Pensioni ultime notizie su Ape Volontaria, Quota 41, Ape Social da Airaudo, Genovesi, Landini

Ultime posizioni, affermazioni e nuove proposte novità per le pensioni da Landini, Airaudo, Genovesi e cosa potrebbe ancora cambiare

Pensioni ultime notizie su Ape Volontari


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:30): Aperture importanti da chi dovrebbe prendere e in molti lo sperano la gestione e la responsabilità della prima forza sociale italiana ovvero Landini che per le novità per le pensioni è stato netto e deciso nelle ultime notizie e ultimissime che l'Ape in qualsiasi forma non va neppure considerata e che quota 41 è un diritto che dovrebbe essere già acquisito.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:01): C'è chi va già oltre e pensa davvero al futuro capendo che al momento non c'è lo spazio o meglio la volontà e le priorità per delle nvoità per le pensioni reali e chi, invece, cerca ancora di sistemare alcuni elementi per renderli più favorevoli come sottolineano le ultime notizie e ultimissime

Non si fermano le proposte di ulteriori cambiamenti che vengono chieste e presentet per le novità per le pensioni. Da sempre contrario alle novità per le pensioni che la maggioranza ha annunciato, soprattutto in riferimento alla mini pensione con oneri, il leader della Fiom, Maurizio Landini, torna ad attaccare quanto la maggioranza sta portando avanti, soprattutto in riferimento alla questione del rimborso 20ennale che un pensionato che dovrebbe restituire per lasciare anzitempo la propria occupazione, dopo un'intera vita di lavoro e sacrifici. Si tratterebbe, secondo Landini, di una misura paradossale che servirebbe solo per gli istituti di crediti. Dopo essersi scagliato contro la mini pensione, Landini ha quindi ribadito la necessità di rivedere l’intero sistema previdenziale e non solo, cercando di mettere al centro degli interessi i bisogni della gente, e non degli istituti di credito, e cercando di migliorarle condizioni occupazionali di tutti, con l’erogazione dei giusti salari e, allo stesso, con la revisione della stessa organizzazione delle forze sociale che considera, al momento, inadeguate, soprattutto alla luce delle ultime notizie sull’accordo sulle novità per le pensioni definite con la maggioranza.

Come è possibile, infatti, che le forze sociali, che dovrebbero pensare esclusivamente al bene e ai vantaggi di lavoratori e cittadini, siano state d’accordo sulla novità per le pensioni di mini pensione con piano di rimborso 20ennale? Proprio per cercare di cambiare le modifiche pensionistiche presentate, migliorandole, si spera, nel passaggio del testo unico a Palazzo Madama, sono stati presentati ulteriori miglioramenti, anche se non riguardano tutte le novità per le pensioni che si vorrebbero, e sono state dichiarate per il momento ammesse anche le richieste dell’associazione nazionale famiglie di disabili gravi, tra i cui sottoscrittori c’è anche Giorgio Airaudo. Le richieste interessano, come facilmente immaginabile, soprattutto la mini pensione senza oneri, riduzione dell'età minima richiesta (63 anni) di un anno per ogni 5 anni di assistenza, alla riduzione dei contributi minimi richiesti (30 anni) di un anno per ogni 5 anni di assistenza, all’inserimento tra i familiari assistiti dei conviventi di fatto da almeno 5 anni e dei fratelli/sorelle.

Per quanto riguarda coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazione, le richieste per avere accesso alla mini pensione senza oneri sono quelle di considerare tra i familiari assistiti i conviventi di fatto da almeno 5 anni e dei fratelli o sorelle, di riduzione della contribuzione dei 41 anni di un anno per ogni 5 anni di assistenza, nonché di equa divisione delle risorse disponibili e non di erogazione di questa possibilità fino a esaurimento risorse secondo la logica del ‘chi prima arriva meglio alloggia’, lasciando fuori eventualmente alcune persone. Alla luce delle ultime notizie sui miglioramenti già presentati dal Comitato ristretto relativi all’allargamento delle occupazioni faticose per mini pensione senza oneri, e di ulteriori modifiche, Alessandro Genovesi ha chiesto due modifiche in particolare: 36 anni di contributi e sei anni di attività continuativa per l'accesso all’Ape social senza oneri per i lavoratori edili.

Si preannunciano, dunque, giorni interessanti i prossimi che verranno per capire e scoprire quali miglioramenti saranno effettivamente approvati su ape social e ape volontaria, quali ulteriori miglioramenti saranno presentati una volta approdato il testo unico a Palazzo Madama, con particolare attenzione a ulteriori richieste di miglioramento relative soprattutto a quella quota 41 per tutti e senza alcun onere che la maggioranza ha al momento messo da parte. Ma si tratta di una novità per le pensioni decisamente importante e, anzi, fondamentale, che dovrebbe essere riconsiderata, sia per tutelare quella specifica categoria di lavoratori che è stata già fortemente penalizzata dalle attuali norme pensionistiche, sia per evitare di creare ulteriori privilegi e differenze sociali tra gli stessi lavoratori.  

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di Marianna Quatraro pubblicato il