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Pensioni ultime notizie quuota 41, Ape Social, Ape volontaria a rischio emendamenti per no coperture con rinnovo statali, bonus

Il percorso che sembrava in discesa è ora da riconsiderare e in questo quadro potrebbero venire a mancare provvedimenti eccellenti.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45): Adesso l'attenzione non è solo sui contenuti dei provvedimenti di miglioramento delle novità per le pesnioni, ma sulla loro sostenibilità dal punto di vista economico. Una prima scrematura, come riferito dalle ultime e ultimissime notizie sull'ammissibilità, è stata fatta, ma è evidente che il tempo è poco e non sono consentiti passi falsi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:36): Come previsto, sulle migliaia di novità è caduta la mannaia della mancanza di coperture economiche. Sono tantissimi quelli tagliati per inammissibilità per ragioni di budget o di estraneità all'iter. E questo particolare iter di verifica per le ultime notizie e ultimissime è destinato a rimanere in corso per molto tempo, con interessamenti delle novità per le pensioni.

Tutto da scoprire il destino dei tanti emendamenti alla legge di Bilancio. Succede infatti che prima dell'approvazione dell'aula del testo della legge di conversione del decreto fiscale è arrivato lo stop dei tecnici della Ragioneria che hanno considerato le norme prive di copertura. Parte dei provvedimenti tagliati potranno essere recuperati in sede di manovra, ma si apre così la partita del budget reale per finanziare le misure. A vario titolo sono coinvolte le novità per le pensioni, rispetto a cui è stato anche chiesto di ridurre di un anno la contribuzione richiesta per accedere allo strumento delle mini pensioni non onerose, il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici, di cui continua a non essere chiara la reale spesa pubblica.

Poi c'è tutto il capitolo delle imposte che, arrivati a questo punto, è tutto da verificare. Insomma, il percorso che sembrava in discesa è ora da riconsiderare, anche perché lo stesso presidente della commissione Bilancio della Camera dei deputati ha intenzione di iniziare la discussione solo sui provvedimenti già economicamente coperti e in questo quadro potrebbero venire a mancare misure eccellenti.

E forse non è proprio un caso che i bonus e le detrazioni fiscali per l'acquisto di mobili e per la ristrutturazione della casa sono stati ridotti. Sulla base del testo della maggioranza la detrazione Irpef e Ires del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici viene prorogata fino al 31 dicembre 2017. Per gli interventi di riqualificazione energetica relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari del singolo condominio, la detrazione del 65% viene prorogata fino al 31 dicembre 2021. La detrazione sale al 70% nel caso di interventi che interessino l'involucro dell'edificio e al 75% per interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale e estiva e che conseguano determinati standard.

Conferma fino al 31 dicembre 2017 della detrazione Irpef del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia. Per gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche arriva una detrazione del 50% a decorrere dal primo gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2021 con utilizzo in cinque anni. Possibile incremento del bonus al 70% e all'80% per gli interventi che comportino il passaggio della classe di rischio a uno o due livelli inferiori. Qualora gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche siano realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali, le detrazioni di imposta spettano rispettivamente nella misura del 75% (passaggio a una classe di rischio inferiore) e dell’85% (passaggio di due classi).

Ecco poi la proroga di un anno, fino al 31 dicembre 2017, della detrazione Irpef del 50% per le spese relative all'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici ad alta efficienza. Tra le novità c'è appunto il non rifinanziamento del bonus mobili potenziato per le giovani coppie che acquistano la prima casa. Stesso trattamento per la detrazione Irpef pari al 50% dell'Iva sull'acquisto di immobili nuovi di classe energetica A o B.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il