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Pensioni ultime notizie lunedì oggi con nuovi schieramenti emendamenti Ape, quota 41, opzione proroga donna da Grillo, Berlusconi

Le posizioni ad oggi di Berlusconi e Grillo su novità per le pensioni e possibili effetti con scenari politici alternativi alla maggioranza




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:12): Per gli emendementi al momento per le novità per le pensioni non c'è il cambio radicale che si attendeva, ma potrebbe ancora avvenire visto i tanti passaggi, anche se al momento pare molto difficile, anzi le cose sembrano peggiorare nelle ultime notizie e ultimissime. Diventa così fondamentale il ruolo per Ape, quota 41, opzione proga donna e in generale per le pensioni anticipate nel medio termine e delle decisioni dei vari schiaramenti come detto sotto.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:49): Tutte le forze nuove o vecchie (ma ormai sono tutte nuove) metterebbero nelle proprie priorità in maniera differente alle urne le novità per le pensioni. C'è l'ostacolo delle divisioni che non colpiscono solo l'attuale maggioranza ma anche il gruppo di centro-destra e anche se meno citato (e anche probabilmente meno interessato a questo)  il Movimento 5 Stelle come confermano le ultime notizie e ultimissime. Per questo il ruolo di Grillo, Berlusconi e di diversi altri esponenti nella maggiornza e per la maggioranza diventa importante.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:49): Vi sono movimenti sempre più espliciti nelle ultime notizie e ultissime che, però, in realtà è da da diverso tempo che li si può osservare come stiamo facendo anche noi e che potrebbero interessare fortemente le novità per le pensioni, molto di più di quanto ora. Proprio per questo motivo è fondamentale capire questi stessi movimenti e le intenzioni anche dei padri putativi di questi schieramenti, senza dimenticare le nuove che potrebbe nascere o imporsi più fortemente.

Silvio Berlusconi come padre putativo di una nuova forza, che farebbe capo a lui, ormai grande conoscitore, a suo dire, dei meccanismi politici del nostro Paese, ma che non lo vedrebbe nuovamente entrare in campo, sostituito nella persona fisica da Stefano Parisi, o Luca Zaia o forse lo stesso Matteo Salvini, nonostante negli ultimi tempi i rapporti tra Forza Italia e Lega non siano stati poi così esilaranti: le ultime notizie ad oggi, sabato, sembrano annunciare la definizione di possibili nuovi scenari politici, forse anche alla luce di quanto successo oltreoceano con il risultato, inaspettato, delle elezioni presidenziali, che potrebbero, o forse dovrebbero, cambiare il volto dell’Italia. Quanto sta portando avanti la maggioranza, in merito a diversi argomenti, comprese le novità per le pensioni, da inserire nel nuovo testo unico, non è particolarmente gradito agli stessi cittadini, che ormai criticano sempre più fortemente interventi che, a loro parere, non si riveleranno utili e che, al contrario, rischiano di rappresentare solo uno spreco di soldi in un momento in cui l’Italia non può certo permetterselo.

E si tratta di critiche indirizzate soprattutto alle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41, limitate, ristrette e solo per pochi, che potrebbero contribuire a creare solo ulteriori problemi e diseguaglianze piuttosto che risolvere gli errori generati dall’entrata in vigore delle attuali norme pensionistiche. La situazione è alquanto complessa ma di certo c’è che se non si torna a puntare l’attenzione sui reali bisogni della gente e su misure di aiuto ai cittadini, dando importanza alle novità per le pensioni, che al momento sembra continuino ad essere ancora sottovalutate. E’ evidente, infatti, che la maggioranza, che continua a mettere a punto novità per le pensioni minime, come le stesse mini pensioni e quota 41 attuali, continui a temporeggiare sull’attuazione di novità per le pensioni importanti e profonde che sappiano soddisfare le richieste di tutti. E se l’esito della consultazione pubblica di dicembre dovesse essere negativo, potrebbe proporsi l’occasione giusta per far tornare alla ribalta nuove forze politiche, come la nuova forza di Berlusconi, o il crescente Movimento 5 Stelle guidato da Beppe Grillo.

Negli ultimi mesi, infatti, come riportano le ultime e ultimissime notizie, il Movimento di Grillo sta vivendo un’enorme ascesa in Italia, nonostante l’intoppo dei problemi romani. Si tratta di una novità che fa chiaramente intendere la volontà dei cittadini di cambiare: non un merito forse del Movimento 5 Stelle in sé e per sé, ma un demerito della maggioranza. Le opportunità di ribalta di nuove forze porterebbero con loro nuove occasioni di rilancio delle novità per le pensioni che, come ben si sa, rappresentano il tema più caro ai cittadini. E chiaramente per recuperare consensi e fiducia si punterebbe ad accontentare gli stessi cittadini.

Tanto più che sia forze di destra, compreso lo stesso Berlusconi in particolare, sia Movimento 5 Stelle sono da sempre dalla parte dell’attuazione di novità per le pensioni, a partire dalla novità per le pensioni di quota 41 per tutti, per arrivare ad abbassamento dell’età pensionabile per tutti, pur a fronte di decurtazione dell’assegno pensionistico finale. Senza dimenticare l’assegno universale per tutti tanto sospinto dal M5S. Le ultime notizie che sono state rese note da esponenti del Movimento di Grillo, tra i pochi esponenti politici ad aver preso parte alle ultime manifestazioni organizzate dagli stessi cittadini contro le attuali norme pensionistiche e contro le attuali novità per le pensioni, parlano di forti critiche nei confronti delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 soprattutto nei confronti dei troppi paletti posti e nei confronti degli istituti di credito che, ancora una volta con questa maggioranza, saranno i principali favoriti da queste novità.

Anche le forze di destra sarebbero pronte ai grandi cambiamenti delle regole pensionistiche oggi in vigore: non bisogna infatti dimenticare che Salvini è tra coloro che ha proposto addirittura l’abolizione totale dell’attuale normativa, con ritorno alle precedenti regole pensionistiche , favorevole anche al taglio delle elevate pensioni degli alti esponenti istituzionali. Con un rilancio di nuove forze politiche da parte di Berlusconi e Grillo si potrebbe, dunque, assistere al conseguente rilancio di novità per le pensioni per tutti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il