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Microsoft trova un accordo con l'Unione Europea: niente ricorso. I dettagli.

La società di Bill Gates rinuncia a presentare l'ennesimo ricorso contro la sentenza di Bruxelles. Pagherà i 497 milioni di euro e aprirà il proprio sistema operativo agli sviluppatori per un compenso di 10 mila euro

Tratto da http://www.visionpost.it

Microsoft ha rinunciato a fare ulteriore ricorso alla sentenza di primo grado (e dopo che la il tribunale di prima istanza della Corte di Giustizia aveva confermato la sentenza di primo grado) che multa la società di Bill Gates di 497 milioni di euro per abuso di posizione dominante. Al di là della sanzione pecuniaria, la sentenza prevede che Microsoft renda interoperabile (concedendo parte del codice di programmazione) il proprio sistema operativo, previa il pagamento di royalties (prezzo stabilito in 10mila euro una tantum).
Il commissario europeo per la concorrenza, Neelie Kroes, ha plaudito alla scelta di Microsoft ribadendo che si tratta di una "vittoria per i consumatori".
Ecco qui sotto tutte le tappe della vicenda di Microsoft e dell'antitrust comunitaria.


13 ANNI DI PROBLEMI GIUDIZIARI

1994
Microsoft raggiunge un accordo con il Dipartimento della Giustizia americano: le licenze del sistema operativo non riguarderanno anche altri software Microsoft. Un simile accordo è raggiunto con la Commisisone europea: Microsoft sarà soggetta allo scrutinio della Ue per 6 anni e mezzo.

1997
Il Dipartimento della giustizia accusa Microsoft di avere violato l'accordo del '94 inserendo Legando Internet Explorer a Windows 95 e impedendo la sua eliminazione. La Commissione europea investiga sulle licenze.

1998
Dopo una protesta di Sun Microsystems la Commissione espande la sua inchiesta su Microsoft: la società di Bill Gates. Questa volta sotto esame è il rilascio delle interfacce di Windows Nt

1998
Il Dipartimento di stato e un manipolo di stati americani chiamano Microsoft in giudizio. Obiettivo: un'ingiunzione permanete contro Microsoft per l'inclusione del suo browser nel sistema operativo Windows.

19 ottobre 1998
Comincia il dibattimento.

2000
Il verdetto. Microsoft ha "mantenuto il suo potere monopolistico attraverso mezzi anticompetitivi e ha tentato di monopolizzare il mercato dei software per navigare il web". Il giudice ordina inoltre la divisione di Microsoft in due differenti società: una per il sistema operativo, una per le applicazioni. Il giudizio è sospeso in attesa dell'appello.

2001
La Corte di appello accoglie le richieste di Microsoft sulla separazione delle due società ma conferma che Microsoft ha messo in atto pratiche anticompetitive.

Settembre 2001

Il Dipartimento di giustizia rinuncia all'idea di dividere Microsoft in due società differenti e afferma di non essere più intenzionato a cercare di dimostrare che Microsoft ha integrato illegalmente il suo browser in Windows 95 e 98.

Novembre 2001
Microsoft, il Dipartimento di giustizia e 9 stati raggiungono un accordo: l'azienda di Redmond è obbligata a condividere informazioni sul suo sistema operativo con i rivali per consentire ai concorrenti di sviluppare meglio software interoperabili. Altri nove stati riflettono se continuare la causa.

Novembre 2002
Una Corte distrettuale approva la proposta di accordo. Le sanzioni dureranno 5 anni. La Commisisone europea estende le sue indagini all'integrazione di Windows meda Player nel sistema operative Windows.

2003
L'autorità antitrust europea annuncia una decisione preliminare che impone a Microsoft di fornire una maggiore quantità di informazioni tecniche ai suoi concorrenti nel mercato dei server e di allentare i legami tra il sistema operativo e Windows media Player.

2004
Le trattative tra la Commissione europea e Microsoft si interrompono. L'Antitrust europeo condanna Microsoft a pagare oltre 450 milioni di euro.

Settembre 2007
I giudici del Tribunale di prima istanza della Corte di Giustizia europea respingono la richiesta di appello di Microsoft. La società di Bill Gates sarà costretta a pagare la multa di 497 milioni di euro originariamente stabilita per abuso di posizione dominante.




Fonte: http://www.visionpost.it
pubblicato il 22/10/2007 alle ore 18:00:46