BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Cartelle Equitalia rottamazione, multe, sanzioni, cartelle esattoriali: domane e risposte regole ufficiali, come fare domanda

Domande e risposte per ulteriori chiarimenti sul funzionamento del nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia: per chi vale e cosa fare




Tra le novità contenute nel decreto fiscale in via di approvazione nella giornata odierna rientra anche il piano di rottamazione delle cartelle Equitalia. Alla luce delle ultime notizie sui cambiamenti di questi ultimi giorni relativi a questo piano, cerchiamo di chiarire come funzionerà questo piano e chi potrà accedervi. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, sulla rottamazione così come prevista nel decreto fiscale sono cambiati i tempi di presentazione della domanda di adesione al piano e i tempi di pagamento delle rate che dalle iniziali quattro sono passate a cinque.

Qual è il periodo che interessa il nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia?

Il nuovo piano di rottamazione delle Cartelle Equitalia riguarda le cartelle pendenti relative al periodo 2000-2016 e per questi ruoli il contribuente inadempiente dovrà versare solo la cifra della multa senza calcolarvi sanzioni e interessi.

Chi può aderire a questo nuovo piano?

Possono aderire al nuovo piano Equitalia tutti i contribuenti che hanno ricevuto cartelle esattoriali di debiti pendenti dal 2000 al 2016 relative a cartelle emesse da regioni, province, comuni, città metropolitane, come Imu o Tares, i ruoli relativi a imposte (come Irap, Irepef, Ires), tributi (come l’Iva), e contributi previdenziali e assistenziali affidati dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps o Inail relative al periodo compreso tra il 2000 e il 2016. Non possono, invece, aderire al nuovo piano di rottamazione le cartelle relative all'Iva riscossa all'importazione, ai crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti, al recupero di aiuti di Stato, alle ammende e alle sanzioni pecuniarie dovute per provvedimenti e sentenze penali di condanna. Il nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia vale anche per i contribuenti che hanno già piani di rateazione in corso.

Cosa devono fare i contribuenti che decidono di aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia?

Come si compila la domanda?

Per aderire alla rottamazione delle cartelle Equitalia tutti i contribuenti dovranno presentare l’apposita domanda che si può scaricare direttamente dal sito di Equitalia e che deve essere presentata entro il 31 marzo del 2017 ed entro maggio dovrebbe arrivare la risposta. La domanda prevede la compilazione del modulo DA1 di dichiarazione di adesione al piano dove bisogna riportare i propri dati personali, le informazioni sulle cartelle interessate e la scelta se pagare con piano di rateazione in cinque volte o in un’unica soluzione. Una volta compilato questo modulo, dovrà poi essere presentato direttamente agli sportelli di Equitalia o essere inviato, insieme ad una copia della carta d’identità, alla casella e-mail o Pec della Direzione Regionale di Equitalia di riferimento. Il modulo si compone di due pagine: la pagina uno da compilare obbligatoriamente e dove riportare il numero della cartella o, nel caso di un debito chiesto con un avviso di accertamento esecutivo dell’Agenzia delle Entrate affidato a Equitalia entro il 31 dicembre 2016, bisogna riportare il numero di riferimento interno indicato nell’avviso di presa in carico inviato dall’agente della riscossione. Per gli avvisi ricevuti dall’Inps e affidati ad Equitalia bisogna invece indicare il numero dell’atto. La pagina 2 deve essere compilata solo se i debiti contenuti derivano da alcuni degli Enti presenti in cartella, per cui bisognerà riportare il numero di ruolo indicato nella sezione ‘Dettaglio degli importi dovuti fornito dall’Ente che ha emesso il ruolo’, mentre nella sezione ‘Dati identificativi della cartella alla voce ‘Estremi dell’atto’ bisognerà riportare le somme di competenza di uno stesso Ente. La compilazione della domanda di adesione al nuovo piano di rottamazione delle Cartelle Equitalia prevede anche l’indicazione della modalità di pagamento scelta per la cancellazione del debito.

Come e quando si paga con l’adesione al piano di rottamazione delle cartelle Equitalia?

I contribuenti che decidono di aderire al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia potranno pagare l'importo dovuto o in un’unica soluzione o in cinque rate, di cui tre da versare nel 2017 (per un totale pari al 70% dell'importo) e due nel 2018 per il rimanente 30%, comprendendo anche i ruoli del 2016. Diverse le modalità di pagamento che il contribuente potrà scegliere per estinguere il proprio debito: si potranno effettuare i pagamenti o agli sportelli del concessionario della riscossione, o tramite bollettini precompilati, o attraverso la domiciliazione sul proprio conto bancario.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il