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Emendamenti pensioni Ape Social, opzione donna, quota 41, Ape Social, pensione anticipata come avanzano con bonus casa, tasse

Dai bonus ristrutturazioni e mobili, alle novità per le pensioni e per il canone Rai: come procedono le discussioni sui nuovi emendamenti alla Legge di Stabilità




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:23):  Si sta ancora trattando sui vari emendamenti e ci sono anche dei disaccordi nella stessa maggioranza. Si attendono ancora gli emendamenti dell'esecutivo che potrebbero contenere a sorpresa il via libera di Opzione Donna Proroga, mentre gli altri rischiano di essere annullati tutti quellid el Comitato Ristretto per le nvoità per le pensioni per Ape Social in particolare che in realtà dalle ultime notizie e ultimissime sembrava dovessero passare

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15):  Non ci si è fermati mai neppure ora nè sull'analisi degli emendamenti nè sulla preparazione di nuovi da parte di alcuni soggetti che li possono ancora presentare. E vi potrebbero essere anche almeno due novità per le pensioni che trapelano dalle ultime notizie e ultimissime che sono tra gli argomenti più dibattuti così come il Canone Rai.

Da bonus ristrutturazione casa e mobili, a novità per le pensioni, al capitolo tasse, alla questione del rinnovo dei contratti degli statali, al canone rai, ai nuovi bonus mamma, al congedo parentale per i papà: sono diversi gli emendamenti presentati alla nuova Legge di Stabilità, alcuni già approvati, altri ancora in stallo in Commissione Bilancio e ancora in discussione. Partendo dal bonus ristrutturazione casa e bonus mobili, sono state prorogate anche per il 2017 detrazioni fiscali relative alle ristrutturazioni edilizie e all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, del 50% da utilizzare entro il 31 dicembre 2017, ma facendo attenzione al rispetto di determinati parametri. Per quanto riguarda, in particolare, il bonus ristrutturazioni per il 2017 è stata approvata  proroga delle detrazioni del 50% per le spese sostenute per i lavori effettuati, da suddividere in dieci rate annuali di pari importo, entro una soglia massima di 96mila euro. Dal primo gennaio 2018, la soglia di detrazione di abbasserà al 36%. Possono richiedere le detrazioni del 50% sulle ristrutturazioni edilizie: i proprietari dell’immobile su cui sono effettuati gli interventi, i conduttori dell’immobile, i comodatari,  i nudi proprietari, i familiari conviventi, purchè siano loro a sostenere le spese e risultino intestatari di bonifici e fatture).

I lavori per cui possono essere richieste le detrazioni  comprendono interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze; lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali, lavori di realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune; lavori di ricostruzione o di ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, che, però, non rientrano nelle categorie indicate nei precedenti punti se viene dichiarato lo stato di emergenza; eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi; lavori di bonifica dall’amianto, di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici, e per prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi; e, infine, lavori per la cablatura degli edifici, il contenimento dell’inquinamento acustico, per l’efficienza energetica, di messa sicurezza statica e antisismica degli edifici.

Per quanto riguarda poi il bonus mobili, anch’esso è stato prorogato per un altro anno, fino al 31 dicembre 2017, sempre nella misura del 50%, e anche in questo caso la detrazione sarà suddivisa in dieci rate annuali di pari importo, mentre il tetto massimo complessivo di spesa non potrà superare i 10.000 euro. Non sarà invece prorogato il bonus mobili per le giovani coppie che lo scorso anno avevano la possibilità di detrazione fino a 16mila euro di acquisti per mobili. Ancora tutto bloccato per quanto riguarda il rinnovo dei contratti degli statali, per cui bisogna ancora definire ufficialmente budget, loro distribuzione e riorganizzazione delle forze dell’ordine; passando al capitolo tasse, confermata la riduzione dell’Ires al 24% ma spuntano novità per quanto riguarda il bollo auto, ancora in discussione, con collegamento di pagamento del bollo a revisione auto altrimenti non fattibile con conseguente blocco del veicolo, e una nuova tassa Airb&b per gestire il mercato degli affitti in strutture extralberghiere gestite da privati o intermediari online e prevede la cedolare secca al 21%, l'istituzione di un apposito registro all'Agenzia delle Entrate e una clausola antievasione.

Ancora in discussione anche l’emendamento relativo al Canone Rai: sceso già quest’anno da 113,50 euro a 100 euro, per il prossimo 2017 la riduzione dovrebbe essere ulteriore portando la cifra del Canone a scendere ancora da 100 a 90 euro, con le stesse modalità di pagamento in bolletta della luce già in vigore quest’anno. Per quanto riguarda gli emendamenti  alle pensioni, la Commissione Lavoro ha presentato modifiche solo per l’ape social, con richieste di riduzione degli anni di contribuzione, da 36 a 35, per l’accesso alla mini pensione senza oneri per chi svolge occupazioni faticose, estensione della lista delle professioni da considerare usuranti, riduzione della percentuale di invalidità, dal 75 al 60%, sempre per la richiesta dell’Ape social, fino all’estensione del cumulo gratuito dei propri contributi previdenziali per tutti i lavoratori, anche quelli iscritti alle casse previdenziali private, e non solo per quelli iscritti alle diverse gestioni Inps, ma nessuna richiesta di modifica è arrivata per l’ape volontaria e per la quota 41 per tutti


 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il