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Pensioni ultime notizie Ape social, quota 41, Ape volontaria legge di bilancio tra emendamenti e concreti miglioramenti fattibili

Mancano ancora alcuni dettagli fondamentali sulle novità per le pensioni che saranno definiti solo nei primi mesi del prossimo anno.




Non bastano le proposte di miglioramento ai testi delle novità per le pensioni elaborati dalla maggioranza per poter dichiarare chiusa la questione. In fin dei conti sono relativamente poco impattanti i provvedimenti che sono stati avanzati in questa primissima fase. Si va dall'inserimento di nuove categorie di lavoratori che svolgono attività prevalentemente faticose o turni notturni, tra quelli che possono accedere alle mini pensioni non onerose, alla parallela riduzione da 36 a 35 anni degli anni di contribuzione richiesta per ritirarsi dal lavoro. Almeno per ora sta mancando una vera spinta a cambiare di più quanto predisposto dalla maggioranza.

La vera partita si giocherà solo dopo che l'intera manovra sarà stata approvata ovvero in fase di predisposizione di quell'atteso decreto della presidenza del Consiglio dei ministri a cui sono stati rinviati molti passaggi di rilievo sulle novità per le pensioni. Per esempio occorre ancora decidere in maniera precisa e definitiva gli interessi da corrispondere nel caso di accesso allo strumento delle mini pensioni onerose. Il testo approvato dalla maggioranza rinvia ad accordi quadro tra il Tesoro e il dicastero dell'Occupazione da una parte e tra l'Associazione bancaria italiana, l'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e altre imprese assicurative primarie dall'altra.

Altro punto chiave è quello dei criteri seguiti sulle modalità di concessione delle mini pensioni nel caso in cui il numero di domande presentate eccedesse il budget stanziato. Ogni lavoratore con almeno 20 anni di contributi e 63 anni di età potrà comunque decidere liberamente e in base alle proprie esigenze se utilizzare lo strumento. Mancano dunque tessere fondamentali mentre di certo c'è che al termine dei 20 anni di restituzione la pensione torna al livello normale. Di più: non viene ricalcolata né la pensione né la reversibilità per gli eredi e infine, chi accede alle mini pensioni può decidere di estinguere prima dei 20 anni il debito senza oneri o spese aggiuntive.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il