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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Merkel, Moscovici, Juncker

Le ultime posizioni di Moscovici, Juncker, Merkel su situazione italiana, testo unico e conseguenze novità per le pensioni: atteso esito consultazione pubblica




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:42 nel testo)

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:36): Dopo il pressing italiano niente bocciatura dei testi, inclusi quelli delle novità per le pensioni. Ma arriva solo un avvertimento da parte della Comunità. Insomma, sembra essere di nuovo cambiato, forse solo temporaneamente, l'atteggiamento tra le parti. L'obiettivo, come da ultime e ultimissime notizie, è trovare un punto di accordo tra le parti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): Continua a esserci da un certa tensione ma dall'altra una sorta di appoggio tra la maggioranza e la Comunità sull'iter attuale, comprese le novità per le pensioni  L'impressione che si ricava dalle ultime e ultimissime notizie è che siamo in una fase di transizione in attesa del voto costituzionale di dicembre, vero e proprio spartiacque delle decisioni che saranno prese e che al momento il tira e molla sia una strategia ben congeniata tra i due protagonisti, salvo sorprese.

Dopo tante discussioni, polemiche e rinvii sembra siano ormai più chiare le posizioni della Comunità nei confronti di un’Italia decisamente nell’occhio del ciclone. Dopo le forti critiche mosse dal premier italiano alla Comunità, accusata di aver lasciato solo il nostro Paese soprattutto nell’affrontare l’emergenza migranti e di essere troppo rigida quando invece il nostro Paese meriterebbe ‘morbidezza’, dopo le risposte, altrettanto forti, del presidente della Commissione comunitaria Junker, a placare gli animi ci ha pensato, inaspettatamente, stando a quanto riportano le ultime notizie, il commissario agli Affari economici Moscovici che ha invitato a abbandonare la tensione che ha caratterizzato quest’ultimo periodo di rapporti tra Italia e Comunità, una tensione decisamente importante e rischiosa allo stesso tempo per l’attesa concessione, da parte del nostro Paese, dell’ulteriore extra budget richiesta alla Comunità, soldi che permetterebbero all’Italia di avere nuovi margini di intervento, che non dovrebbero interessare le novità per le pensioni ma che per lo meno non porterebbero ad un loro peggioramento.

All’indomani delle ultime notizie sulla posizione di critica di Junker nei confronti del premier italiano, dopo aver sempre appoggiato, tra l’altro, l’Italia e le sue esigenze, Moscovici ha invitato alla calma, chiedendo al presidente della Commissione di non aggredire l’Italia ma ad ascoltarla e l’Italia a seguire le regole imposte dalla Comunità, per pur a fronte di un nuovo extra budget esistono delle regole che devono comunque essere rispettate da tutti i Paesi membri. E pare che l’invito di Moscovici sia stato accolto dal presidente Juncker, una situazione di pace in cui sembra aver avuto un ruolo importante anche la cancelliera tedesca Merkel. E’ come se in questo momento si stiano cercando di definire nuovi equilibri necessari all’indomani della Brexit e all’indomani degli esiti delle presidenziali americane che potrebbero cambiare il volto del mondo. E serve una comunità forte, unita e compatta.

E proprio per perseguire tale obiettivo, stando alle ultime notizie, dopo la polemica a distanza tra Juncker e premier italiano, sembra in arrivo un sì al testo unico messo a punto dal nostro Paese. Le ultime e ultimissime notizie riportano che i provvedimenti del nuovo testo unico italiano potrebbero non soddisfare le richieste di nuovi risultati del deficit ma la Comunità sospenderà, stando a quanto trapelato, il giudizio negativo dato in precedenza nell'attesa di capire quali saranno le prospettive italiane dopo l'esito della consultazione pubblica del prossimo dicembre. Si tratta, infatti, di un appuntamento importante per il nostro Paese che potrebbe cambiare anche gli scenari politici all'interno della nostra stessa Italia, con eventuali cambi alla guida della maggioranza, in attesa delle prossime elezioni, con importanti conseguenze sulle novità per le pensioni.

E se dovessero essere confermati eventuali cambiamenti come quelli riportati dalle ultime notizie, per le novità per le pensioni più importanti rispetto alle attuali mini pensioni e quota 41 ristrette che la maggioranza sta portando avanti, non si prospetterebbero buone aspettative. Tra le ipotesi di eventuale successione al premier alla guida della maggioranza in caso di sconfitta alla consultazione pubblica di dicembre ci sarebbe anche quella del responsabile del Dicastero dell’Economia che, come ben sappiamo, non è mai stato favorevole all’attuazione di novità per le pensioni, motivo per il quale difficilmente ci si potrebbero aspettare quelle modifiche importanti delle attuali norme pensionistiche tanto richieste ma sempre rimandate finora. Si attende, dunque, con particolare curiosità l’esito della consultazione di dicembre che, sia in caso di vittoria che in caso di sconfitta del premier, avrebbe comunque importanti conseguenze per i diversi argomenti, comprese le novità per le pensioni, che la stessa maggioranza sta portando attualmente avanti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il