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Rottamazione cartelle esattoriali Equitalia e Comuni. Simulazione online calcolo multe quando conviene o meno

Ecco le scadenze e le modalità di rottamazione delle cartelle Equitalia nell'ambito delle nuove norme fiscali.




Tra le principali novità in ambito fiscale introdotte dal governo Renzi c'è la rottamazione delle cartelle esattoriali con tanto di allontanamento di Equitalia. Il contribuente interessato alla definizione agevolata deve presentare la dichiarazione entro il 23 gennaio 2017 utilizzando le modalità e la modulistica che lo stesso agente della riscossione pubblicherà sul proprio sito Internet entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del decreto. Nella dichiarazione da presentare all'agente della riscossione, il debitore deve indicare il numero di rate con il quale intende effettuare il pagamento, entro il limite massimo di quattro rate, nonché la pendenza di giudizi aventi a oggetto carichi cui si riferisce la dichiarazione, e assume l'impegno a rinunciare agli stessi giudizi.

Presentando la dichiarazione di definizione agevolata, il contribuente deve rinunciare al contenzioso in corso, di qualsiasi natura esso sia: tributario, previdenziale o altro, e in qualsiasi grado di giudizio sia pendente. Con la presentazione dell'istanza per la rottamazione delle cartelle, il contribuente blocca le azioni esecutive e cautelari dell'agente della riscossione. Se il debitore ha manifestato la propria volontà di avvalersi della definizione agevolata dei ruoli mediante apposita dichiarazione, Equitalia, limitatamente ai carichi oggetto di definizione, "non può avviare nuove azioni esecutive, ovvero iscrivere nuovi fermi amministrativi e ipoteche, fatti salvi i fermi amministrativi e le ipoteche già iscritti alla data di presentazione della dichiarazione, e non può altresì proseguire le procedure di recupero coattivo precedentemente avviate", salvo il verificarsi di determinate condizioni.

La norma in esame non cita invece altre misure cautelari, prima fra tutte il sequestro conservativo, ordinario e speciale che restano quindi al di fuori del raggio di azione della riforma. Per quel che riguarda le violazioni stradali, il punto fermo è che sono sanabili le violazioni di carattere amministrativo cioè la quasi totalità di quelle previste da Codice della strada. Dunque, sono escluse solo le violazioni di natura penale, cioè le poche contenute nel Codice.

Anche le cartelle esattoriali e gli avvisi di addebito, riguardanti i contributi previdenziali possono essere oggetto della definizione agevolata. In base a quanto previsto dalle norme possono essere oggetto di definizione agevolata i carichi debitori che siano stati inclusi in ruoli, affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 2000 al 2015. Per quanto concerne i debiti previdenziali sia le cartelle che, dal 2011, gli avvisi di addebito. I contribuenti interessati, potranno estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni incluse in tali carichi, gli interessi di mora, o le sanzioni e le somme aggiuntive, calcolate secondo le disposizioni che le regolano, dalla data della notifica e fino alla data del pagamento. Un utile calcolatore per verificare la convenienza è presente nella pagina ilsole24ore.com/norme-e-tributi/rottamazione-cartelle.shtml.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il