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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 richiesta conferma ufficiale su conti e numeri da Ragioneria

La Ragioneria nuovamente interpellata su conti misure del testo unico potrebbe essere ancora saltata: i motivi e l’iter di discussione del provvedimento




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:33):  Anocra una volta soprattutto per le novità per le pensioni non sono chiari nè il denaro necessario nè se c'è veramente e come su altri argomenti il Comitato che se ne sta occupando ha chiesto la certificazione ufficiale della Ragioneria prima di dare il via libera definitivo. Ma non c'è certezza neppure al Tesoro, paradossalmente, se questo denaro ci sia almeno stando alle ultime notizie e ultimissime del responsabile del Dicastero dette pubblicamente. Siamo oltre il paradosso.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:02): Nonostante la richiesta ufficiale di controllo dei miglioramenti richiesti dal Gruppo Finanziario che li sta controllando all'Agenzia di Stato dopo le ultime notizie e ultimissime di buchi del Dl Fisco, non è detto che la Ragioneria come già successo nel Def e non solo sia saltata e non vanga ancora una volta considerata con preoccupazioni ancora maggiori per le novità per le pensioni

La Corte dei Conti e l’Ufficio parlamentare di Bilancio avevano avvisato: per rilanciare una reale crescita economica del nostro Paese, hanno sostenuto qualche settimana fa, bisognerebbe procedere con una profonda revisione della spesa pubblica, eliminare gli sprechi e tagliare i costi superflui, provvedimenti necessari per ristabilire equità e recuperare soldi per attuare successivi provvedimenti positivi per tutti, comprese le stesse novità per le pensioni; si sono già espresse in maniera negative sulle attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 così come attualmente modulate che rischiano di rivelarsi inefficaci e un inutile spreco di denaro, mettendo anche in dubbio i conti. E proprio a causa di conti che ancora una volta non sono tornati, come hanno dimostrato le ultime notizie sul blocco al primo voto in programma del dl fiscale, è stata nuovamente chiamata in causa la Ragioneria di Stato che, però, potrebbe essere ancora una volta saltata.

Si tratta ormai, se vogliamo, di una sorta di abitudine aggirare l’ostacolo della pronuncia della Ragioneria sulla fattibilità o meno dei provvedimenti presentati: la prima volta è accaduto dopo la presentazione della prima versione del Def, il documento di programmazione economica che pone le basi proprio per le misure da inserire nel nuovo testo unico, per cui erano state chieste spiegazioni che però il responsabile del Dicastero del Tesoro non ha mai fornito. La seconda volta, la Ragioneria di Stato è stata saltata anche all’indomani delle ultime notizie di dubbi e perplessità espresse dagli organi di controllo ma, nonostante le sollecitazioni, derivanti soprattutto dall’Ufficio parlamentare di bilancio che ha lamentato la mancanza di elementi fondamentali per capire la reale convenienza delle novità per le pensioni di mini pensioni attuali, e cioè definizione dei tassi di interessi e delle polizze assicurative, nulla è stato fatto.

E ora potrebbe essere saltata ancora una volta: il presidente del Gruppo di Bilancio, prima di continuare l’analisi dei diversi miglioramenti, ha chiesto proprio alla Ragioneria di definire prima l’effettiva disponibilità di denaro per tutti i temi, comprese le novità pensioni, ma si tratta di una richiesta arrivata all’indomani del voto bloccato sul dl fiscale proprio per mancanza di denaro. In questo caso, però, non si è aspettata una risposta da parte della Ragioneria, ancora saltata, ma è stata chiesta la fiducia, cancellando le due misure del dl per cui non vi erano le necessarie risorse e andando comunque avanti. Si è deciso di seguire questa strada a causa dei tempi decisamente stretti, confermati anche dalle ultime e ultimissime notizie sui prossimi appuntamenti in programma. E considerando che, come riportato dalle stesse ultime notizie, entro martedì prossimo bisognerà votare i miglioramenti, non ci sarà tempo di attendere la bollinatura sui diversi argomenti dalla Ragioneria come richiesto dal presidente del gruppo Bilancio.

E questa potrebbe essere l’ennesima volta che la Ragioneria potrebbe essere saltata, verso la richiesta della fiducia finale, come sembrerebbe essere nelle intenzioni. A questo punto, nei casi di eventuali conti che non dovessero tornare ancora un’altra volta non ci si potrà lamentare. Del resto, quello della revisione di conti e spese è un lavoro che avrebbe dovuto essere fatto ben prima di definire i diversi provvedimenti da inserire nel nuovo testo unico. Si è, infatti, lavorato in maniera piuttosto ipotetica, basandosi su un budget non del tutto disponibile e con un occhio all’esito della trattativa europea sulla concessione del nuovo extra budget richiesto dall’Italia alla Comunità. Probabilmente alcune misure dovranno essere riviste, come accaduto al dl fiscale collegato al nuovo testo unico, probabilmente i miglioramenti che saranno presentati ancora saranno decisamente minimi, considerando la mancanza di soldi, ma di certo c’è che i tempi stretti porteranno probabilmente ad aggirare ancora il problema denaro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il