BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni presentati emendamenti ufficiali da Pensioni Comitato Ristretto

Gli emendamenti ufficiali presentati per novità per le pensioni dal Comitato ristretto, tra estensione mini pensione senza oneri e proroga contributivo femminile




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01):  Finalmente sono arrivati i primi emendamenti ufficiali da parte del Comitato Ristretto per le novità per le pensioni. Non sono, come si poteva immaginare, rivoluzionari, ma cercano di andare a migliorare le mini pensioni senza oneri, il contributivo femminile e quota 41. E ne potrebbero arrivare di ulteriori per le ultime notizie e ultimissinme

Dopo due giorni di discussioni, si è concluso il confronto con il comitato ristretto per le pensioni che ha presentato emendamenti ufficiali al testo unico, a partire da ulteriori novità per le pensioni. Ma non solo: stando alle ultime notizie, infatti, dal Comitato sarebbero arrivati anche emendamenti riguardanti sostegni e aiuti ma anche occupazione. Sono complessivamente una trentina gli emendamenti presentati dal Comitato ristretto ma si tratta di miglioramenti che non sono drastici ma incrementali e non è previsto nulla di importante e profondo come, per esempio, novità per le pensioni di quota 100 più volte promessa dallo stesso Comitato ma mai davvero rilanciata in maniera trasversale con tutte le opposizioni. Partendo dalla novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, bisognerebbe specificare che valgono anche per professionisti e lavoratori autonomi, e che insieme all’anzianità contributiva di almeno 30 anni bisogna aver cessato definitivamente l'attività artigianale con chiusura della partita Iva, e bisogna essersi cancellati dall'Albo e dal registro delle imprese artigiane. Come già detto, restano comunque i 30 anni di contributi necessari.

Per chi ha fatto mestieri faticosi, bisognerebbe specificare che per la mini pensione la condizione dei 6 anni continuativi di attività faticosa non vale per i lavoratori addetti alle lavorazioni dell'amianto, per cui il requisito del periodo minimo di attività per l’accesso alla mini pensione senza oneri è considerato maturato anche in via non continuativa, nell'arco dell'intera vita lavorativa. Discorso analogo per quanto riguarda i lavoratori edili, per cui, invece, il periodo minimo di impiego in un’attività faticosa (sempre i sei anni) è considerato maturato se svolto negli ultimi 12 anni, anche in maniera non continuativa. Le ultime e ultimissime notizie riportano poi ulteriori richieste di miglioramento, con l’inserimento tra coloro che possono accedere a mini pensione e quota 41 senza oneri di lavoratori marittimi; impiegati in attività di estrazione, importazione, lavorazione, utilizzazione, commercializzazione, trattamento e smaltimento dell'amianto; operai agricoli; lavoratori in altezza; lavoratori che si occupano di attività di stampaggio a caldo che manipolano particolari in acciaio ad alte temperature; operatori socio sanitari; pescatori imbarcati a bordo ai sensi dell'articolo 115 del codice della navigazione.

Ulteriori richieste di miglioramento riguardano le percentuali di invalidità: è stato chiesto, infatti, di riconoscere l’accesso a mini pensione e quota 41 senza oneri per invalidità pari o superiore al 60%, con maturazione di 30 anni di contributi, e a genitori di famiglie in cui siano presenti minori disabili o familiari non autosufficienti, fermo restando il requisito contributivo dei 36 anni per l’accesso a mini pensione e quota 41 senza oneri per impiegati in attività faticose che invece si vorrebbe portare a 35 anni. Chiesta poi la possibilità di permette il cumulo gratuito dei contributi anche della gestione separata per l’accesso alla pensione finale con contributivo femminile. Se questa richiesta viene accettata, le donne potranno cumulare gratuitamente tutti i propri contributi versati nelle diverse gestioni previdenziali per maturare i 35 anni di contributi necessari.

Per lo stesso contributivo femminile, è stata nuovamente richiesta una proroga oltre il 2016 grazie ai soldi restanti, a che devono ancora essere ufficializzati dal contatore, dai 2,5 miliardi di euro stanziati nel precedente testo unico per la proroga per quest’anno dello stesso meccanismo di prepensionamento per le donne lavoratrici. Non è stato presentato alcun emendamento su altro, al momento, secondo quanto riportano le ultime notizie, ma ci sarà comunque tempo fino a venerdì, per cui ci si potrebbe aspettare qualche altra novità.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il