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Emendamenti statali, pubblico impiego rinnovo contratti statali, imposte, pensioni Ape Volontaria, Social, Quota 41 entro martedì

Attesa per il prossimo martedì la votazione sugli emendamenti presentati al nuovo testo unico, comprese le novità per le pensioni e prossimi passaggi




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:45): La prima fase, quella del voto ai testi, incluse le novità per le pensioni e l'aumento dello stipendio degli statali, prima negli organismi interni e poi nell'Assemblea sembra destinata ad andare in porto senza grandi sorprese. Poi, come da ultime e ultimissime notizie, inzierà una nuova fase contraddistinta da pressioni interne ed esterne.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30: Primo traguardo di tappa per le tante proposte di cambiamento ai testi della maggioranza, inclusi quelli delle novità per le pensioni e rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici. Dalla votazione in sede di organismi interni si passerà a quella dell'Assemblea e secondo le ultime e ultimissime notizie questa volta le scadenze saranno rispettate.

Dalle novità per le pensioni, allo sblocco della contrattazione pubblica, alle novità per le scuola e al nuovo regime di tassazione per i titolari di Partita Iva: sono ancora diversi gli emendamenti da discutere e su cui è attesa la decisione del voto per il prossimo martedì 22 novembre, con il passaggio del testo unico poi in Aula, sempre problemi di coperture permettendo, che hanno già bloccato la votazione già stabilita per il decreto fiscale collegato al nuovo testo unico. Ulteriori emendamenti potranno comunque essere ancora presentati anche oltre la data di martedì e forse fino a qualche giorno prima l’approvazione finale del testo, soprattutto considerando i ritardi delle stesse discussioni delle misure da inserirvi e del possibile blocco delle stesse che potrebbe verificarsi in vista della consultazione pubblica del prossimo 4 dicembre. Partendo dalla questione novità per le pensioni, al momento potrebbero passare solo i miglioramenti presentati dal Comitato ristretto e non gli altri miglioramenti presentati dai singoli esponenti delle diverse forze politiche o dai singoli schieramenti.

Secondo le ultime notizie, nessun miglioramento riguarderebbe quota 41 per tutti, novità per la mini pensione con oneri, ma l'ampliamento della lista delle professioni da considerare faticose, che comprenderebbe marittimi e pescatori imbarcati; operatori socio-sanitari; lavoratori in altezza; lavoratori impiegati in attività di estrazione, lavorazione, utilizzazione, commercializzazione, trattamento e smaltimento dell'amianto; operai agricoli; lavoratori occupati in attività di stampaggio a caldo. Tra gli altri miglioramenti presentati dal Comitato ristretto, la richiesta di una riduzione dell'invalidità dal 75% al 60% per l’accesso alla mini pensioni senza oneri; un aumento dei tempi di malattie, sempre per l’accesso alla mini pensione a costo zero; la richiesta di una riduzione degli anni contributivi, da 36 a 35 anni per l’accesso alla mini pensione senza oneri per chi è impiegato in occupazioni faticose; e per i lavoratori addetti alla lavorazione dell’amianto la richiesta di considerare i 6 anni di attività faticosa necessari per essere considerati lavoratori faticosi non continuativi, anche se in tal caso più che di un miglioramento si tratta di una ulteriore richiesta che potrebbe contribuire ad accrescere le differenze sociali piuttosto che risolverle.

Ma non solo pensioni: ulteriori emendamenti riguardano anche l’abbassamento delle aliquote contributive delle partite Iva. Alla luce delle ultime notizie sulla mancanza delle coperture economiche, dietrofront sulla promessa del governo sulla deroga al regime dei minimi: non ci sarà, dunque, la possibilità di rimanere nel regime fiscale agevolato dei minimi pur superando il limite dei 15 mila euro annuali con l’applicazione dell’imposta sostitutiva al 27%. Per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego sono state stanziate nuove risorse che si aggiungono ai 300 milioni di euro già previsti dalla legge di Stabilità del 2016. Con le risorse già destinate si poteva garantire un aumento medio dello 0,4% del monte salari, mentre con l’aggiunta delle nuove l’incremento medio previsto è di poco meno del 2% nel 2017 e di un ulteriore 0,5% nel 2018.

Per quanto riguarda le amministrazioni statali si estendono le risorse destinate alle assunzioni di personale a tempo indeterminato e saranno definiti criteri selettivi in relazione alle esigenze di servizio e alla scopertura nelle dotazioni organiche, con particolare attenzione a scuole e università. Per quanto riguarda il mondo degli insegnanti, poi, uno degli oltre 70 emendamenti alla nuova Legge di Stabilità riguarda la richiesta di cancellazione della chiamata diretta dei docenti, affiancato dalla novità riguardante le nuove assunzioni della scuola. Gli emendamenti presentati riguardano l’assunzione a tempo indeterminato del numero di docenti previsto dal ministero dell'Istruzione, tra i docenti rientranti nell'organico di diritto che aumenteranno di ventimila insegnanti per quanto riguarda l'insegnamento comune e di cinquemila per quanto riguarda gli insegnanti di sostegno.  

Tra gli altri emendamenti presentati alla nuova Legge di Stabilità, un nuovo tetto Isee per il bonus mamma da 800 euro alle donne incinte che abbiano superato il settimo mese di gravidanza e per quello nido, previsti dalla manovra e due emendamenti già approvati prevedono che ad usufruire delle agevolazioni siano solo coloro che hanno un Isee non superiore a 13mila euro annui per il bonus mamma e non superiore a 25mila euro per il bonus nido; blocco al secondary ticketing, cioè all'acquisto massiccio di biglietti di concerti per rivenderli a prezzi maggiorati; e un nuovo emendamento relativo agli Airb&b, per la regolamentazione del mercato degli affitti in strutture extralberghiere gestite da privati e/o intermediari online che prevede la cedolare secca al 21%, l'istituzione di un apposito registro all'Agenzia delle Entrate e una clausola antievasione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il