BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 due manifestazioni a Torino, Milano due da Gruppi Online su Internet

Nuove manifestazioni dei gruppi online a Milano e Torino per chiedere ancora ulteriori novità per le pensioni: quando e come si svolgeranno




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15): Si è finalmente messa in moto anche la macchina delle proposte di cambiamenti al testo delle novità per le pensioni. C'è tempo fino a domani per chiudere questa prima fase. Ma se c'è una macchina che è rimasta costantemente accesa, riferiscono anche le ultime e ultimissime notizie, è quella dei gruppi di pressione esterna decisi a far sentire la loro voce di protesta per il prossimo week-end

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): Come previsto, le pressioni per introdurre miglioramenti alle novità per le pensioni arrivano anche al di fuori della aule del potere. Tra le dimostrazioni più evidenti ci sono quelle relative alle manifestazioni che i gruppi online, come apprendiamo dalle ultime e ultimissime notizie, stanno allestendo a Milano e Torino domenica e sabato rispettivamente

All’indomani delle ultime manifestazioni che sono state organizzate qualche settimana prima a Roma e poi a Bologna dai gruppi online, si torna in piazza per protestare contro le attuali regole pensionistiche e contro le stesse attuali novità per le pensioni. Torino e Milano le prossime piazze che vedranno esponenti e rappresenti dei gruppi online attivi, sempre più partecipi, come dimostrano le ultime notizie degli ultimissimi mesi, del dibattito previdenziali, sempre più dalla parte di quei cittadini, tra lavoratori e pensionandi, che chiedono ulteriori modifiche alle attuali norme pensionistiche e che continuano ad esprimere critiche nei confronti delle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. Si tratta, infatti, secondo i gruppi online, di novità per le pensioni inutili, che non serviranno in alcun modo a rilanciare quell’occupazione giovanile tanto urgente, soprattutto per permettere ai giovani di oggi di avere la possibilità di crearsi un futuro, che oggi sembra impossibile.

Il prossimo 13 novembre, dunque, tutti pronti ad aderire alla nuova manifestazione di protesta contro le attuali novità per le pensioni che si terrà a Milano. La nuova manifestazione di Milano è stata organizzata dal gruppo online Lavoratori precoci lavoro giovani coordinato da Claudio Balzanelli che, come ribadiscono le ultime notizie, ha nuovamente espresso forti critiche nei confronti delle attuali novità per le pensioni che la maggioranza sta portando, che ha ribadito come le attuali norme previdenziali siano invece del tutto incostituzionali tali da dover essere necessariamente modificate. La manifestazione milanese vedrà la partecipazione, tra gli altri, anche di Franco Rizzo, e Vittoria Brigida Ardito, amministratori del gruppo Giovani, Lavoro, Pensione.

Franco Rizzo invita sempre più persone a partecipare alla manifestazione di Milano per dimostrare la contrarietà a alle novità per le pensioni che la maggioranza vorrebbe approvare entro la fine dell’anno. Per Rizzo la mobilitazione di Milano si preannuncia molto importante e si tratta dell’unico modo per far sentire la propria voce in maniera forte. Tra i partecipanti alla manifestazione del 13 nel capoluogo meneghino sono attesi anche l’Anpi, Andrea monti del Comitato Lavoratori Precoci, Luca D'Ambrogio, avvocato No-Euro, Pierpaolo Pecchiari, coordinatore metropolitano del Comitato per il No.

Nella città della Mole, poi, il gruppo Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti si prepara a manifestare solo un giorno prima, il 12 novembre, e nello stesso giorno un’altra manifestazione sarà in programma anche a Palermo. L’intento della manifestazione torinese è quella di invitare i gruppi competenti, ancora una volta, a rivedere le novità per le pensioni da inserire nel nuovo testo unico.

Tra le richieste che, in particolare, saranno ribadite, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, dal gruppo online che ha organizzato la manifestazione di Torino riguardano la revisione delle aspettative di vita, con lo scatto invece che ogni due anni, ogni 5 per tutti e a partire dal 2016; blocco dello stesso meccanismo di vita per la quota 41; estensione della platea delle professioni faticose, con aggiunta di attività come lavoratori chimici, lavoratori esposti all’inquinamento atmosferico o a sostanze pericolose per la salute, come lavoratori impiegati in laboratori di analisi, o di industrie farmaceutiche, operatori socio-sanitari; prelievo del 5% sia per le pensioni più ricche ma anche per tutti coloro che nel 2015 hanno avuto un reddito dichiarato sopra i 10mila euro. Si tratta di richieste che, nonostante importanti e utili, difficilmente, stando alle ultime notizie, saranno effettivamente prese al momento in considerazione dalla maggioranza, soprattutto per un budget che non permetterà di andare fino in fondo con alcune misure, anche se la richiesta del nuovo prelievo servirebbe per aumentare eventuali risparmi che potrebbero derivarne ed esser poi reimpiegati in ulteriori provvedimenti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il