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Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41 miglioramenti dal respingerli tutti ad accettarne diversi

Prossimi passaggi del nuovo testo unico, cambiamenti novità per le pensioni che potrebbero passare e cosa prevedono




Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore XX:XX): Vi sono delle inedite aperture nelle ultime e ultimissime notizie, che riprendono quanto avevamo scritto: non ci sono ancora certezze che tutto sia saltato, ma che diversi miglioramenti per le novità per le pensioni potrebbero avere anche il via libera. Tutto rimane molto in bilico e lo sarà fino alla fine ovvero giovedì sera o venerdì mattina.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:40):  Non c'è, comunque, certezza sulla bocciatura degli emendamenti per le novità pensioni che sembravano essere sicuri di passare e che, invece, ora ci si ritrova in forte dubbio. E i confronti continuano per le ultime notizie e ultimissime, con il Comitato Ristretto che appare non desistere e perlomeno cercare la mediazione.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:33): Domani sarà un giorno molto importante, salvo ritardi che ci possono sempre essere, perchè dovrebbe essere dato il via a tutti i miglioramenti che abbiamo visto, aggiungendo anche quelli dell'esecutivo. Ma sembra che tutto, rispetto a solo quello che scrivevamo poche ore fa, potrebbe cambiare con il respingemento e il rifiuto dei miglioramenti anche quelli del Comitato per le pensioni che secondo le riunioni fatte dovevano essere certi di passare. Il motivo sarebbe sempre il solito

Continua l’iter del nuovo testo unico: stando alle ultime notizie, dopo la presentazione di tutti i miglioramenti al provvedimento, comprese le novità per le pensioni, domenica prenderanno il via le votazioni in Gruppo Bilancio, dove i lavori dovrebbero concludersi entro giovedì prossimo 24 novembre, facendo slittare l’approdo del testo in Aula a venerdì 25. Secondo le ultime notizie, la maggioranza si starebbe preparando a porre la fiducia, soprattutto a causa dei tempi ristretti per le discussioni, in modo da arrivare all’approvazione del testo unico entro domenica 27 novembre, giusto in tempo per il blocco delle discussioni in vista della consultazione popolare del prossimo 4 dicembre. E in vista della fiducia, ci si avvia a far passare tutti i miglioramenti presentati in merito alle novità per le pensioni dal Comitato ristretto, che potrebbero confluire in un maxiemendamento finale, anche se questa strada, fino a qualche giorno fa, si voleva decisamente evitare.

Tuttavia, i miglioramenti presentati potrebbero essere rivisti a Palazzo Madama: secondo quanto riportano le ultime notizie, infatti, non ci sarebbe alcun cambiamento per la mini pensione con oneri, la quota 41 per tutti, la proroga del contributivo femminile, ma si tratterebbe di miglioramenti presentati esclusivamente per la mini pensione con oneri. E le ultime e ultimissime notizie parlano anche di novità relative alla misure del cumulo gratuito di tutti i propri contributi previdenziali.

Il motivo per cui si pensa che una volta approdato il testo unico a Palazzo Madama vengano rivisti i miglioramenti alle novità per le pensioni presenti è l’eventuale creazione di ulteriori differenziazioni sociali che potrebbero causare, considerando che, come accennato, riguardano solo la mini pensione senza oneri quando in realtà non dovrebbero crearsi ulteriori privilegi. E per allineare i cambiamenti presentati, ecco che potremmo aspettarci ulteriori revisioni. Al momento, tuttavia, i miglioramenti presentati dal Comitato ristretto per le pensioni riguardano la richiesta di riduzione della percentuale di invalidità dal 75% al 60% per la mini pensioni senza oneri, un aumento dei tempi di malattie e di non occupazione sempre per poter chiedere la mini pensione senza oneri, la riduzione degli anni contributivi da 36 a 35 anni per la mini pensione senza oneri per chi svolge occupazioni faticose, e l’allargamento della platea di occupazioni da considerare faticose.

Le professioni che dovrebbero essere inserite tra le attività faticose dovrebbero comprendere operatori socio-sanitari (Oss), operai agricoli, marittimi e pescatori imbarcati, lavoratori in altezza, lavoratori occupati in attività di stampaggio a caldo, e lavoratori impiegati in attività di estrazione, lavorazione, trattamento e smaltimento dell'amianto, e per quest’ultima categoria è stato anche chiesto che i 6 anni di attività faticosa necessari per poter essere inquadrati come lavoratori faticosi vengano calcolati anche non continuativi. Sempre il Comitato ristretto, come riportano le ultime e ultimissime notizie, avrebbe anche chiesto la possibilità di estensione del cumulo gratuito di tutti i propri contributi previdenziali per tutte i lavoratori e non solo per quelli iscritti alle diverse gestioni dell’Istituto di Previdenza.

Secondo quanto previsto al momento nel nuovo testo unico, infatti, il cumulo gratis vale solo per gli iscritti alle diverse gestioni previdenziali dell’Istituto di Previdenza e il Comitato chiede che questa novità per le pensioni possa essere estesa anche a tutti i liberi professionisti, titolari di partita Iva iscritti alle diverse Casse private dei professionisti, come giornalisti, medici, farmacisti, ingegneri, architetti. Buone le prospettive di approvazione di questa richiesta che potrebbe essere accettata proprio perché presentata dallo stesso Comitato ristretto. Dovrebbero essere, invece, bloccati tutti gli altri emendamenti che sono stati presentati dai singoli esponenti delle forze politiche e dalle stesse forze politiche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il