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Pensioni ultime notizie su quota 100, mini pensioni, quota 41 da Cazzola, Mazzaferro, Baldini

Le ultime posizioni e affermazioni degli studiosi Baldini, Cazzola, Mazzaferro su recenti novità per le pensioni e cosa migliorare




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 15:07): E sempre tra i nodi che aumentanole perplessità sulle novità per le pensioni da questi studiosi vi è il fatto che tra gli oneri vi sono anche i tassi di interesse non inseriti nei documenti dell'iter attuale non a caso, ma perchè sono ancora da concordare, perchè secondo indiscrezioni delle ultime notizie e ultimissime ci sarebbe distanza da qullo che vogliono i tecnici dello stato e gli istttuti di credito

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:27): Inoltre sempre secondo questi studiosi indipendenti le novità per le pensioni non avranno successo se non nel caso di tetti molto bassi di oneri da pagare, ma solo se, come sembra dalle ultime notizie e ultimissime, la polizza non è sicura che sia compresa o che non vada in qualche modo agli eredi, si capisce già come i dubbi crescono. 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 11:15): Ma non c'è questa solo tra le novità per le pensioni più criticate e considerate inutili ma anche le mini pensioni e quota 41 così concepite in quanto sia per i vincoli dati (tantissimi) sia per i pochi soldi resi disponibili non potranno cambiare nulla realmente per un aumento della produttività e un rilancio dell'economia con più occupazione e meno produttività come si poteva pensare in uan sorta di staffetta tra giovani e meno giovani che dovrebbero realizzare delle reali novità per le pensioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): E la novità per le pensioni più criticata in senso assoluto anche perchè spreca denaro in maniera consistente è quella della crescita delle pensioni inferiori che al momento, anche per la cifra data, non offre davvero nulla nè per il rilancio dei consumi, nè per il fabbisongo delle singole persone che alla fine si vedranno arrivare poche decine di euro. E poi vi è il problema che è stato dato a pioggia e questa è una critiche che diversi esponenti ed autorità competenti hanno fatto nelle ultime notizie e ultimissime

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:01): Tra gli esperti il parere è praticamente o quasi unanime ovvero la bocciattura delle novità per le pensioni seppur su diversi livelli e sfumatura come si evince dalle ultime notizie e ultimissime, ma il risultato finale è quello. Per molti era meglio rivedere tutto o anche non fare nulla se quello che si doveva fare sono le mini pensioni e quota 41 e soprattutto le pensioni inferiori che creano solo ulteriori scompensi.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Dal dibattito in corso sulle novità per le pensioni appare chiaro come non ci sia convergenza di vedute anche se si ormai nelle ultime notizie e ultimissime si sprecano i consigli degli studiosi su cosa sarebbe meglio fare, sia per migliorare le novità per le pensioni attuali che rivedere in modo netto il tutto

Quali sono le posizioni degli studiosi delle pensioni sulle ultime novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti, da inserire nel nuovo testo unico? Quali reali vantaggi porterebbero le stesse novità per le pensioni? E cosa ne pensano i cittadini? Il dibattito previdenziale sulle novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 che la maggioranza ha annunciato, insieme all’aumento delle pensioni inferiori, è sempre molto vivo, soprattutto in questo particolare momento di discussione di eventuali miglioramenti che, però, stando alle ultime notizie non sembrerebbero apportare alcuna importante modifica alle novità per le pensioni già annunciate. Il problema è che si tratta di novità per le pensioni che continuano a suscitare critiche e proteste perché non si preannunciano per nulla convenienti per lavoratori e pensionandi, né tanto meno per quel rilancio dell’occupazione giovanile tanto auspicato. Diversi gli studiosi che sono intervenuti sul tema pensioni, a partire da Massimo Baldini, che ha chiaramente spiegato come la crescita delle pensioni inferiori per i pensionati meno abbienti non ha come obiettivo il contrasto alla degenza, ma piuttosto quello di sostenere i redditi base.

Si tratta di una novità che interesserà altri 1,2 milioni di pensionati, in aggiunta ai 2,1 milioni di pensionati che già beneficiano di tali aumenti, ma che, come riportano le ultime notizie, non è detto che rappresenteranno effettivamente un beneficio, considerando il rischio che vengano concessi anche a famiglie che vivono in condizioni benestanti. Secondo Baldini sarebbe necessaria una valutazione approfondita della ricchezza familiare, basandosi sulla considerazione del valore Isee, più che su quella individuale in modo da erogare gli aumenti a chi ne ha realmente bisogno, senza che venga ulteriormente penalizzato da possibili ulteriori squilibri sociali. La misura, secondo Baldini, per cui la maggioranza ha stanziato 1,1 miliardi di euro, dovrebbero costare circa 850 milioni di euro, tra i 300 per le pensioni che già usufruiscono degli aumenti e i 550 milioni che verranno usati per i nuovi aumenti.

Secondo Giuliano Cazzola, uno dei più importanti studiosi delle pensioni, eventuali novità per le pensioni alternative a quelle che la maggioranza sta portando avanti, come mini pensione e quota 41 ancora limitate e ristrette, non avrebbero avuto costi inferiori, pur continuando a ribadire che le novità per le pensioni non rappresentano una priorità per la ripresa economica del nostro Paese. Meno ancora lo rappresentano le ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 perché non permettono nemmeno quei vantaggi di rilancio occupazionale che sono sempre stati legati all’attuazione di novità per le pensioni ma decisamente più importanti e profondi come avrebbero potuto essere quota 100 o quota 41 per tutti. Nessun turn over per un ricambio generazionale così come nessuna soluzione per tutti coloro che sono entrati da giovanissimi nel mondo occupazionale e per chi è impegnato, o lo è stato in attività faticose. Secondo Cazzola, la maggioranza avrebbe anche potuto evitare di investire soldi nelle novità per le pensioni annunciate, mettendoli da parte per ulteriori provvedimenti che avrebbero potuto essere più vantaggiosi.

Per lo studioso Carlo Mazzaferro la novità per le pensioni di mini pensione per anticipare l'età pensionabile a costo però di indebitarsi per 20 anni rappresenta una grande perplessità su cui riflettere. E' vero, come anche confermano le ultime notizie sull'andamento dell'occupazione giovanile, che è necessario rendere meno rigide le attuali norme pensionistiche che hanno allungato l’età pensionabile di tutti con conseguente chiusura del mondo occupazionale ai più giovani, ma è anche vero che eventuali cambiamenti dovrebbero essere attuati anche con criterio. E quale potrebbe essere il criterio logico del permettere di lasciare anzitempo la propria occupazione a condizione però di indebitarsi dopo una vita intera di sacrifici e lavoro? Non sembra esserci una logica in questa nuova norma messa a punto dalla maggioranza. Ed effettivamente proprio a causa del piano di rimborso 20ennale cui sarebbero soggetti i pensionati la mini pensione non viene considerata una ideale novità per le pensioni, soprattutto visto il coinvolgimento degli istituti di credito.

Per Mazzaferro la migliore risposta a chi chiede novità per le pensioni sarebbe quella di permettere a chiunque lo volesse di lasciare uno o due anni prima la propria occupazione con decurtazioni del 3% o al massimo 4% annue che sarebbero una percentuale sufficiente per non far gravare i costi di questo meccanismo sui bilanci dello Stato. E si tratterebbe forse di un meccanismo decisamente migliore di quello che chiede al cittadini di indebitarsi per ben 20 anni per lasciare prima la propria attività, con il rischio, chiaramente, che nessuno accetti questa condizione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il