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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 quali miglioramenti approvabili realmente da indiscrezioni ultime notizie

I primi miglioramenti per le novità per le pensioni che potrebbero passare e prospettive per ulteriori modifiche: continuano a singhiozzo le discussioni




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:45): Continua con una certa gradualità il percorso di miglioramento delle novità per le pensioni, ma senza grandi stravolgimenti rispetto al testo originario. Le proposte di cambiamenti appaiono minime e come visto dalle ultime e ultimissime notizie, una importante partita si giocherà con il futuro decreto della Presidenza del consiglio dei ministri a completamento dei testi sulle novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15): Come previsto, il primo via libera ai miglioramenti delle novità per le pensioni è arrivato solo su quelli avanzatidal Comitato ristretto. Sono rimasti fuori, come da ultime e ultimissime notizie, quelli avanzati i singoli esponenti delle diverse forze politiche o dei singoli schieramenti.

All’indomani dell’ultima riunione tra i tecnici del Tesoro e i capigruppo di tutti gli schieramenti politici, le ultime notizie confermano che per il momento potrebbero eventualmente passare solo i miglioramenti per le novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto e non gli altri miglioramenti presentati dai singoli esponenti delle diverse forze politiche o dai singoli schieramenti. Questa decisione potrebbe preannunciare l’intenzione di andare avanti con un maxiemendamento di un pacchetto di misure condivise. Al momento, secondo quanto riportano le ultime notizie, tra i miglioramenti che potrebbero essere approvati sarebbe previsto l'ampliamento per l’accesso alla mini pensioni senza oneri della lista delle professioni da considerare pesanti e faticose, mentre nulla, incredibilmente potremmo ben dire, dovrebbe riguardare novità per le pensioni di quota 41 per tutti o ampliamento della mini pensione con oneri, continuando, dunque, a perpetrare paradossi, privilegi e discriminazioni sociali.

I miglioramenti presentati dal Comitato ristretto per le pensioni in riferimento all’allargamento delle occupazioni considerate faticose, facendovi rientrare anche i marittimi e i pescatori imbarcati; lavoratori in altezza; lavoratori impiegati in attività di estrazione, lavorazione, utilizzazione, commercializzazione, trattamento e smaltimento dell'amianto; operatori socio-sanitari, operai agricoli; lavoratori occupati in attività di stampaggio a caldo. Tra gli altri miglioramenti presentati dal Comitato ristretto la richiesta di una riduzione dell'invalidità dal 75% al 60% per l’accesso alla mini pensioni senza oneri, un aumento dei tempi di malattie, sempre per l’accesso alla mini pensione a costo zero, la richiesta di una riduzione degli anni contributivi, da 36 a 35 anni, per permettere l’accesso alla mini pensione senza oneri per chi è impiegato in occupazioni faticose.

A queste richieste si aggiunge anche quella pensata specificatamente per i lavoratori addetti alla lavorazione dell’amianto di considerare i 6 anni di attività faticosa richiesta per essere considerati lavoratori faticosi non continuativi e anche in questo caso più che di un miglioramento vero e proprio si tratterebbe di un’ulteriore misura che potrebbe creare ulteriori differenze e privilegi. Gli addetti alla lavorazione dell’amianto, infatti, svolgono un’attività faticosa al parti di tutti gli altri impiegati in tali occupazioni, ognuno nel suo specifico settore. Bisognerà comunque attendere le prossime discussioni per capire quali altri eventuali miglioramenti relativi alle novità per le pensioni potrebbero eventualmente essere approvati, sempre considerando la prospettiva di un maxiemendamento e della richiesta di una nuova fiducia. Tempi, analisi e discussioni, però, potrebbero subire ulteriori ritardi a causa delle ultime notizie rese note dal presidente del Gruppo Bilancio.

Dopo lo stop al Dl fiscale che avrebbe dovuto essere votato ieri, rimandato per mancanza di coperture, il presidente della Gruppo Bilancio ha dichiarato di non voler andare oltre con le discussioni su eventuali miglioramenti senza aver prima ricevuto conti e notizie da parte della Ragioneria di Stato. E indipendentemente dalla questione conti che non tornano per i diversi argomenti inclusi nel nuovo testo unico, per quanto riguarda le novità per le pensioni risulta comunque difficile andare avanti con ulteriori cambiamenti importanti perché, come si sa ormai da tempo, per le stesse novità per le pensioni più importanti e profonde non sono disponibili i soldi che servirebbero, tanto che sia la quota 100 che la quota 41 per tutti sarebbero già state rimandate ad un prossimo futuro, anche se sulla richiesta di novità per le pensioni di quota 41 per tutti sono diversi i protagonisti del dibattito previdenziale, tra forze politiche, singoli esponenti di esse, cittadini stessi e gruppi online, forze sociali che mirano ad una sua approvazione entro l’anno. Sarebbero, però, troppi i soldi necessari.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il