Pensioni ultime notizie opzione donna emendamento proroga con strategia progressiva e graduale obiettivi immutati

L'appuntamento più importante sulla proroga dell'opzione donna nel contesto delle novità per le pensioni è adesso quello dell'esito dell'emendamento.

Pensioni ultime notizie opzione donna em


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:20): La strada è ancora lunga, ma i primi passi verso la proroga dell'opzione donna sono stati compiuti. Come dire, quello che si poteva fare all'interno dei confini ristretti delle novità per le pensioni è stato fatto. Resta ora da osservare da vicino le scelte del responsabile del Tesoro, in attesa di ultime e ultimissime notizie incoraggianti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:40): L'importante è adesso riuscire a far passare in sede di organismi interni la proposta di cambiamento del progetto delle novità per le pensioni relativo alla proroga dell'opzione donna. Lo step successivo è di conoscere l'entità dei risparmi per capire, come ribadito dalle ultime e ultimissime notizie, se la sperimentazione può continuare.

Sulla questione della proroga dell'opzione donna si sta andando avanti per gradi. Ogni piccolo scostamento rispetto all'impalcatura sulla novità per le pensioni messa in piedi dalla maggioranza richiede un impegno di spesa da valutare con attenzione. Non è allora un caso che sia stato proposto un emendamento che, al netto dei risultati del monitoraggio ovvero della conoscenza dei risparmi per rinnovare la sperimentazione, preveda "solo" l'allungamento al 31 luglio 2016 anziché al 31 dicembre 2015 per fare in modo che le nate nell'ultimo trimestre del 1958 possano rientrare nell'opportunità di smettere anzitempo ed evitare di rimanere escluse dall'opzione donna per via dell'aumento delle speranza di vita.

Con l'opzione donna, alle lavoratrici viene concessa l'opportunità del congedo qualche anno prima rispetto ai requisiti in vigore, ma rinunciando a una parte dell'assegno perché calcolato con il contributivo. Il ritiro sarebbe possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per le autonome. L'autorizzazione di spesa è pari a 160 milioni di euro per il 2016, a 220 milioni di euro per il 2017 e a 200 milioni di euro a decorrere dal 2018. Il problema è il ritardo che il responsabile del Tesoro sta accumulando in relazione alla comunicazione dell'entità del budget avanzato.

Ecco perché le potenziali beneficiare del provvedimento, riunite nel gruppo Facebook Comitato Opzione Donna Proroga 2018, hanno fatto predisporre e spedire una diffida ufficiale a ottemperare a quanto la stessa maggioranza ha approvato lo scorso anno. Il ministro del Tesoro è stato invitato "a rendersi interprete delle istanze delle diffidanti per veder apportare gli opportuni ed anzi necessari emendamenti alla legge di stabilità attualmente all'esame delle Camere" affinché sia contemplata l'opzione donna, anche in relazione alla "puntuale e corretta attività di monitoraggio delle risorse e delle economie di spesa al fine di assicurare il trattamento pensionistico alle donne" coinvolte "mediante l’utilizzo corretto dei fondi già risparmiati e disponibili".

Al di là dell'emendamento principale sottoscritto da Cesare Damiano (Partito democratico), Walter Rizzetto (Movimento 5 Stelle), Davide Baruffi (Partito democratico), Tiziano Arlotti (Partito democratico), Cinzia Maria Fontana (Partito democratico), Antonio Boccuzzi (Partito democratico), Titti Di Salvo (Partito democratico), Luisella Albanella (Partito democratico), Floriana Casellato (Partito democratico), ne esiste un secondo che prevede l'estensione alle stesse lavoratrici autonome iscritte alla gestione separata dell'Istituto nazionale della previdenza sociale della possibilità di cumulo gratis dei contributi per il raggiungimento del requisito contributivo dei 35 anni.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il