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Pensioni ultime notizie quota 1000, quota 41, mini pensioni intraprese interessanti iniziative da tribunali

Modifiche e richieste di novità per le pensioni continuano a passare dai tribunali: le ultime notizie e le ultime iniziative per una nuova equità sociale




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:12): Quando proprio gli stessi tecnici, anzi per l'esatezza le due suqadre di tecnici, facendo riferimento anche a questa sentenza hanno chiesto per le novità per le pensioni una revisione delle pensioni dei più abbienti per il rilancio. Trovando solo un muro, con tutto quello che poi si è visto fatto ovvero nulla o quasi per le novità per le pensioni stesse nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:12):  L'Alta Corte, infatti, ha in una sentenza quasi definibile storica solo di alcuni mesi che le novità per le pensioni comprese le revisioni delle più benestanti si possono fare per ragioni e principi di equità per tutti, con una sentenza che avrebbe potuto ridare slancio di nuovo a quota 100, mini pensioni, quota 41, ma anche l'assegno universale. Ora invece, queste ultime e ultimissime notizie sono state lette in modo molto curiosoa partire dal Dicastero dell'Occupazione dove si è più volte affermato che non si possono rivedere per motivi legislativi e tecnici le pensioni più abbienti in nessun caso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:03): Dall'altra parte il fatto di vedersi respinta qualsiasi richiesta anche logica di miglioramento delle novità per le pensioni non fa altro che spingere i cittadini a cercare nei tribunali, quindi al potere di controllo, e non quello esecutivo e legislativo. E tra l'altro pur facendo appello a delle sentenze positive per le novità per le pensioni nelle ultime notizie e ultimissime, l'attuale maggioranza le ha sempre respinte come vedremo dando spesso un'altra strana lettura

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Una delle strada che hanno ottenuto diversi successi per le novità per le pensioni più di tutto il resto nelle ultime notizie e ultimissime, e di gran lunga, è stata la ricerca di giustizia dai tribunali che, spesso, hanno dato ragione ai cittadini mostrando errori e problemi irrisolti e dando torto persino a delle decisione prese come novità per le pensioni da questa stessa maggioranza e non solo del passato. E ora si riprende questa strada da più vie e sotto più aspetti.

I tribunali continuano ad essere il luogo sempre ideale in cui cercare giustizia e le ultime notizie di questi mesi lo dimostrano: sono, infatti, diversi i tribunali, compresa l’Alta Corte, che nell’ultimo periodo hanno  continuato ad avere un ruolo fondamentale per le novità per le pensioni, dalla class action portata avanti per la proroga del contributivo femminile, alla possibilità di prepensionamento, rilanciata fortemente, per i lavoratori della scuola che sembrano essere stati del tutto dimenticati dalla maggioranza, alla decisione, sempre dell’Alta Corte, di prelievi sulle pensioni più ricche, alla questione del rimborso ai pensionati che non hanno goduto della rivalutazione automatica dei propri assegni pensionistici. In quest’ultimo periodo, poi, la stessa magistratura si è dichiarata pienamente favorevole al piano di ricalcolo contributivo delle pensioni, confermando, come era già stato spiegato dal presidente dell’Istituto di Previdenza, che si tratta di un meccanismo che interesserà coloro che percepiscono dai 5mila euro in su e puntualizzando che non sarà una misura strutturale ma, ancora un volta, una novità tantum per riuscire a recuperare ulteriori soldi per rilanciare novità per le pensioni positive per tutti o per altre misure sociali, come sostegni alle famiglie o a coloro che sono rimasti senza occupazione.

Il riferimento, come emerge dalle ultime notizie, potrebbe essere all’introduzione dell’assegno universale per gli over 55 o a sistemi di prepensionamento come quota 41 per tutti e mini pensione, senza dimenticare la possibilità della novità per le pensioni di quota 100 che, con ulteriori soldi, potrebbe essere riconsiderata, soprattutto alla lice del fatto che stando a quanto da tanti spiegato rappresenterebbe la migliore soluzione pensionistica per tutti. Le ultime notizie riguardano, però, anche una nuova iniziativa legale intrapresa dal gruppo per la proroga del contributivo femminile che ha incaricato uno studio legale romano per presentare una diffida al ministro dell’Economia, invitandolo a rendere pubblici i numeri ufficiali sul monitoraggio delle risorse destinate al contributivo femminile. Questa richiesta, sempre attraverso i tribunali, potrebbe rappresentare solo il primo passo per avere maggiore trasparenza e per poter garantire continuità al sistema contributivo femminile.

Il ricorso ai tribunali per ottenere ‘giustizia’ sulla questione delle novità per le pensioni non è cosa nuova e le ultime notizie parlano di ulteriori iniziative che li coinvolgono in riferimento alle novità per le pensioni. c’è, infatti, chi sta intraprendendo diverse vie, sempre attraverso i i tribunali, per avere giustizia, come l’iniziativa, che sarà sostenuta da Claudio Balzanelli coordinatore del gruppo online Lavoratori precoci lavoro giovani, molto critico nei confronti delle attuali novità per le pensioni che la maggioranza sta portando come mini pensione e quota 41, dell'avvocato di Rapallo Marco Mori, del partito Alternativa italiana, di portare più denunce possibili da parte dei singoli cittadini in tutti i tribunali d'Italia per sostenere che così come l’attuale Governo dal 2010 ad ora non è stato eletto legittimamente, allo stesso modo non possono essere considerate legittime le decisioni da esso adottate, comprese le ultime novità per le pensioni che sarebbero, dunque, da rivedere.

Altra iniziativa, che passerà dai tribunali, è quella di proposta della revisione delle pensioni attraverso l'articolo 38, per sostenere i più giovani, lanciata da Andrea Mazziotti, presidente del gruppo Affari costituzionali. L'art.38 prevede che ad ogni cittadino inabile al lavoro e che non abbia i mezzi per vivere dignitosamente vengano riconosciuti mezzi per il sostentamento dignitoso; che tutti i lavoratori abbiano il diritto di misure previdenziali e sociali nei casi di malattia, infortunio, invalidità e non occupazione volontaria. Il problema è che nel nostro Paese attualmente vi sono forti squilibri sociali e soprattutto generazionali che fanno venire meno uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione, quello cioè dell'uguaglianza. Per questo motivo è necessario che lo stesso art.38 sia rivisto proprio nell'ottica dell'equità sociale, con il riconoscimento formale nella stessa Costituzione del diritto delle prossime generazioni e di uomini e donne ad una pensione dignitosa.

Per cambiare però la Costituzione senza stravolgere le attuali regole in vigore, l’iter legislativo sarebbe decisamente lungo e macchinoso e la strada più semplice potrebbe essere quella di portare eventuali proposte di modifiche davanti all'Alta Corte, che, a sua volta, potrebbe giudicare le attuali norme incostituzionali, obbligando di fatto maggioranza ad apportare novità per le pensioni basandosi sullo stesso articolo 38.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il