeno sei mesi, mentre chi é impegnato in professioni faticose, per mini pensione e quota 41 senza oneri deve svolgere tali attività da almeno sei anni in via continuativa e aver maturato 36 anni di contributi.

Si tratta solo degli ultimi dettagli forniti in merito ai criteri richiesti per l’accesso a mini pensione e quota 41 per cui, ricordiamo, i requisiti sono, per la mini pensione, aver raggiunto i 63 anni di età e aver maturato almeno 20 anni di contributi, che diventano 30 nel caso si sia rimasti senza occupazione e 36 per chi è impegnato in attività faticose; mentre per la quota 41, possono andare in pensione con 41 anni di contributi, appunto, anche prima di aver raggiunto i 63 anni di età, coloro che entro il 19esimo anno di età abbiano maturato almeno 12 mesi di contributi anche non continuativi e che si ritrovino, come sopra riportato, in condizioni di difficoltà, che siano cioè invalidi o malati, rimasti senza occupazione e impiegati in attività faticose.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il