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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 subito problemi nell'approvazione emendamenti

Parte l’iter di discussione degli emendamenti relativi al nuovo testo unico, novità per le pensioni comprese, e iniziano i primi problemi: le prospettive




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:02): Il problema delle coperture era stato già evidenziato più volte e ancora di più per le novità per le pensioni. E ora, dopo il Decreto Fiscale, ritorna centrale nelle ultime notizie e ultimissime. E per questo è stata richiesta una verifica seria da parte del Gruppo che sta analizzando che continua il suo impegno, ma vuole avere delle certezze prima del rilascio finale.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:47): C'è evidentemente molto da lavorare per migliorare i testi nel loro complesso sia in termini di individuazione del denaro necessario e sia in riferimento alle tempistiche. Anche sulle novità per le pensioni, se cambiamenti dovranno esserci, andranno elaborati in tempi brevi perché le ultime e ultimissime notizie riferiscono di una tensione crescente anche per vicende extra iter.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): La bocciatura di due norme del decreto fiscale per assenza di coperture economiche ha lasciato il segno. Nella fase di scrematura dei circa 5.000 cambiamenti presentati, molti dei quali sulle novità per le pensioni, in migliaia, come da ultime e ultimissime notizie, sono stati bocciati per mancanza di budget per finanziarli.

Al via l’iter di approvazione di Dl ed emendamenti collegati al nuovo testo unico ed ecco sorgere già i primi problemi: il lungo percorso di approvazione di questo nuovo testo unico è iniziato in maniera concitata, in ritardo rispetto ai tempi previsti, restringendo, di conseguenza, quelli di analisi dei diversi miglioramenti, e sta proseguendo in maniera ancor più complessa. E a rendere più tortuosa la strada ancora una volta il problema di disponibilità economiche e coperture. Ieri, per esempio, non è stato più votato il Dl fiscale perchè i conti sulle misure presentate non tornavano e oggi si dovrebbe decidere la nuova data della prossima votazione. Sempre oggi dovrebbero essere votati i miglioramenti relativi alle novità per le pensioni, con la dichiarazione di ammissibilità da parte del gruppo Bilancio, ma tutto è molto incerto e confuso proprio a causa della mancanza di coperture annunciate. Per evitare ulteriori problemi dopo quelli di ieri, il presidente del Gruppo Bilancio ha chiesto che le coperture vengano definite dalla Ragioneria di Stato. La mancanza di coperture, o la loro insufficienza, non dovrebbe rappresentare un’ultima notizia di cui stupirsi, considerando che qualche giorno fa il responsabile del Dicastero dell’Economia aveva annunciato che ci si sarebbe messi a lavoro per verificare la disponibilità effettive delle coperture per la novità per le pensioni di mini pensione. Aveva, comunque, sottolineato che i soldi ci sono e che si dovrebbe procedere solo ad eventuali verifiche.  

E le stesse considerazioni sono arrivate già, sempre qualche giorno fa, da un’autorità competente: stando, infatti, alle ultime notizie, il Servizio di Bilancio di Montecitorio avrebbe sottolineato diversi problemi relativi alle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. Mancherebbero, infatti, ancora parecchi elementi fondamentali per capire quanto la mini pensione potrà effettivamente essere conveniente e per chi: serve, infatti, capire ancora le risorse disponibili in modo da rendersi conto se tutti coloro che lo desiderano potranno fare domanda di accesso alla mini pensione o se saranno definiti criteri di priorità per la presentazione delle domande; se, una volta esauriti eventualmente i soldi, bisognerà aspettare o la sperimentazione sarà chiusa; e quale sarà il periodo medio di durata della mini pensione. A questi interrogativi si aggiunge anche l’incertezza della attuale impossibilità di stabilire la platea di persone che potrebbero accedere alla mini pensione perché fondamentalmente mancano i criteri base di definizione.

Secondo le ultime notizie del Servizio di Bilancio, non si potrebbero nemmeno quantificare, ad oggi, i costi reali che la mini avrebbe per lo Stato, perché mancano ancora le fondamentali definizioni dei tassi di interesse che dovranno essere calcolati sul rimborso della mini pensione e le condizioni delle polizze assicurative. Solo attraverso questi elementi si potrà capire quanto effettivamente sarà vantaggiosa la mini pensione. Il problema economico è solo l’ultimo evidenziato tra le criticità relative alle ultime novità per le pensioni, considerando che nelle scorse settimane, come confermano le ultime notizie, altri organi di controllo avevano già puntato il dito contro le attuali novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti soprattutto per la mancanza di collegamento di mini pensione e quota 41 ristrette al rilancio dell’occupazione giovanile, importante tassello per dare nuova spinta anche alla ripresa della crescita economica italiana.

Dopo la prima mancata votazione di ieri e la decisione del presidente del Gruppo Bilancio di attendere notizie ufficiali dalla Ragioneria di Stato, potremmo dire che tutti i nodi stanno venendo al pettine. In realtà, il presidente del Gruppo competente ha dichiarato di non voler avviare la discussione sui diversi emendamenti se prima non avrà certezze prima delle coperture.

Proprio queste mancanze, infatti, relative al Dl fiscale hanno portato la votazione di ieri ad essere bloccato con contestuale ritorno del provvedimento in Gruppo Bilancio, per un buco nelle coperture, il presidente ha chiaramente dichiarato di voler chiedere che per ogni riformulazione venga prima definita una precisa spesa dalla Ragioneria, per avere la chiarezza necessaria per poter andare avanti con discussioni certe e da chiudere con approvazioni o meno dei provvedimenti, sempre considerando che il tempo passa e che si dovrà arrivare, tra i diversi passaggi ancora previsti, all’approvazione del testo unico finale entro il 31 dicembre.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il