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Tfa terzo ciclo, rinnovo contratti insegnanti, aumento stipendi, assunzioni in bilancio: cosa ha detto Renzi su Facebook

Proseguono i cicli di incontro tra organizzazioni sindacali e Ministero dell'Istruzione. Si discute anche dell'urgenza del Tfa?




AGGIORNAMENTO Renzi ha fatto una diretta in streaming nel suo Renzi risponde e ha aprlato di numerosi argomenti e anche dell'aumento dei contratti e non solo. Ne abbiamo riportato qui le risposte (che purtroppo diciamo già non sono del tutto esaurienti) in questo articolo al seguente link diretto

AGGIORNAMENTO: Riunione conclusa, il Governo Renzi, Miur e Dicastero hanno confermato che su molti temi si è in fase progredita compreso rinnovo contratti e aumento stipendi. Non hannod etto specificatamente nulla sul Tfa o Pas, ma dovrebbero, sis pera, rimanere in quei temi avanzati di discussione. Vi sono novità, invece, e su questo si è parlato di ulteriori finanziamenti soprattutto per la scuola dell'infanzia con numerosi documenti

Per sapere fino a che punto le continue riunioni tra Ministero dell'Istruzione e organizzazioni sindacali avranno un riscontro positivo sul Tfa terzo ciclo occorre attendere. Quello che per ora appare certificato dalla nuova stagione di dialogo è la fatica con cui si procede alla sua attivazione ovvero alla pubblicazione dell'atteso bando. La situazione è per ora di stallo e sul Tfa 2016 i dubbi vanno di pari passo con le rassicurazioni de Miur sulla sua imprescindibilità. Non resta che aspettare ricordando sempre come anche il mese di ottobre sia trascorso senza alcun significativo passo in avanti. Il Tfa resta per ora una incognita.

Il tutto mentre sono anche altre le questioni sul tavolo dei ragionamenti, come le supplenze e l'aumento degli stipendi ovvero il rinnovo del contratto del pubblico impiego che coinvolge anche il personale scolastico. Altro punto centrale è quello relativo alla mobilità del personale per il prossimo anno scolastico, di cui proprio ieri sono state chiariti in via preliminare modalità e tempi della trattativa. Si sono infatti confrontati le sigle sindacali e i dirigenti del dipartimento dell'Istruzione, della direzione del personale e del gestore del sistema informativo. Il ritmo dei lavori sarà evidentemente sostenuto se sono previsti incontri con cadenza bisettimanale.

Secondo le organizzazioni sindacali, il punto di partenza da cui non si può prescindere è "la necessità di affrontare la mole mai registrata di errori seriali nei trasferimenti disposti per l'anno scolastico in corso, prevalentemente nelle fasi B, C e D, con il conseguente contenzioso in atto". Più precisamente, le proposte sono tre: individuare le possibili soluzioni agli errori commessi, aprire una profonda riflessione sulle rigidità introdotte dalla legge 107, garantire il rispetto delle previsioni contrattuali, anche assicurando la massima trasparenza delle procedure del sistema informativo.

Al termine dell'ultima riunione, come comunicato dalle stesse sigle sindacali del mondo della scuola, è stato espressa a volontà di cercare "di scongiurare le lungaggini e i blocchi politici che hanno condizionato il confronto dello scorso anno". Ecco perché l'appuntamento di oggi pomeriggio riveste un'importanza maggiore nella definizione dei principali nodi che saranno avanzati dalle organizzazioni sindacali e dal Ministero dell'Istruzione per avviare una riflessione comune che porti a stabilire, possibilmente sin dalla prossima settimana, le basi certe su cui si svolgerà il resto della trattativa. Se poi si discuterà anche di Tfa 2016, non resta appunto che attendere il resoconto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il