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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100,Ape Social,Ape Volontaria alternative fattibili subito da Sbilanciamoci

Ancora novità per le pensioni poco soddisfacenti in discussione e proposte alternative dal gruppo Sbilanciamoci: chi sono e cosa propongono




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:47): Gli sforzi possono essere tanti e anche apprezzabili, così come le soluzioni creative per cercare di trovare una via d'uscita per migliorare le novità per le pensioni. Ma poco c'è da fare, riferiscono le cronache delle ultime e ultimissime notizie, se non c'è un budget a sufficienza per il loro finanziamento. Qualcosa potrebbe comunque mutare rispetto al piano originario.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 23:01):  Un iter differente completamente rivisto è quello che viene disegnato e spiegato da Sbilanciamoci una unione di associazioni che, considerando il denaro disponibile realmente, mostra tutto quello che si potrebbe fare di diverso tra cui anche per le novità per le pensioni andando ben al di là di una semplici critica, magari anche costruttiva delle ultime notizie e ultimissime.

Mentre continua l’iter, decisamente complesso, di discussione delle misure da inserire ufficialmente nel nuovo testo unico, e relativi miglioramenti, compresi quelli sulle novità per le pensioni, decisamente deludenti, continuano anche a piovere proposte alternative soprattutto sulle stesse novità per le pensioni. Le ultime notizie confermano che la maggioranza si starebbe ancora concentrando sulla mini pensione, soprattutto senza oneri, e infatti gli unici miglioramenti presentati finora riguardano proprio questa unica novità per le pensioni, con la richiesta di estensione delle professione da considerare faticose per la richiesta di mini pensione senza oneri, la riduzione da 36 a 35 anni degli anni di contribuzione necessari a chi è impiegato in attività faticose e pesanti per l’accesso alla mini pensione a costo zero, la possibilità di estensione delle professioni considerate faticose per la mini pensione senza oneri, e la possibilità per gli addetti alla lavorazione dell’amianto di svolgere 6 anni anche non continuativi di attività considerata faticose per avere la possibilità di chiedere la mini pensione senza oneri.

Nessuna nuova richiesta è arrivata per la quota 41 per tutti, per la mini pensione con oneri, per la proroga del contributivo femminile, per cui, tra l’altro, si attendono gli esiti del contatore sulle risorse economiche restanti dal tesoretto dei 2,5 miliardi di euro già stanziato lo scorso anno per la proroga dello stesso meccanismo per tutto quest’anno. Nulla di nuovo e importante, dunque, è stato presentato in vista dell’approvazione finale dei miglioramenti in discussione, ma le ultime notizie continuano a confermare che le attuali novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 limitata non sono particolarmente appoggiate e continuano ad essere criticate, rischiando di rilevarsi inutili e inefficaci nonché un ennesimo spreco di risorse. Ed ecco arrivare proposte alternative di novità per le pensioni, che potrebbero essere subito fattibili, da Sbilanciamoci. Chi sono e cosa propongono i membri di questo gruppo?

Si tratta di un gruppo che riunisce ricercatori, economisti, giornalisti, sindacalisti, e una rete di associazioni, organizzazioni, movimenti, con l’obiettivo di discutere e analizzare i fatti dell’attualità economica, attraverso il proprio portale web, su cui è anche possibile raccogliere e proporre novità e aggiornamenti, per cercare di migliorare, attraverso le proposte dei cittadini e dei diretti interessati, alcune delle regole che attualmente non convincono particolarmente, e tra queste ci sarebbero le stesse novità per le pensioni. Il gruppo Sbilanciamoci sostiene i principi di uguaglianza, solidarietà, sostenibilità e la necessità di modificare le attuali politiche ponendo nuovi obiettivi sociali ed economici che siano più vicini ai reali bisogni della gente. E proprio per raggiungere tale obiettivo apre alla possibilità di presentazione di proposte e soluzioni da parte di tutti, che contribuiscano ad uscire dall’attuale crisi che il nostro Paese continua a vivere in maniera perdurante.

E anche con questo obiettivo ha presentato alcune proposte alternative alle misure contenute nel nuovo testo unico attualmente. Stando, infatti, a quanto riportano le ultime notizie, secondo Sbilanciamoci, i provvedimenti inseriti nel nuovo testo unico favorirebbero ancora una volta istituti di credito, mondo delle imprese e chi vive già in condizioni benestanti, dando semplici contentini alla fetta di popolazione più consistente che, al contrario, avrebbe maggiormente bisogno di cambiamenti e novità importanti, a partire da quelle relative alle pensioni. Particolarmente critica la posizione del gruppo nei confronti della mini pensione con oneri, soprattutto a causa del piano di rimborso 20ennale che prevederebbe e che suona come una truffa ai danni dei pensionati dopo una intera vita trascorsa a lavoro; critica anche la posizione nei confronti del nulla di fatto per la proroga del contributivo femminile. La proposta di novità per le pensioni alternative avanzata da Sbilanciamoci punta innanzitutto alla razionalizzazione e ai tagli della spesa pubblica e degli sprechi per i conseguente recupero di ulteriori soldi da impiegare poi in provvedimenti positivi per tutti, da soddisfacenti novità per le pensioni per tutti, alla definizione di misure sociali per chi vive in condizioni di grossa difficoltà economica, al finanziamenti per ospedali e scuole.
 
Sbilanciamoci ha, in particolare, avanzato, stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, ben 117 novità che si possono fare subito,  comprese revisioni delle attuali norme pensionistiche. Ma, come si può notare, non si parla di completo stravolgimento dell'attuale norma previdenziale, perché, come del resto spiegato dallo stesso gruppo, è necessario prima un piano di revisione delle imposte e di definizione delle spese per rilanciare ulteriori novità per le pensioni concrete e che si possano realmente fare, compreso l’assegno universale per chi è rimasto senza occupazione ma non può ancora andare in pensione. Stando alle stime effettuate da Sbilanciamoci, si tratta di una novità che costerebbe circa 11 miliardi di euro e che sarebbe basato sul valore del quoziente familiare.

Altra proposta presentata riguarda soprattutto la possibilità per i più giovani di oggi di crearsi un certo futuro pensionistico: l’ulteriore novità per le pensioni proposta prevede la definizione di una cosiddetta pensione di garanzia per i giovani, misura che a dire del gruppo, e come riportano le ultime notizie, avrebbe costi moderati e decisamente sostenibili, a fronte, però, di una novità per le pensioni che avrebbe decisi vantaggi, evitando il rischio che i giovani di oggi possano diventare i poveri di domani, come le ultime notizie ormai da un po’ riportano.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il