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Pensioni ultime notizie e novità affermazioni quota 100, mini pensioni, quota 41 Renzi, Boccia, Di Salvo

Ci sono ancora molte questioni aperte sulla novità per le pensioni, a iniziare dalla eventuale proroga dell'opzione donna.




Le novità per le pensioni guadagnano di nuovo l'attenzione e non solo perché sono state presentate le prime proposte di miglioramento al testo. Ma anche per via dell'intervento dello stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi nel corso della diretta streaming MatteoRisponde. Non è entrato nei dettagli dei provvedimenti, ma ha ammesso come tutto sia ulteriormente migliorabile e non a caso le stesse mini pensioni, onerose o meno che siano, saranno attivate solo in via sperimentale..

A ricoprire un ruolo centrale è anche Francesco Boccia, presidente della quinta commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione) della Camera dei deputati, se non altro perché ha illustrato i prossimi passaggi, da segnare sul taccuino anche pensando alle novità per le pensioni. Le votazioni sui testi in commissione alla Camera inizieranno giovedì 17 novembre, anticipate dalle dichiarazioni di ammissibilità delle singole proposte di modifica . Il martedì seguente, entro la sera, è previsto il voto del mandato al relatore e giovedì 24 l'inizio dell'esame in Aula. Ma non c'è rigidità perché ritardi e complicazioni sono sempre dietro l'angolo.

Queste sono anche le ore delle discussioni intorno alla proroga dell'opzione donna, sempre nel complesso quadro delle novità per le pensioni. Nelle scorse ore è stato presentato un emendamento - Cesare Damiano (Partito democratico), Walter Rizzetto (Movimento 5 Stelle), Davide Baruffi (Partito democratico), Tiziano Arlotti (Partito democratico), Cinzia Maria Fontana (Partito democratico), Antonio Boccuzzi (Partito democratico), Titti Di Salvo (Partito democratico), Luisella Albanella (Partito democratico), Floriana Casellato (Partito democratico) - il cui passaggio principale riguarda l'estensione della sperimentazione al 31 luglio 2016 anziché al 31 dicembre 2015. La ragione è molto semplice: le nate nell'ultimo trimestre del 1958 possono rientrare nell'opportunità di smettere anzitempo ed evitare così di essere tagliate fuori per via dell'aumento delle speranza di vita.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il