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Pensioni ultime notizie Ape Social, Quota 41, Ape Volontaria emendamenti inediti si affiancano inaspettatamente

Sono tante le proposte di affiancamento o miglioramento delle novità per le pensioni, ma resta il dubbio sulla loro efficacia.




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:44): Vi è un continuo saliscendi per quanto rigarda gli emendanti per le novità per le pensioni e al momento oltre quelli già citati dovrebbero arrivare gli ultimi dei Dicasteri, tra cui un emendamento per il Fondo Povertà che ha anche una funzione per le pensioni in attesa di quelli dell'esecutivo entro 24 ore che sono i più importanti

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Tra l'altro oltre quelli segnalati ve ne sono altri che stanno ancora arrivando come le ultime notizie e ultimissime confermano che potrebbero riguardare le novità per le pensioni e sono quelli elaborati dai singoli Dicasteri e dalla maggioranza stessa che avrà tempo ancora 24-48 ore al massimo, quindi davvero fino alla fine per consegnarli

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45): Vi sono una serie di emendamenti inediti per le novità per le pensioni accanto a quelli che le ultime notizie e ultimissime hanno riportato in maniera più evidente. Ed è normale che alcuni siano anche sfuggiti perchè da tante parti possono arrivare gli emendamenti e alcuni hanno vita anche molto breve, stralciati subito o ripensati, uniti o divisi. E alcuni di questi sono anche interessanti

Ci sono ampi spazi per migliorare le intenzioni della maggioranza sulle novità per le pensioni. La dimostrazione è arrivata con la presentazione delle tante proposte di cambiamento al testo originario. Certo, non si può fare a meno di notare la loro limitatezza, considerando che le ipotesi di cambiamento spingono solo su alcuni punti trascurandone tanti altri. Per quanto riguarda le mini pensioni non onerose, quelle in cui il lavoratore non è chiamato ad aprire il portafogli, un primo pacchetto di cambiamenti riguarda i lavoratori disabili oppure quelli che sono chiamati ad assistere un parente di primi grado con disabilità riconosciuta di almeno il 74%.

Ebbene, tra le novità aggiuntive per le pensioni avanzate ci sono quelle relative all'inserimento tra i familiari assistiti dei conviventi di fatto da almeno cinque anni e dei fratelli o sorelle; alla riduzione dell'età minima richiesta, pari a 63 anni, di un anno per ogni cinque anni di assistenza; dell'abbassamento dei contributi minimi richiesti, 30 anni, di un anno per ogni cinque anni di assistenza; della distribuzione del budget tra le categorie previste e non secondo la logica di chi "arriva prima".

Ecco poi quelli che coinvolgono i lavoratori che hanno iniziato da giovanissimi la propria attività, sempre nel contesto delle mini pensioni non onerose. A vario titolo, le ipotesi di miglioramenti proposte riguardano l'inserimento tra i familiari assistiti dei conviventi di fatto da almeno cinque anni e dei fratelli o sorelle, la riduzione dei contributi minimi richiesti, 41 anni, di un anno per ogni cinque anni di assistenza, la suddivisione delle risorse tra le quattro categorie previste e non a chiunque arrivi prima.

Fa poi discutere, e come potrebbe non farlo, il provvedimento sul cumulo gratis dei contributi versati in più casse previdenziali. Presenta infatti limiti non da poco: l'opportunità è gratuita solo per le gestioni che fanno capo all'Istituto nazionale della previdenza sociale. Tradotto in altri termini, tutti gli iscritti gli istituti privatizzati delle categorie professionali, compresa la foltissima schiera di precari, dovranno aprire il portafogli. E anche di molto. A cercare di porre rimedio c'è appunto una proposta di allargamento dell'opportunità a tutti che ha già ottenuto il via libera in sede di organismi parlamentari interni. Ma il percorso è ancora lungo e la maggioranza, considerata la sua contrarietà, potrebbe facilmente affossarlo.

In questa partita di ipotesi di cambiamenti e miglioramenti del progetto delle novità per le pensioni non sono rimaste fuori le pensioni di base, quelle di cui è stato aumentato l'importo e allargata la platea dei destinatari. C'è una proposta del Movimento 5 Stelle per innalzare la soglia a 780 euro, nella scia dell'assegno universale di cui si fanno da tempo promotori, che si aggiunge peraltro a quella dell'applicazione di quota 41 senza vincoli. Rimane infine alta l'attenzione sui quei lavoratori del mondo della scuola penalizzati dall'attuale legge previdenziale, ma le proposte ad hoc dovrebbero essere stralciate perché respinte dal Comitato ristretto.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il