Tfa terzo ciclo, 5mila nuova assunzioni, emendamenti scuola bilancio, rinnovo aumento stipendi,legge delega sostegno Governo Renzi

Continuano a tardare i riferimenti al Tfa terzo ciclo e alla pubblicazione dell'atteso bando per l'attivazione.

Tfa terzo ciclo, 5mila nuova assunzioni,


Il punto interrogativo intorno ai tempi di attivazione del Tfa 2016 continua a essere molto grande e ben visibile. Ma le incertezze che riguardano il nuovo Tirocinio formativo attivo sembrano in realtà coinvolgere più aspetti nella scuola italiana. Basti vedere la richiesta presentata via emendamento di concedere all'esecutivo sei mesi di tempo supplementari rispetto ai 18 mesi dall'entrata in vigore della legge, per attuare la delega sul riordino delle disposizioni normative in materia di sistema nazionale di istruzione e formazione. In merito alle cattedre dell'organico di fatto da trasformare in diritto, secondo quanto riferito dal Ministero dell'Istruzione, saranno 20.000 su posto comune e 5.000 di sostegno.

E la conferma è arrivata da Davide Faraone, sottosegretario al Ministero dell'Istruzione. Nel corso di una intervista al quotidiano La Repubblica, ha spiegato: "Non abbiamo perso per strada nessuno, i 5.000 insegnanti di sostegno in più ci saranno. E, in tutto, avremo 25.000 docenti stabili in più, l'organico di fatto diventerà di diritto. Ridurremo al minimo le assegnazioni provvisorie, i trasferimenti, la mobilità". Nessun riferimento al Tfa terzo ciclo e alla pubblicazione dell'atteso bando.

Stando alla legge di Bilancio, adesso dunque a Montecitorio, l'aumento della dotazione organica del personale docente deriverà dall'accorpamento degli spezzoni orari aggregabili in modo da formare una cattedra o un posto orario intero anche fra più scuole. La costituzione di cattedre e posti orari avverrà secondo gli ordinamenti e quadri orari vigenti. Dalle organizzazioni sindacali arriva una stretta di mano: la misura viene considerata positiva perché va nella direzione della stabilizzazione del personale docente che da anni viene utilizzato in organico di fatto. Ma sempre secondo le sigle sindacali del mondo della scuola non è tutto ora quel che luccica.

La Flc Cgil, ad esempio, fa presente come da tempo abbia denunciato "l'irrazionalità di un meccanismo che, pur a fronte di posti ormai stabili negli anni, colloca il personale che vi viene impiegato in una situazione di precarietà che non ha ragione di essere". Tale misura ha un suo valore razionalizzatore e tuttavia "è un provvedimento monco giacché in questo modo ancora una volta viene tagliata fuori la scuola dell'infanzia che non dispone dell'organico dell'autonomia, ma in buona sostanza anche la scuola elementare. E non dimentichiamo che di organico di autonomia si dovrebbe parlare anche per il personale Ata che in termini di incremento d'organico viene ancora una volta del tutto trascurato".

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di Marianna Quatraro pubblicato il