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Pensioni ultime notizie venerdì emendamenti migliorativi aggiornati da Gnecchi, Di Battista

Quali miglioramenti per le novità per le pensioni aspettarsi dopo riunione Comitato Ristretto e novità da Di Battista del M5S




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:02):  Al momento gli unici emendamenti che hanno avuto il via libera per le novità per le pensioni sono quelli del Comitato ristretto per le novità epr le pensioni stesse che hanno però avuto una firma trasversale e che la Gnecchi porterà come relatrice in Commissione di Bilancio. C'è ancora tempo tutto oggi venerdì, ma altri singoli, è da sottolineare sono stati già stralciati dalle ultime notizie e ultimissime che abbiamo. E' da sottolineare che per le mini pensioni gratuite per chi ha iniziato presto si sono concetrati gli emendamenti, anche con una estensione di categoria, mentre nulla è avvenuto per quota 41 o Ape normale.E questo appare chiaramente molto strano, in quanto fino sono andati parallamente come condizioni tranne per i contributi (e infatti è stata richiesto un calo a 35 da 36 anni di contributi). Si è richiesta anche una revisione dell'invalidità da portare al 60% e una maggior ampliamento dei casi per aiutare i parenti in caso di malattia, ma senza entrare nello specifico, facendo però questa richiesta. E non è finita qui.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01):  Si procede con i miglioramenti che potranno essere presentati entro domani venerdì. Ma nel frattempo nella giornata odierna si sono conclusi i primi miglioramenti (ci saranno poi al Senato) del Gruppo per le novità per le pensioni. Niente di ecclantante ma qualche miglioramento incrementale è stato depositato.

Cosa aspettarsi oggi, giovedì, dall’esito della riunione con il Comitato ristretto sulle novità per le pensioni ed eventuale presentazione di miglioramenti? Le aspettative sono, in realtà, molto basse, soprattutto alla luce delle ultime notizie sulla difficoltà di discussione delle misure inserite nel nuovo testo unico a causa dei tempi stretti e sul budget che continua ad essere molto ristretto e che potrebbe non prevedere ulteriori margini di intervento, viste le prospettive al momento negative di concessione dell’extra budget da parte della comunità. In ogni caso martedì e ieri si è tenuta, come detto, la riunione con il Comitato ristretto per le pensioni, presente anche Maria Luisa Gnecchi che, insieme al presidente del Comitato, si è sempre molto prodigata per raggiungere la definizione di novità per le pensioni che fossero soddisfacenti per tutti, anche se alla fine i risultati sono stati piuttosto deludenti. Confusione e incertezza regnano, infatti, sulla proroga del contributivo donna, la quota 41 al momento prevede molti paletti, e per la quota 100, che è stata rimandata perché molto costosa rispetto al budget al momento disponibile, si attende ancora.

Lo stesso Comitato ristretto, infatti, non ha mai presentato la novità pensioni di quota 100 in forma trasversale ed è rimasta ancora molto teorica. E tale lo rimarrà ancora per un bel po’, stando a quanto riportano le ultime notizie. I miglioramenti alle ultime novità per le pensioni potrebbero essere dunque minimi: per la quota 41, specificatamente, potrebbero riguardare solo l’estensione della platea di professioni che potrebbero accedervi senza oneri, per il resto i miglioramenti potrebbero chiedere solo l’aumento della soglia di reddito massimo (al momento di 1.500 euro) per l’accesso a mini pensione e quota 41 senza oneri, o un aumento dei tempi di malattia e di non occupazione, sempre per avere la mini pensione senza costi. Troppo ristretti infatti i tempi: sei mesi di assistenza ai malati gravi e tre mesi di non occupazione.

Critica nei confronti delle ultime novità per le pensioni anche la posizione di Alessandro Di Battista del M5S che, come hanno riportato le ultime notizie, ha partecipato alla scorsa manifestazione di ottobre tenutasi a Roma, organizzata dai gruppi online, per rilanciare urgenza e necessità di revisione delle attuali novità per le pensioni. Di Battista ha ribadito, come riportano le ultime e ultimissime notizie, l’inutilità delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 e ha fortemente ‘attaccato’ il piano di rimborso 20ennale cui i pensionati dovrebbero pagare per la mini pensione, per godere, cioè, di un loro diritto, quello cioè della pensione, percependo anche meno di quanto dovrebbero dopo un’intera vita di lavoro. E a fronte di queste decurtazioni che dovrebbe accettare il lavoratore comune, dopo una vita di sacrifici a lavoro, ci sono i grandi privilegi che, come ha spiegato Di Battista, sarebbero tutti degli istituti di credito.

Sembrano loro, infatti, i grandi favoriti delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, loro che sono coinvolti nel meccanismo della mini pensione, che si occuperanno della concessione stessa della mini pensione, attraverso l’Istituto di Previdenza, incassandone i relativi oneri, che certo bassi non saranno, né a carico del lavoratore con la mini pensione volontaria, né a carico dello Stato, per la mini pensione sociale, altrimenti non avrebbero avuto alcuna utilità di inserimento in questo meccanismo. E il dito di Di Battista è puntato proprio contro la decisione della maggioranza di voler, ancora una volta, privilegiare il mondo degli istituti di credito, piuttosto che privilegiare e sostenere i comuni cittadini. Tra le richieste di miglioramento che saranno certamente rilanciate anche da Di Battista, in linea con la posizione del suo Movimento, la novità per le pensioni di quota 41 per tutti, cancellando dunque condizioni e paletti attualmente previsti, e senza oneri.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il