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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 da rivedere e rilanciare se si comprendesse la vittoria di Trump

Dalla Brexit alle elezioni Usa, passando per l’Austria: gli esempi che dimostrano come le politiche di sostegni e sicurezza siano importanti, comprese novità per le pensioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45): E se, come dimostrato dalle titubanze manifestate in occasione della scrittura delle novità per le pensioni, la maggioranza stesse sottovalutando l'importanza di un programma che punti al reale benessere della classe media? Il rischio, come visto dalle ultime e ultimissime notizie oltreoceano, è di inciampare in clamorose sconfitte al pari di Hillary Clinton.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): Se c'è qualcosa che la conquista della Casa Bianca da parte del tycoon repubblicano Donald Trump insegna è l'importanza della vicinanza alla gente. E in questo senso, un tema come quello delle novità per le pensioni non può che essere tra quelli primari nell'agenda politica. Tuttavia, le ultime e ultimissime notizie ricordano come in Italia la strada privilegiata sia un'altra.

La strategia di puntare alla crescita economica attraverso provvedimenti di sostegno a imprese e di rilancio degli investimenti, mettendo da parte il capitolo fondamentale del welfare e delle misure a sostegno di famiglie e lavoratori, nonchè alle donne, si sta rivelando errata, in ogni parte del mondo e le ultime notizie sull'esito delle elezioni presidenziali americane vinte da Donald Trump ne sono la più eclatante delle dimostrazioni. In un Paese in cui l'ascensore sociale è letteralmente bloccato, esattamente come in Italia, dove calano le persone laureate che maturano specifiche competenze e che vengono escluse dal mondo del lavoro, continuano ad esserci diseguaglianze sociali, e i giovani sono letteralmente fuori da mondo occupazionale e possibilità di crearsi un proprio futuro; dove i cittadini stentano ad arrivare alla fine del mese, ma che in Italia sono costretti a lavorare sempre più a lungo a causa delle attuali regole pensionistiche, ecco che la vittoria è stata consegnata ad un Trump che nel suo improbabile programma politico ha comunque pensato a misure di sostegno.

Ha promesso 25 milioni di posti di lavoro in 10 anni, ha deciso di dare il via a nuovi servizi assistenziali nelle aziende, dedicati soprattutto alle lavoratrici mamme, ha parlato di nuovi incentivi occupazionali. Nulla di tutto ciò era, invece, compreso nel programma della Clinton, molto più ‘sofisticato’, secondo alcuni, ma evidentemente poco apprezzato. Si tratta di risultato che dovrebbe contribuire a far capire all’ Italia, così come all’intera Europa, che la cosa più importante è concentrarsi sulla persona e sui bisogni della gente. La vittoria di Trump negli Usa non è infatti l’unica spia di qualcosa che sta cambiando: l’esito del voto sulla Breit ha avuto la stessa valenza, diventando espressione della volontà di un popolo di modificare stili di vita e condizioni, così come l’avanzata del destra in Austria, decisamente conservatrice e anti-immigrazione. La stessa posizione che anche Trump, come riportano le ultime notizie, ha reso noto in America. E si tratta di un altro tassello importante dei cambiamenti sociali: il ‘diverso’ fa paura, ora più che mai alla luce delle ultime notizie su terrorismo, e i cittadini hanno la necessità di sentirsi sicuri e protetti.
 
La crisi economica, drammatica e prolungata, ha cambiato il mondo facendo, infatti, emergere un bisogno di protezione e di sicurezza, che la destra interpreta con i muri e la sinistra dovrebbe interpretare con un nuovo welfare, con aiuti, nuove certezze e novità per le pensioni, che siano importanti e profonde, però, non limitate come le attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che la maggioranza nel nostro Paese sta portando avanti. Bisognerebbe osservare e riflettere sulle ultime notizie su andamento dell’occupazione, soprattutto giovanile, e condizioni economiche delle famiglie italiani per capire quanto importanti sarebbero cambiamenti pensionistici nel nostro Paese, insieme all’introduzione di nuovi aiuti sociali.

Secondo le ultime notizie Istat, infatti, le famiglie in condizione di indigenza assoluta sarebbero pari a un milione e 582 mila e le persone 4 milioni e 598 mila e le previsioni confermano che i figli sono più poveri dei genitori, che questa situazione risultato delle attuali regole pensionistiche in vigore che impediscono ai più giovani un ingresso nel mondo occupazione e delle novità per le tesse pensioni che tardano ad arrivare. La vittoria di Trump negli Usa dovrebbe, dunque, rappresentare una leva importante per spingere a novità che siano a favore dei cittadini, delle famiglie, dei lavoratori, dei pensionati, che contribuiscano a migliorare le loro condizioni di vita, in perfetta linea con quanto da sempre portato avanti dalle ideologie di sinistra ma che negli ultimi tempi sembrano essersi perse. In Italia, soprattutto. La strategia vincente della maggioranza sarebbe proprio quella di dedicarsi totalmente al welfare piuttosto che a provvedimenti economici che, come hanno dimostrato le ultime notizie, non si sono rivelati, e rischiano di non esserlo ancora, poi così positivi né per una ripresa economica in generale né per un miglioramento delle condizioni di vita dei singoli cittadini.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il