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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 strategia Governo Renzi-Comunità convergente finalizzata

La Comunità nuovamente dalla parte del Governo Renzi: via libera a misure e novità per le pensioni del nuovo testo unico ma si attende risposta su concessione extra budget




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:30): Cosa succederà dopo la consultazione, la strategia prevede almeno due scenari differenti ovvero il massimo appoggio all'iter e al miglioramento anche di esso che potrebbe riguardare anche le novità per le pensioni per evitare la caduta del Governo oppure una possibile revisione in caso di vittora ritornare con toni meno belliggeranti e sulla stessa via. Ma ce ne sono almeno altre due che le ultime notizie e ultimissime al momento non contemplano credendo appunto in una stregia. E se invece non ci fosse nessuna strategia? La comunità sfrutterrebbe l'occasione per far cadere il Governo Renzi, mentre lo stesso, se riuscisse a rimanere in carica, potrebbe aumentare il volume di scontro spiegando anche che la sconfitta deriva dalla limitazioni. europee. In queste ulteriori previsioni nel breve periodo tutto rimarebbe in stallo anche le novità per le pensioni ma si aprirebbero qualche nuova possibilità nel medio termine.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:07): Ed è arrivata anche la decisione ufficiale di bloccare tutta la revisione dell'iter attuale cifre e numeri per spostarla a dopo la consultazione con le ultime notizie e ultimissime ufficiali date. La strategia è quella spiegata sotto, ora è anche ufficiale. Con buona pace per le novità per le pensioni che nel migliore, ma proprio nel migliore dei casi, dovranno aspettare.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:30): Comunque, vada a finire, salvo sorprese, dunque, ci dovrebbe essere una convergenza tra la strategia del Governo Renzi e la Comunità che va ben oltre le novità per le pensioni, ma che interesse sia nel bene e che nel male anch'esse. Al momento, come appare dalle ultime notizie e ultimissime, tutto appare lecito per raccogliere consensi, poi con l'esito della consultazione ci si vedrà come muovere sull'iter aperto tra cui ci sono anche le novità per le pensioni che per me come sono realizzate all'occorrenza possono sia migliorare che peggiorare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:17): Anche le decisioni del Governo Renzi di mettere un veto nelle ultime notizie e ultimissime ai conti comunitari si può spiegare all'interno di questa stessa strategia anche perchè si tratta solamente di un avviso di veto al momento con implicazioni nulle. Tutto come l'iter, il Governo, i rapporti con la Comunità e, dunque le stesse novità per le pensioni si deciderano dopo la consultazione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): I rapporti tra la Comunità e la maggioranza continuano a essere incerti. Si assiste a un continuo tira e molla sui contenuti dei testi approvati, novità per le pensioni incluse, e nonostante l'abbassamento dei toni il clima di attesa. L'impressione, come da ultime e ultimissime notizie, è che si attenda il la consultazione popolare prima della definitiva resa dei conti con una strategia al momento coincidente.

Dopo la lettera di richiamo che la Comunità qualche settimana avrebbe inviato all’Italia su alcune misure e stime contenute nel nuovo testo unico, dopo il botta e risposta, decisamente negativo, verificatosi nei giorni scorsi tra il presidente della commissione comunitaria e il premier italiano, e le ancora attese risposte da parte della Comunità alla richiesta italiana di concessione di un ulteriore extra budget, sembrano essersi rischiariti i rapporti tra Italia e Comunità, con quest’ultima che sarebbe anche pronta a dare il via libera all’attuale testo unico, riservandosi la possibilità di un giudizio definitivo per l’extra budget dopo gli esiti della consultazione pubblica in programma il prossimo 4 dicembre. La Comunità, dunque, stando a quanto riportano le ultime notizie, sembrerebbe sostenere al momento la strategia che il governo Renzi sta portando avanti e molto di quello che accadrà, dipenderà da come si concluderà il voto di dicembre. Si tratta di un appuntamento il cui esito sarà  fondamentale anche per capire come si continuerà a lavorare nel nostro stesso Paese e chi potrebbe continuare a guidare il governo.

Se, infatti, alla consultazione di dicembre il premier dovesse vincere, certamente non cambierebbe nulla e probabilmente la sua posizione sarebbe rafforzata, considerando che penserebbe di aver vinto avendo il consenso dei cittadini italiani che appoggiano il suo operato, pur avendo sempre ribadito in quest’ultimo periodo che il voto di dicembre non è un voto con cui giudicare quanto fatto finora da questo governo. E tutto potrebbe ancora cambiare anche per le novità per le pensioni visto che si attendono i Dpcm che definiranno le regole ufficiali di funzionamento della mini pensione. Si potrebbe, dunque, adare avanti esattamente come fatto fino ad oggi, senza probabilmente alcun cambiamento. Nel caso di sconfitta, però, potrebbero delinearsi diversi scenari: è possibile, infatti, che pur avendo fatto un passo indietro sul suo ritiro dalla scena politica con relative dimissioni, il premier decida effettivamente di lasciare questa carica, continuando però a mantenere quella di segretario della maggioranza, in modo da avere la possibilità di ‘rilanciarsi’ con nuove misure positive per tutti in vista delle prossime elezioni del 2018. Rimanere in caso di sconfitta significherebbe dover affrontare la sfida di guidare un Paese che non lo sostiene rischiando di continuare e sbagliare, il che lo taglierebbe decisamente fuori dalla possibilità  di vittoria alle prossime urne.

E’ possibile che, invece di anticipare le elezioni, cosa che come riportano le ultime e ultimissime notizie il presidente della Repubblica vorrebbe evitare, si costituisca un governo tecnico di transizione che potrebbe essere guidato dall’attuale responsabile del Dicastero dell’Economia, e in tal caso svanirebbero tutte le speranze di vedere attuare ulteriori novità per le pensioni positive per tutti, perché il ministro dell’Economia non ha mai nascosto il suo appoggio alle attuali regole pensionistiche che pur essendo rigide comunque sono le uniche che riescono a garantire stabilità finanziaria al nostro Paese in questo particolare momento di perdurante crisi, e la sua contrarietà all’approvazione di novità per le pensioni soprattutto in riferimento all’abbassamento dell’età pensionabile, seppur in questi ultimi giorni abbia spiegato che il nuovo testo unico, con la mini pensione, permette a chiunque lo volesse di decidere di lasciare anzitempo la propria occupazione, sempre a fronte di decurtazioni finali.

Oltre al responsabile del Dicastero del Tesoro, le ultime notizie riportano che ulteriori ipotesi di successione dell’attuale premier alla guida del governo, in attesa delle prossime elezioni, potrebbero essere o l’attuale ministro della Cultura o l’attuale presidente di Palazzo Madama, entrambi buoni nomi in vista di un rilancio delle novità per le pensioni importanti e che vadano oltre le attuali mini pensioni e quota 42 ristrette, giacchè entrambi sono sempre stati favorevoli alla revisione delle attuali regole pensionistiche, soprattutto perché collegate al lavoro e alla necessità di rilancio dell’occupazione giovanile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il