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Pensioni ultime novità tra cui un emendamento nuovo Ape social, Ape volontaria, proroga opzione donna, quota 41

Nuovo emendamento novità pensioni per lavoratori della scuola ma ancora nulla per quota 41, opzione donna e ape volontaria




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 13:12): Il secondo problema è che questo emedamento non è stato formulato dal Comitato Ristretto per le novità per le pensioni e dalla riunione dei capigruppi con il tesoro e il gruppo del Bilancio che deve fare la scrematura attuale si è venuta a conoscere dalle ultime notizie e ultimissime che la priorità saranno date agli emendamenti per le novità per le pensioni stabiliti dagli stessi Comitati per le proprie varie competenze. Dunque, quetso è al di fuori, è quindi è un secondo motivo per cui difficilmente passerà.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:08): Vi sono due problemi sul passaggio di questo emendamento, il primo è che da anni anche quando sembrava che questa novità per le pensioni dovesse passare si è sempre bloccata anche quando tutti erano d'accordo e sembrava ad un passo nelle ultime notizie e ultimissime ad essere appovato. Il no, anche all'ultimo giro di boa, veniva sempre dal Tesoro. E poi ve ne è uno ulteriore che vedremo.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:01): Non è semplice sapere con esattezza quali emendamenti arrivino in quanto possono giungere sia dai singoli Comitati che da singoli o gruppi di esponenti dei vari schiramenti uniti o da schiarmenti singoli o da unione di schieramente senza contare i miglioramenti delle maggioranza stessa. E ve ne sono migliaia come confermato nelle ultime notizie e ultimissime, e tanti per le novità per le pensioni. Ecco, dunque,un ulteriore emendamento che abbiamo trovato, molto specifico, ma che se dovesse passare potrebbe aprire le porte per altre categorie.

Un nuovo emendamento alla testo unico su cui sta lavorando la maggioranza relativo ai quota 96 della scuola: all’indomani delle ultime notizie sui primi emendamenti relativi alle novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto, decisamente minori rispetto a quanto ci si aspettava, sarebbe arrivata una novità per i quota 96 della scuola, con la proposta, per chiunque abbia maturato i requisiti entro l’anno scolastico 2011-2012 nel mese di ottobre 2013, del riconoscimento di pensione con decorrenza dal primo settembre 2016, nel limite massimo di 2.000 soggetti e nei limiti dell’autorizzazione di spesa. L’emendamento prevede come copertura economica 150 milioni di euro dal prossimo 2017. Si tratta di una nuova proposta che, però, risulta abbastanza difficile che passi al momento. E si tratta solo di una nuova proposta di novità per le pensioni che resterà bloccata probabilmente. Nulla, comunque, è arrivato ancora per quota 41 per tutti, per la proroga dell’opzione donna, per cui si attendono ancora gli esiti ufficiali del contatore sulle risorse economiche disponibili, e per l’Ape volontaria.

Al contrario, come confermano le ultime notizie, gli unici emendamenti presentati dal comitato ristretto e che, stando alle indiscrezioni delle ultime e ultimissime notizie, potrebbero passare riguardano esclusivamente l’Ape social. E chiedono l'ampliamento della lista delle professioni da considerare faticose per accedere all’Ape social senza oneri, lista in cui dovrebbero rientrate operatori socio-sanitari, operai agricoli, marittimi e pescatori imbarcati; lavoratori in altezza e lavoratori impiegati in attività di estrazione, lavorazione, utilizzazione, commercializzazione, trattamento e smaltimento dell'amianto; e lavoratori occupati in attività di stampaggio a caldo.

Tra gli altri emendamenti presentati dal Comitato ristretto: un aumento dei tempi di malattie per l’Ape social, la richiesta di una riduzione dell'invalidità dal 75% al 60% sempre per avere possibilità di accesso alla mini pensioni a costo zero, la richiesta di una riduzione degli anni contributivi, da 36 a 35 anni, per permettere l’accesso alla mini pensione senza oneri per chi è impiegato in occupazioni faticose e, per quanto riguarda specificatamente i lavoratori addetti alla lavorazione dell’amianto, la richiesta di considerare i 6 anni di attività faticosa richiesta per essere considerati lavoratori faticosi non continuativi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il