BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Cartelle Equitalia rottamazione, multe, sanzioni, cartelle esattoriali: domanda rottamazione, modello da scaricare

Come fare domanda di adesione al nuovo piano di rottamazione delle cartelle Equitalia e come ci compila l’apposito modello. Le regole




Chi può aderire al nuovo piano di rottamazione delle Cartelle Equitalia? Entro quando bisogna inviare la domanda? E come si compila l’apposito modulo? All’indomani dell’approvazione ufficiale delle regole da seguire per pagare le proprie cartelle Equitalia con il nuovo piano di rottamazione, cerchiamo di fare ulteriore chiarezza. Innanzitutto chiariamo che il piano prevede il pagamento ‘scontato’ dei debiti pendenti, con il versamento dovuto esclusivamente per la cifra indicata senza calcolo di sanzioni o relativi interessi di mora, e che rientrano nel nuovo piano di rottamazione le cartelle relative a debiti pendenti iscritti al ruolo dal 2000 al 2016 e non più al 2015 come inizialmente previsto e possono aderirvi tutti i contribuenti che hanno ricevuto cartelle emesse da regioni, province, comuni, città metropolitane, per ruoli relativi a imposte come Imu, Irpef, Irap, Ires; relative a tributi e a contributi previdenziali e assistenziali affidati dall'Agenzia delle Entrate e dall'Inps o Inail, e i contribuenti che hanno già piani di rateazione in corso. Sono, invece, escluse dal nuovo piano di rottamazione le cartelle relative all'Iva riscossa all'importazione, al recupero di aiuti di Stato, ai crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti, a multe dovute per violazione del codice della strada, e alle sanzioni pecuniarie per provvedimenti e sentenze penali di condanna.

Il piano di rottamazione non scatta in automatico per cui sarà necessario presentare domanda di adesione allo stesso attraverso la compilazione dell’apposito modulo. Le domande potranno essere presentate entro il prossimo 31 marzo e non più entro il 23 gennaio. Per quanto riguarda i dovuti pagamenti, che potranno essere effettuati o in un’unica soluzione o in cinque rate (di cui tre da versare nel 2017 (per un totale pari al 70% dell'importo) e due nel 2018 per il rimanente 30%, comprendendo anche i ruoli del 2016), si potranno effettuare o attraverso domiciliazione sul proprio conto bancario, o effettuando i versamenti agli sportelli del concessionario della riscossione o tramite bollettini precompilati.

La domanda di adesione al piano di rottamazione si potrà scaricare direttamente dal sito web di Equitalia e nel modulo DA1 di dichiarazione di adesione al piano bisognerà inserire i propri dati personali, le informazioni sulle cartelle interessate e la scelta se pagare con piano di rateazione in cinque volte o in un’unica soluzione. Il modello da compilare si compone di due pagine, la prima, obbligatoria da riempire, prevede l’inserimento del numero della cartella o, se si tratta di un debito chiesto con un avviso di accertamento esecutivo dell’Agenzia delle Entrate affidato a Equitalia entro il 31 dicembre 2016, il numero di riferimento indicato nell’avviso di presa in carico inviato dall’agente della riscossione, mentre per gli avvisi ricevuti dall’Inps e affidati ad Equitalia bisogna riportare il numero dell’atto.

La seconda pagina 2, invece, deve essere compilata solo se i debiti contenuti derivano da alcuni degli Enti presenti in cartella e in tal caso occorre riportare il numero di ruolo indicato nella sezione ‘Dettaglio degli importi dovuti fornito dall’Ente che ha emesso il ruolo’ e riportare le somme di competenza dello stesso Ente nella sezione ‘Dati identificativi della cartella’ alla voce ‘Estremi dell’atto’. Una volta effettuata in maniera corretta la compilazione del modulo, questo stesso dovrà poi essere presentato direttamente agli sportelli di Equitalia o inviato, insieme ad una copia della carta d’identità, alla casella e-mail o Pec della Direzione Regionale di riferimento di Equitalia.
 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il