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Le ultime posizioni di Morando, Boccia, Zanetti su recenti novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 e miglioramenti in discussione




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:32): Confermato il proseguimento in queste ore, si andrà avanti per le ultime notizie e ultimissime fino a venerdì, ma ci sarà tempo anche probabilmente lunedì. Martedì sarà, invece, il giorno del voto. Al momento gli unici emendamenti presentati sono stati per l'Ape Social e paradossalmente sono stati divisi da quota 41 in molte parti mentre finora erano andati insieme. Per l'Ape Volontaria tutto quello ce è statao detto, non fa parte degli emendamenti, ma solo è frutto di alcune spiegazioni di cosa si dovrebe fare da parte dei tecnici.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): Per quanto riguarda i miglioramenti per le novità per le pensioni al momento sembrano siamo rimasti nella prima verifica fatta, ma che durerà almeno probabilmente fino a venerdì e sarà, comunque, confermata nelle ultime notizie e ultimissime, come spiegato dallo Boccia. Sono stati già eliminati migliaia di emendamenti, ma sempre domani si potranno rivedere quelli eliminati e saranno ripresi gli altri

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): La posizione della maggioranza, ora che il testo delle novità per le pensioni è stato presentato e le prime proposte di cambiamento sono state depositate, continua a essere piuttosto cauta. Sembra quasi, analizzando le ultime e ultimissime notizie, che questi ritocchi alla legge previdenziale sia stato un atto necessario anziché voluto.

Nel lungo iter di discussione delle misure, e relativi miglioramenti, che rientreranno nel nuovo testo unico, che dovrà essere approvato entro il prossimo 31 dicembre, sono sempre più i protagonisti e coloro che avranno ruoli fondamentali nella decisione dei provvedimenti definitivi, comprese le novità per le pensioni, dai tecnici dell’Economia come i viceministri Morando e Zanetti, al presidente del Gruppo competente che dovrà giudicare l’ammissibilità dei miglioramenti presentati, prima del voto in Aula. Ad oggi, però, le ultime notizie continuano a non essere positive: se, infatti, apparentemente sembra che sia stato fatto di tutto per soddisfare le richieste dei cittadini di novità per le pensioni, tra mini pensione, quota 41 e aumenti delle pensioni base, in realtà, analizzando esattamente quanto gli stessi testi riportano non è stato fatto nulla per nessuno sostanzialmente, tante novità ma per pochissime persone e ancora molto confuse, considerando che subiscono cambiamenti continui e che mancano gli elementi fondamentali (tassi di interesse, polizze e tempi ufficiali di avvio) per capirne il reale funzionamento, e relativi vantaggi, portando, invece, avanti la strategia che il viceministro dell’Economia Morando aveva già annunciato mesi fa.

Stando alle ultime notizie, ciò che si sta privilegiando sono i provvedimenti a sostegno di nuovi investimenti e per le imprese, i reali capitoli che secondo i tecnici del Tesoro potrebbero davvero rilanciare la crescita economica italiana. Del resto, lo stesso Morando da tempo sostiene questa linea di lavoro, ribadendo che solo una volta concluso questo processo ci si potrà concentrare sulle novità per le pensioni vere e proprie. Al momento, dunque, si parla di una strategia illusoria di novità per le pensioni, sostenuta anche dal viceministro Morando, perché non ha nulla a che fare con le novità per le pensioni importanti e profonde, come la novità per le pensioni di quota 100 o la novità per le pensioni di quota 41, decisamente significative per modificare le attuali norme pensionistiche secondo quanto richiesto dagli stessi cittadini, ma che saranno rimandate ad una seconda fase.
 
Domani, però, martedì 15 novembre, inizierà l’analisi dei miglioramenti presentati nel Gruppo bilancio per verificarne, come sopra detto, l’ammissibilità per poi passare alla fase di voto. Saranno presenti gli stessi tecnici del Tesoro e il presidente del gruppo Francesco Boccia, lui che qualche giorno fa ha eliminato alcune delle cosiddette mance elettorali che erano state annunciate dalla maggioranza e che un ruolo importante avrà nella definizione finale delle novità per le pensioni da portare avanti. Ma al momento sembra che investire denaro per l’attuazione di novità per le pensioni importanti e che riescano a garantire quell’equità sociale tanto perseguita sia un obiettivo ancora decisamente lontano. E si tratta di una posizione della maggioranza fortemente criticata dal presidente Boccia che non ha mai mostrato particolare approvazione per le ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che si stanno portando avanti. Boccia si è dimostrato particolarmente critico nei confronti del sistema di mini pensione con piano di rimborso 20ennale che, chiaramente, rischia di non essere per nulla vantaggioso tanto da non essere richiesto e far diventare la mini pensione una inutile e inefficace novità per le pensioni. Lo stesso Boccia, che sostiene la min pensione senza oneri e ritiene sia anche abbastanza completa, invita però a rendere più conveniente la mini pensione con oneri, rivedendo il ruolo degli istituti di credito, altrimenti il rischio, secondo il presidente del Gruppo Bilancio, potrebbe essere quello di incorrere in un grosso successo che verrebbe visto come l’ennesimo spreco di denaro da parte della maggioranza.

Dal canto suo, il viceministro Zanetti, che da tempo ribadisce, sostenendo i suoi colleghi del Tesoro, come le novità per le pensioni non siano prioritarie, qualche giorno fa parlando del nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia ha chiaramente detto che si tratta di una misura a sostegno delle famiglie più in difficoltà, lasciando intendere un eventuale interessamento nei confronti dei meno abbienti, che però si sarebbe potuto meglio risolvere con novità per le pensioni profonde al punto di essere in grado di rilanciare il ricambio generazionale a lavoro, contribuendo a dare nuova spinta all'occupazione giovanile che, allo stesso tempo, permetterebbe di rilanciare produttività e, quindi, economia in generale. In realtà, molto tempo fa Zanetti era favorevole all’approvazione di novità per le pensioni, cambiando poi opinione, con la decisione di guardare prima alla definizione di provvedimenti in grado davvero di rilanciare la crescita economica del nostro Paese, quindi a misure di sostegno per chi si ritrova in grossa difficoltà, rimasto senza occupazione e non ancora in pensione, e infine alla realizzazione di novità per le pensioni vere e proprie.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il